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Home arrow VENICENESS arrow Madonna della Salute 2014 | Salute e coś sia. Festa molto amata, che mantiene il sapore di un tempo
Madonna della Salute 2014 | Salute e coś sia. Festa molto amata, che mantiene il sapore di un tempo
di Alessandra Morgagni   

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Quando sono arrivata a Venezia, da studente fuori sede, la Festa della Salute è stata il primo esempio di venezianità a cui ho assistito. Allora l’università iniziava i primi di novembre e avere poco dopo un giorno di vacanza fu una piacevole sorpresa. Una festa a fine Novembre mi pareva quasi una contraddizione; una festa, oltretutto, per essere scampati alla peste, non una qualsiasi, ma proprio la stessa che Manzoni raccontò nei Promessi Sposi. Con il trascorrere degli anni ho imparato ad apprezzare moltissimo questa ricorrenza, che è l’unica rimasta veramente dei Veneziani proprio perché cade quando la città si svuota degli amati/odiati turisti, cala la nebbia, ma non è ancora tempo di Natale.

 

E quel giorno è come se in città tutto si fermasse, sospeso a mezz’aria, e Venezia si ritrovasse chiusa in un umido abbraccio fatto di caìgo, vaporetti pieni di fedeli con cartelli che consigliano di “non sporgersi sotto al ponte votivo”, ceri in vendita nei banchetti davanti alla Basilica della Salute, qualche volta acqua alta, spesso mani appiccicose di bambini con le frittelle e palloncini nelle calli verso le Zattere. Molte sono le tradizioni legate alla Festa; ricordo che al mercato di Rialto c’era un macellaio che aveva sempre i polli che penzolavano in vetrina.

 

salute.jpgA un certo punto dell’anno appariva la scritta “castradina su ordinazione”. Non c’è Festa della Salute senza questo piatto a base di cosciotto di montone salato, affumicato e poi stagionato, usato per fare una zuppa gustosa con l’aggiunta di foglie di verza, cipolle e vino. E, a pensarci bene, anche questa è una vera particolarità. Vale la pena sperimentare la processione alla Basilica della Salute, non tanto quella ufficiale col Patriarca e le autorità locali la mattina del 21, ma la processione di gente comune, perché quel giorno sul piazzale della chiesa sfila tutta la città, fedeli e non fedeli, anche solo per ‘controllare’ se c’era più gente questa volta o l’anno prima.

 

E non importa se fa molto freddo, perché, sempre stando ai “si dice”, per la Festa della Salute le signore veneziane tolgono la pelliccia dall’armadio. Col tempo alle tradizioni di una volta se ne sono aggiunte altre, come l’accesso gratuito a Fondazione Guggenheim per i veneziani e, in tempi recenti, anche alla Biennale. Ma è pur sempre la tradizione che ogni anno dà il sapore alle celebrazioni del 21 novembre.

«Festa della Madonna della Salute»
21 novembre Basilica della Salute e aree circostanti
Info www.comune.venezia.it