VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ZOOM arrow Sacro Romano Gra. Verso un altrove contemporaneo – Azione teatrale sul Raccordo Anulare di Roma
Sacro Romano Gra. Verso un altrove contemporaneo – Azione teatrale sul Raccordo Anulare di Roma
di Redazioneweb   

sacro_romano_gra_biennale_architettura_-_locandina.jpg

Dal Progetto Sacro Gra, dopo l’omonimo film di Gianfranco Rosi vincitore del Leone d’Oro alla 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, e dopo il libro Sacro Romano Gra (Quodlibet-Humboldt) di Nicolò Bassetti e Sapo Matteucci, nasce quest’azione teatrale, che ha per protagonista lo stesso luogo: il Grande Raccordo Anulare di Roma.

 

Un racconto per voci e suoni con brani tratti dal libro, adattati da Sapo Matteucci e Nicolò Bassetti, con la messa in scena di Aldo Vinci (che ne è anche l’interprete) e i suoni originali di Stefano Grosso.
L’idea è quella di rappresentare quel mondo particolare, così vicino e così lontano da Roma, in un’unità di tempo e di luogo. Meno di un’ora per offrire lo spaccato di un altrove quotidiano che circonda la Capitale e narrare un territorio in perenne fermento, tra antico e moderno, esperimenti vitali e rifugi dalla vita, domande inevase e qualche mistero.
Per gli antichi erano sacri i grandi fiumi, le montagne, tutto ciò che l’uomo non riusciva a comprendere e a governare. Questa sacralità fatta di mistero, stupore e straniamenti è la stessa del Raccordo, ed è quella che il libro, il film e ora questo spettacolo provano a restituire.


La scelta di sviluppare e presentare questo lavoro all'interno del Teatro Marinoni non è casuale. Il Lido di Venezia è un altrove quotidiano, così come il Teatro stesso, luogo dove si incontra e nasce una realtà attiva da tre anni che si sforza di immaginare e rendere possibile un futuro altro, di reazione ai tempi della crisi, di rinascita e ricostruzione, partendo da un contesto di abbandono e distruzione. Luogo dove i sogni sembrano poter diventare realtà.
 

PROGRAMMA: [scarica la locandina]

 

• venerdì 21 novembre h. 16 > Incontro con gli autori e prova generale (ingresso libero con prenotazione)


• sabato 22 novembre  h. 17.30 > primo spettacolo

                                     h. 18.30 > “salotto popolare

                                                       effervescente naturale” con

                                                       musica, chiacchiere e buffet;

                                     h.  20.30 > secondo spettacolo (ingresso libero)

 

Per informazioni e prenotazioni:

Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ,

t. +39 3427590790