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Piena maturità. Logicamente, Cremonini
di Katia Salviato   

cesarecremonini.jpg«Se non cado nel vino, dovrei riuscire a fare quello che mi piace per tutta la vita»: si presenta così nel suo profilo Twitter. Pare per fortuna non esserci ancora caduto, in un calderone di Lambrusco, Cesare Cremonini: il 21 ottobre ha preso il via il Più che logico tour, una lunga cavalcata per la penisola che si concluderà solo il 24 novembre al PalaOlimpia di Verona, passando per Padova e Conegliano. È piuttosto evidente l’entusiasmo del cantante, che alla vigilia della data zero, dopo aver calcato il nuovo palco per le prove, cinguetta: «Oggi è come quando eri piccolo e ti regalavano un gioco di costruzioni più grande di te. E tu pensavi che saresti stato a posto per sempre».


 

Chissà se ha provato le medesime sensazioni anche quando, all’età di sei anni, si è seduto per la prima volta di fronte ad un pianoforte. O quando, a undici, riceve il suo primo disco dei Queen, gruppo di cui sarà sempre fan e che lo traghetterà, come Caronte, dalla musica classica al mondo pop/rock. O quando Lucio Dalla, suo concittadino, l’ha definito “l’unico mio possibile erede”.


 

Il segreto del successo di Cremonini pare essere la libertà: la libertà di fare quello che piace, nel modo in cui si preferisce farlo. È per affrancarsi dalle pressioni dei discografici, ad esempio, che il cantante lascia i Lunapop dopo un album di grande successo, Squèrez, che faceva presagire una fulgida e rigogliosa carriera collettiva.

 

Non voleva seguire un cammino prestabilito a tavolino, voleva acquisire credibilità. E la credibilità non si costruisce con 15 milioni di dischi venduti, ma con 15 anni di canzoni. Ed ora che i 15 anni sono trascorsi e le emozioni e l’entusiasmo continuano ad arrivare, pare essere davvero, autenticamente felice delle proprie scelte. Perché, come canta in Buon viaggio (Share the love), «…non c'è niente di più vero di un miraggio, e per quanta strada ancora c'è da fare, amerai il finale».

Cesare Cremonini
19 novembre Kioene Arena-Padova
www.zedlive.com