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Home arrow CLASSICAL arrow Penso, quindi suono. Un Toniolo di echi cameristici
Penso, quindi suono. Un Toniolo di echi cameristici
di Alberto Massarotto   

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Se è vero che la musica riunisce, di sicuro i due pianisti protagonisti del concerto del 28 febbraio non possono farlo in altro modo se non con il Concerto per due pianoforti di Poulenc. Enfants prodige, amici e colleghi da sempre, Massimo Somenzi e Anna Barutti sanciscono ancora una volta un incontro artistico avviato sui ‘tasti’ di scuola e che nel tempo raccoglie instancabilmente preziosi elementi di consonanza.

 

La scrittura di Poulenc accoglie vistosità timbrica e incisività ritmica in una cantabilità melodica dal forte gusto neoclassico filtrato attraverso alcuni stilemi della musica di consumo di inizio secolo, rappresentando così il terreno più fertile sul quale poter dar sfoggio delle proprie abilità nel segno della più profonda fedeltà all'essenza del camerismo più puro.

 

Il concerto che vede Diego Matheuz alla guida dell'Orchestra del Teatro La Fenice è introdotto dal Cantabile per archi di Peteris Vasks, breve quanto efficace parabola del compositore lituano costruita sull'intersezione progressiva di singole linee melodiche in sospensione rispetto al fluire del tempo. Sui toni di un’apparente spensieratezza emanati dalla Nona sinfonia di Sostakovic si conclude l’esibizione.

«Io Sono Musica 2014-2015»
28 febbraio Gran Teatro La Fenice
Info www.culturaspettacolovenezia.it