VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow CLASSICAL arrow Giusta direzione. Tra Verdi e Donizetti
Giusta direzione. Tra Verdi e Donizetti
di Anna Barina   

wellber.jpgIl Carnevale al Teatro La Fenice di Venezia è scandito quest’anno dalle note di Verdi e Donizetti. Sono L’elisir d’amore e il Don Pasquale, in alternanza con La Traviata, le tre opere che si danno il cambio sul palcoscenico del Teatro nel mese di febbraio, tre produzioni tutte dirette dal giovane israeliano Omer Meir Wellber. La Traviata (13, 15, 17, 21 febbraio) è proposta nella collaudata regia di Robert Carsen, che dopo aver inaugurato nel novembre 2004 la prima Stagione Lirica nell’edificio ricostruito e aver festeggiato lo scorso novembre la sua centesima replica, è una sorta di filo rosso della Stagione Lirica 2014-2015 con ben 37 recite distribuite lungo tutto il corso dell’anno.

 

Terza opera della cosiddetta “trilogia popolare” di Giuseppe Verdi, quella in cui l’interiorità psicologica delle figure femminili dell’opera romantica trova il proprio apice, andò in scena per la prima volta proprio alla Fenice il 6 marzo 1853. È tratta dalla pièce teatrale La dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio, dramma molto discusso all’epoca, la cui protagonista, Marguerite Gautier, era realmente esistita. L’elisir d’amore (1, 7, 12 e 19 febbraio) e Don Pasquale vengono invece proposte nella ripresa di allestimenti della Fenice. La prima è un’opera comica composta in tempi brevi sul libretto francese Le philtre, scritto da Eugène Scribe per un’opéra-comique di Daniel-François Auber e tradotto dal librettista Felice Romani. Andata in scena per la prima volta il 12 maggio 1832 nel Teatro della Canobbiana di Milano, con grande ed inaspettato successo, vede la regia di Bepi Morassi e le scene e i costumi di Gianmaurizio Fercioni.

 

amore.jpgIl Don Pasquale, dramma buffo in tre atti composto tra ottobre e dicembre del 1842 che fu rappresentato in prima assoluta al Théâtre-Italien di Parigi il 3 gennaio 1843, presenta per la prima volta un Donizetti comico e raccoglie l’eredità delle farse rossiniane e della tradizione comica tardo-napoletana rivisitata e rinnovata, oltre che dell’Elisir d’amore composto quasi dieci anni prima. Torna in scena (8, 14, 18, 20 e 22 febbraio) con la regia di Italo Nunziata e le scene e i costumi di Pasquale Grossi.

 

Sempre nel cartellone di febbraio il Teatro La Fenice propone, il 27 e in replica il 28, un concerto diretto da Diego Matheuz che ha per protagonisti due artisti molto conosciuti in città. Si tratta dei pianisti Anna Barutti, nota solista e titolare della cattedra di pianoforte principale al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia dove si è anche formata con Eugenio Bagnoli, Sergio Lorenzi e Giuseppe Sinopol, e Massimo Somenzi, tra i più raffinati solisti e cameristi italiani, anche lui veneziano e diplomato proprio al Benedetto Marcello, dove è attualmente docente di pianoforte principale. Insieme eseguono il Concerto per due pianoforti e orchestra FP 61 di Francis Poulenc, scritto nel 1932 per la Principessa de Polignac ed eseguito per la prima volta nel settembre dello stesso anno proprio a Venezia in occasione della Biennale Musica; al pianoforte sedeva lo stesso Poulenc, accompagnato dall’Orchestra del Teatro alla Scala.

«Stagione Lirica e Sinfonica 2014-2015»
Programmazione di febbraio Gran Teatro La Fenice
Info www.teatrolafenice.it