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Nuovi intrecci. Talenti si confessano al Pollini
di Arianna Ceschin   

gloriacampanerwojtekrojek.jpgL’energia e la passione sprigionata dagli accordi dell'Orchestra di Padova e del Veneto e l’intraprendenza degli Amici della Musica di Padova accolgono il pubblico nel ricco marzo padovano organizzato all’Auditorium Pollini. Tra gli ospiti tanto attesi, il 9 l’eleganza magistrale del pianoforte del russo Denis Kozhukhin accompagna gli appassionati del genere tra i suggestivi sentieri della classicità di Haydn, Brahms e l’innovativa ricerca e sperimentazione dell’ungherese Ligeti e dei russi Balakirev e Rachmaninov.

 

L’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, ensemble nato nell’immediato dopoguerra con l’intento di proporre un continuo repertorio di musica contemporanea e d’avanguardia, prosegue il 13 nel secondo appuntamento di un nutrito cartellone di concerti: il Trio Modigliani di archi e pianoforte, accompagnato dalla maestria del direttore Andrea Battistoni e dall’imponenza vocale di Alfonso Antoniozzi sono impegnati nell’esecuzione di brani del compositore ungherese Kodály, dei maestri Tutino e Ghedini.



 

j.widmann48marco_borggreve.jpgDi certo non mancherà la squisita spensieratezza del clarinetto di Jörg Widmann e la leggiadria dei violini, della viola e del violoncello del Quartetto Gringolts, perfetta fusione di diverse personalità artistiche e professionali unite dal desiderio comune di esportare in ogni luogo la potenza evocativa che da millenni contraddistingue il codice musicale. Le melodie popolari di Bartòk, la genialità di Stravinsky, brani di Widmann e le influenti melodie del tedesco von Weber sono le preziose tessere accuratamente scelte per completare quel vasto mosaico di rievocazioni che sembra essere il perfetto sfondo programmatico della primavera musicale del Pollini.

 

Scenari enigmatici e misteriose atmosfere tipiche del virtuosismo russo sono, invece, il 26 protagonisti e compagni della talentuosa pianista Gloria Campaner, vincitrice di numerosi e prestigiosi riconoscimenti, diretta da Aziz Shokhakimov, artista di fama internazionale. Il classicismo e il romanticismo delle note del pianoforte della portoghese Maria João Pires e di Julien Brocal, musicista prodigio francese, il 27 chiudono un fertile marzo concertistico guidando lo spettatore tra le suggestive armonie di Debussy, gli anticonformisti accordi di Ravel fino alla potenza espressiva di Beethoven, autentici capisaldi di un repertorio dallo splendore intramontabile. L’obbiettivo di tanta passione musicale? Dimostrare l’eternità di una tipologia di linguaggio priva di data di scadenza.

«Stagione concertistica 2014-2015»
9, 13, 20, 26, 27 marzo Auditorium C. Pollini-Padova
Info www.opvorchestra.it - www.amicimusicapadovaorg