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Home arrow ARTE arrow ‘Sotto’ vetro. Vitraria GLASS+A, tra tradizione e contemporaneità
‘Sotto’ vetro. Vitraria GLASS+A, tra tradizione e contemporaneità
di Chiara Casarin   
oliver-czarnetta-spektrum-structure-spektrum-calligraphy-1.jpgVitraria GLASS+A è un network di idee, artisti, opere, mondi connessi da un medium ideale e reale: il vetro. Vitraria GLASS+A è il vetro visto a 360 gradi, dall’essere materiale duttile e prezioso alla sua propensione a rendersi artistico, dalla fragilità ed eleganza che evoca all’essere oggetto di importanti scambi economici internazionali. Nel rispetto della tradizione e della sapienza artigianale che devono sempre contraddistinguere la lavorazione del vetro Vitraria GLASS+A si propone innanzitutto come progetto nuovo, nel quale l’opera contemporanea di artisti internazionali possa essere adeguatamente esposta, integrandosi con la presenza importante di opere che invece hanno scritto la storia del vetro, in particolare Maestri del vetro di Murano di ieri e di oggi.

 

Qui si riunisce la tradizione e la contemporaneità, che è punto di riferimento sia per i locali, che fino ad ora hanno sofferto la mancanza di un luogo che rappresentasse a Venezia la sua eccellenza, sia per turisti, collezionisti e appassionati di tutto il mondo, che arrivando in Laguna desiderano trovarvi l’apice dell’arte vetraria non solo in vendita, ma anche adeguatamente esposta, valorizzata e protetta.

 

Il vetro, materiale conosciuto e utilizzato in tutto il mondo per la sua funzionalità, trova una delle sue più importanti applicazioni nell’arte contemporanea. Sono ormai molti gli artisti di fama riconosciuta che ne hanno scoperto e sfruttato le virtù, e Vitraria GLASS+A espone alcune delle loro migliori opere. A partire da un’entusiasmante idea si sono dunque riunite personalità provenienti dalle realtà più lontane, ma al contempo legate al mondo del vetro, progettando un nuovo sistema di riferimento e sviluppo. La rete che tiene uniti questi ambiti così eterogenei è Vitraria GLASS+A. Un nuovo ‘museum’, ospitato nel magnifico Palazzo Nani Mocenigo a San Trovaso (Dorsoduro), che coinvolge l’arte e la cultura, la scienza e la ricerca. Un progetto originale che si dedica allo sviluppo di una cultura aperta. Un appassionante viaggio in una delle più interessanti scoperte dell’umanità e, al contempo, uno spazio ben preciso da cui lanciare nuovi artisti e nuove forme di collaborazione.

 

vitraria-glass-a-museum-opens-in-venice-0004.jpgUn network visivo che senza rimandi ma in presa diretta connette le opere di AES+F, Anais Albar, Ville Andersson, Maria Anwander, Pedro Cabrita Reis, Pilar Cavestany, Oliver Czarnetta, Fabio Fornasier, Romina Gonzales and Edison Zapata, Morgane Tschiember, Dewain Valentine, Bernar Venet, Bill Viola, Luciano Vistosi (1931-2010), Karl Weibl, Robert Wilson, Kimiko Yoshida, Toni Zuccheri (1936 -2008), Eva Petric, Bianca Regl, Bruno Romanelli, Mimmo Roselli, Phoebe Rudomino, Pinuccio Sciola, Sean Scully, Frank Stella, Una Szeemann and Bohdan Stehlik, Elena Tagliapietra, Yves Hayat, Dominique Issermann, Costantin Luser, Rachel Morellet, Steven Morgana, Sofia Olmeda, Tanja Pak, creando una fitta trama espositiva non data, ma da costruire a proprio piacimento. Non vi sono indicazioni di percorsi o didascalie a segnare appunto la successione degli artisti e delle opere, ma la presenza fisica di personale pronto ad accogliere le suggestioni dei visitatori e a fornire chiavi di lettura, creando percorsi di visita ogni volta diversi. Il vetro diviene quindi medium per una visione trasparente del contemporaneo.

«Vitraria GLASS+A Museum»
Fino al 25 gennaio 2015 Palazzo Nani Mocenigo
Info www.vitraria.com