VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow CINEMA arrow [:cinefacts] Serie Immortali
[:cinefacts] Serie Immortali
di Marisa Santin   

gomorra_2.jpgIl 10 maggio torna Gomorra. L’attesa sta per finire, l’aspettativa è altissima e questo non sempre è un bene perché ci fa diventare severissimi e un po’ pedanti nel giudizio. La seconda stagione dovrà reggere il confronto con l’indiscusso successo della prima, andata in onda su Sky esattamente due anni fa incollando allo schermo 650mila spettatori solo nei primi due episodi. La messa in onda in chiaro su Rai Tre, a qualche mese di distanza, ha ‘racimolato’ una media del 7% di share con punte del 13% e 2 milioni di spettatori nelle prime due puntate. Migliaia di tweet, una distribuzione internazionale in oltre 60 paesi e un proliferare di premi, video virali e parodie completano il quadro. Nata da una costola del libro di Saviano e planata col botto in casa Sky dopo aver preso la rincorsa con il film di Matteo Garrone, la serie diretta da Stefano Sollima insieme a Francesca Comencini e Claudio Cupellini è un gioiellino di regia, ritmo e cattiveria, tanta cattiveria. Talmente tanta che non ce n’è nemmeno uno, di personaggio buono.

 

 

Naturalmente non son mancati quelli preoccupati per un possibile “effetto Padrino”, e puntualmente Saviano ha dovuto ribadire: «La sfida era raccontare il male dal suo interno, mantenendo credibilità, alleggerendo la narrazione senza suscitare mai empatia». Rispetto al Padrino infatti, che di empatia ne suscitava parecchia, in Gomorra nulla ha più valore, né la famiglia, né l’amicizia, né l’onore di una promessa. Ma al di là di questo, basti il fatto che la serie è scritta, diretta, interpretata a livelli che in Italia non si erano mai visti. Per quanto mi riguarda, ho visto il migliore finale di episodio di sempre, ed è al numero 5 della nostra lista di scene memorabili tratte dalla prima stagione. Attenzione allo spoiler, per chi non l’avesse ancora vista. Ma siete veramente pochi.

 

Ti fidi di me?
(2° episodio)
Il boss Pietro Savastano costringe Ciro “L’Immortale”, uomo di punta del clan e suo braccio destro, a bere un bicchiere della sua urina per dimostrargli una totale e incondizionata sottomissione e obbedienza.

Sangue africano
(4° episodio)
Davanti allo sguardo attonito del direttore del carcere, Pietro Savastano interrompe con un solo cenno della mano la rivolta da lui scatenata a Poggioreale con l’aiuto dei detenuti nigeriani.

Il ruggito della leonessa
(5° episodio)
Donna Imma, moglie del boss, mangia tranquilla il suo piatto di pasta mentre ‘suggerisce’ con totale nonchalance al suo ex-commercialista di suicidarsi.

Roulette spagnola
(6° episodio)
A Barcellona, Ciro deve riaggiustare i rapporti con Salvatore Conte. Per raggiungere l’accordo dovrà prima partecipare ad una drammatica roulette russa. La tensione, per Ciro e per lo spettatore, è allentata dal tuffo in mare finale.

Imma contro tutti
(7° episodio)
L’episodio si chiude su Genny appena tornato dall’Honduras. Grazie all’interpretazione di Salvatore Esposito la trasformazione dell’erede dei Savastano da immaturo bamboccione a spietato predatore è sorprendente.

Gli Immortali
(12° e ultimo episodio)
Don Pietro, in apparente stato catatonico, sta per essere trasferito in un altro carcere. Con Genny gravemente ferito e Donna Imma uccisa in un agguato, la sorte dei Savastano sembra definitivamente segnata. Ma…

 

:agenda cinema