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The modern dance. Al Mame Club il grande ritorno dei Pere Ubu
di F.D.S.   

pereubu-low.jpgNel 1978 Cleveland, Stato di Ohio, città industriale sulle rive del lago Erie, viene messa in stato di default da un trust di banche creditrici: è l’epilogo di un lungo periodo di crisi, dovuto soprattutto allo spostamento delle fabbriche nel Sud, cosi drammaticamente descritto da Michael Moore nel film Roger & Me, che ha visto la città perdere centinaia di migliaia di posti di lavoro, chiudere fabbriche e uffici, ridurre drasticamente il numero degli abitanti.

 

Ebbene, non è per niente peregrino immaginare che la musica dei Pere Ubu, il cui primo disco, The Modern Dance, è proprio del 1978, abbia un rapporto diretto e consequenziale con quella crisi, economica ma anche sociale e psicologica.

 

È il disco antesignano di quel fiume imponente che poi si sarebbe chiamato “art rock”, in cui il flusso musicale e la parola cantata definiscono un mix continuamente sfuggente, che porta a sublimi melodie (quelle dei Pixies, per esempio) o a cacofonie stordenti e primitive.

 

Il cantante David Thomas sfodera la sua lalìa disturbante, fatta di inflessioni stridule e grottesche, in piena simbiosi con la maschera assurda e sbracata di Ubu Roi creata da Alfred Jarry nel 1896, sopra un tappeto sonoro cangiante, che oscilla tra l’approccio tribale-primitivo delle danze ancestrali e il modernismo vissuto più come incubo post-tecnologico che come speranza di progresso e di crescita sociale. The Modern Dance, appunto: è il manifesto di una musica le cui istanze sociali sono assai vicine a quelle del punk, ma che, a differenza del No future dei Sex Pistols – che si rifugiano comunque in un’isola di sberleffi e rifiuti – abita già un futuro, fatto di macerie e di perdita di ogni illusione.


La mitica creatura di David Thomas torna in Europa per presentare i cofanetti Elitism For The People e Architecture Of Language che raccolgono rispettivamente gli album usciti tra gli anni 1975-‘78 e tra il 1979-‘82. Per l’occasione tornano nella line up Michele Temple e Tom Herman, alla chitarra. 

 

Pere Ubu
30 marzo Mame Club-Padova
www.facebook.com/MameCircolo