VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ZOOM arrow [Speciale FEFF 2015] Gli imperdibili
[Speciale FEFF 2015] Gli imperdibili
di Redazioneweb2   

parasyte2.jpg

Parasyte: Part 1 di Yamazaki Takashi

(Giappone 2014)
Ben noto al popolo fareastiano per aver firmato Always - Sunset on Third Street e il sequel, cioè due dei film più applauditi di tutte le edizioni, Yamazaki Takashi affronta ora il bestseller manga di Hitoshi Iwaaki: un autentico fumetto cult, molto conosciuto anche in Italia (RW edizioni), brillantemente capace di fondere fantascienza, horror e guizzi di black comedy. Parasyte: Part 1 descrive la bizzarra battaglia tra Shinichi, un teenager ombroso, e Migi, il parassita alieno che si è impossessato della sua mano destra, attualizzando l’evergeen di Don Siegel (L’invasione degli ultracorpi) e rispecchiando, in qualche modo, anche le nostre paure più attuali e profonde: impossibile non pensare all’ebola e al terrore di una contaminazione. Come andrà a finire? Ma soprattutto, è pronto o no, Parasyte: Part 2? La risposta, forse, potrà darla direttamente il FEFF!

 

womenwhoflirt1.jpg

Women Who Flirt di Pang Ho-Cheung

(Cina 2014)
Di tutt’altro segno, invece, l’adorabile e irriverente Women Who Flirt (in anteprima internazionale) che segna il ritorno del mitico Pang Ho-Cheung ai territori di Love in a Puff e Love in a Buff (visti a Udine tre anni fa). Angie e Marco, due vecchi amici praticamente cresciuti assieme e legati da un forte cameratismo, si ritrovano a lavorare per la stessa azienda. Tutto scorre liscio, come sempre, ma quando Marco confessa ad Angie di aver trovato una fidanzata, il castello crolla e i veri sentimenti della donna salgono a galla: riuscirà a sabotare la nuova coppia e a dichiarare apertamente il proprio amore? Affettuoso habitué del Festival udinese fin dalla quarta edizione (You Shoot, I Shoot), e autore dell’eccentrico FEFF trailer per la decima edizione, Pang Ho-Cheung è ormai uno dei più affermati e talentuosi maestri del panorama asiatico, in grado di spaziare tra generi e stili (dal comico allo splatter) con una versatilità che rasenta il virtuosismo.

 

gagnam3.jpg

Gangnam Blues di Yoo Ha

(Corea del Sud, 2015)
A chiudere il tris d’assi, ecco infine lo scuro e solenne Gangnam Blues di Yoo Ha: un’affascinante gangster story, tanto dura quanto stilosa, che farebbe la gioia di Martin Scorsese. Ambientata nella Seoul degli anni Settanta, dove la corruzione politica s’intreccia con la criminalità, è la storia di due amici d’infanzia che finiscono per trovarsi protagonisti di una spietatissima guerra metropolitana. La zona meridionale della città, Gangnam, si sta rapidamente trasformando in un’area di sviluppo e le speculazioni imperversano: quale sarà il punto d’arrivo di tutte queste nerissime traiettorie? Fra scontri feroci e un progressivo (implacabile) clima di tensione, Gangnam Blues - che si vedrà a Udine in anteprima internazionale - è sicuramente destinato a lasciare il segno. E la vitalità del nuovo cinema coreano, ancora una volta, farà parlare di sé!