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[Festival di Cannes] Maggio francese
di Davide Calzetti   

woodyallen.jpgCi siamo quasi. L’undici maggio il red carpet della Croisette di Cannes viene nuovamente srotolato per accogliere una pioggia di stelle e di grandi nomi del firmamento cinematografico che anche quest’anno si preannuncia ricco: Woody Allen, Jodie Foster, George Clooney, Russel Crowe e uno Steven Spielberg che presenta fuori concorso il suo Big Friendly Giant basato sull’omonimo romanzo del grande scrittore britannico Roald Dahl, pubblicato in Italia con il titolo GGG-Il Grande Gigante Gentile. In corsa quest’anno per la Palma d’Oro anche Julieta di Pedro Almodovar, storia della disperata ricerca della figlia diciottenne fuggita di casa da parte della madre.

 

Ad aprire la sezione del fuori concorso è non a caso una pellicola che strizza l’occhio alle origini stesse della Settima Arte: Café Society dove Woody Allen racconta l’avventura sentimentale di un giovane che sogna di entrare a far parte della vibrante Hollywood degli anni ’30.

 

coverlg_home.jpgDopo la scorsa edizione che ha visto in programma Mia madre di Nanni Moretti, Youth di Sorrentino e Tale of Tales di Matteo Garrone, quella 2016 non registra pellicole italiane in concorso. Un fatto che secondo le parole del direttore del Festival Thierry Fremaux non inficia comunque il rapporto di assoluto rispetto e amore di Cannes per l’Italia: «Quest’anno è andata così, non vedo cosa aggiungere, se non che l’Italia è sempre nei nostri cuori». Effettivamente, pur se non in concorso, c’è tanta Italia anche in questa edizione 2016, a partire da Pericle il Nero di Stefano Mordini, basato sull’omonimo romanzo di Giuseppe Ferrandino che proprio in Francia divenne un caso editoriale con la tormentata storia di un ex raccoglitore di debiti della Mafia, interpretato nel film dal popolare attore Riccardo Scamarcio.

 

Spesso il cinema del Festival si è occupato di inquietudini sociali che ha trattato più volte sul grande schermo, ma in questa edizione i problemi del mondo premono letteralmente sui suoi cancelli, con il timore che la premiazione possa essere minacciata dalle proteste sulla riforma del lavoro in Francia. Il Direttore ha rassicurato che il Festival resterà un luogo “sicuro”, ma vedremo se questa volta la realtà non supererà la finzione.

«Festival de Cannes»
11-22 maggio Cannes
www.festival-cannes.com

 

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