VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow VENICENESS arrow Cucine migranti. L’Africa a tavola č un’Experience
Cucine migranti. L’Africa a tavola č un’Experience
di Fabio Marzari   

africaexperience.jpgAi capricci per il cibo di noi bambini del secolo scorso, l'immagine retorica più usata dalle mamme era quella del Biafra, un nome evocato per suscitare sensi di colpa a noi ipertrofizzati occidentali rispetto ai disgraziati bambini africani denutriti che morivano di fame... Strana associazione di idee questa, lo ammetto, pensando al nuovo ristorante africano che nasce a Venezia, in Calle lunga San Barnaba, per merito di un afghano peraltro! Hamed Ahmadi, oggi perfettamente integrato nella realtà veneziana, giunse in Laguna nel 2006 per presentare due cortometraggi alla Mostra del Cinema e rimase in Italia come rifugiato politico, dopo aver passato otto mesi in un centro d'accoglienza e avere fatto il giardiniere alla Guggenheim.

 

Egli è divenuto un punto di riferimento o meglio una sorta di mediatore culturale per tutti quei ragazzi in fuga dalla guerra dei talebani, profughi in viaggio sul cammino della speranza.

orient-experience1.jpg

 

 

Mesi duri e costosi, sia in termini monetari che in termini di fatica, che si superano insieme, con il ricordo di casa alle spalle e nel cuore e il desiderio, legittimo, di un futuro migliore altrove. Ecco l’idea vincente dell’Orient Experience nel 2012, un piccolo ristorante in Cannaregio – seguito da quello in Campo Santa Margherita – dove mescolare i sapori delle varie cucine e culture orientali, un mix etnico-solidale in cui sono coinvolti in prima persona i protagonisti di quei viaggi sofferti. Entro Natale dovrebbe aprire Africa Experience, dall’Oriente al Continente Africano, nuove suggestioni al seguito dei flussi migratori che ridefiniscono in maniera significativa le rotte dell’integrazione culturale, dalla Somalia al Ghana, passando per Lampedusa. Il pensiero ‘forte’ di Ahmadi per il nuovo spazio di 120 mq dedicato ai sapori dell'Africa è affidarne la gestione a rotazione agli immigrati dei Centri di Accoglienza della zona, tra cui molte donne, che grazie a questo progetto colgono un’opportunità di lavoro sicuro e remunerato.

 

E il cibo diviene nuovamente il racconto di un viaggio, drammatico e incerto. Protagonisti in tavola i piatti che nascono estemporanei durante il tragitto e poi si trasformano quasi magicamente in nuove, potenti espressioni gastronomiche di un incontro tra identità culturali.

 

Racconta lo stesso afghano- veneziano: «Vorrei che questa idea venisse esportata in tutta Italia. I governi e le istituzioni dovrebbero spingere le persone a ragionare sull’immigrazione anziché giocare sulla paura dello sconosciuto. Oggi si dice che gli stranieri siano mantenuti dalla collettività e domani che ci rubano il lavoro. L’immigrazione è sempre esistita e non dovrebbe essere trattata in termini politici bensì economici».

Africa Experience
Prossima apertura, Calle Lunga San Barnaba
fb: Orient Experience I e II