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Home arrow CINEMA arrow [73.MOSTRA] Leoni d'oro. Un'eterna giovinezza
[73.MOSTRA] Leoni d'oro. Un'eterna giovinezza
di RedazioneWeb3   

belmondo.jpgJEAN-PAUL BELMONDO

A partire da quest’anno, il Cda ha deciso l’attribuzione di due Leoni d’Oro alla carriera in ciascuna delle edizioni future della Mostra: il primo assegnato a registi o appartenenti al mondo della realizzazione; il secondo a un attore o un’attrice, ovvero a personaggi appartenenti al mondo dell’interpretazione. Ad inaugurare quella che diventerà tradizione, per l’ambito interpretativo, è Jean-Paul Belmondo, autentica icona del cinema francese e mondiale che grazie a collaborazioni con Godard, Truffaut e Chabrol ha contribuito a rendere immortale la Nouvelle Vague

 

Versatile, ha saputo disimpegnarsi tra il grande cinema d’autore e pellicole d’intrattenimento puro risultando sempre credibile, attore di razza che faceva della spontaneità la propria cifra stilistica in ruoli drammatici, avventurosi e persino comici. Il Lido lo potrà ammirare in Le voleur (Il ladro di Parigi), pellicola del 1967 diretta da Louis Malle in cui condivide la scena con Geneviève Bujold e Charles Denner./ Starting this year, the number of Honorary Golden Lion will be increased to two: one for directors and technical cast, one for actors. Jean-Paul Belmondo will inaugurate the change. A versatile actor, we loved him in auteur cinema as well as more entertaining works. We will see him in Le voleur, a 1967 film by Louis Malle that Belmondo interpreted along with Geneviève Bujold and Charles Denner. Throughout his career, spontaneity has been the core of his style, whether in drama, adventure, or comedy.

 

 

01f8336d-7751-45e3-bba7-afe027867b5e.jpgJERZY SKOLIMOVSKI

«Tra i cineasti più rappresentativi di quel cinema moderno nato in seno alle Nouvelles Vague degli anni Sessanta e, insieme con Roman Polanski, il regista che ha maggiormente contribuito al rinnovamento del cinema polacco del periodo». Così recita la motivazione del Leone d’oro alla carriera assegnato quest’anno al regista polacco Jerzy Skolimowski. 11 minuti, in concorso alla Mostra di Venezia 2015, è il suo ultimo film. Nel 2010 Essential Killing ha vinto il Premio Speciale della Giuria alla Mostra di Venezia, il premio come Miglior film al festival di Mar del Plata (Argentina) e numerose Aquile d’oro, gli Oscar polacchi.

 

Il suo curriculum comprende il film vincitore dell’Orso d’oro a Berlino Il vergine (Le départ), il vincitore del Gran Prix a Cannes L’australiano (The Shout), il dramma politico vincitore della Migliore sceneggiatura a Cannes Moonlighting (1982), il vincitore del Premio Speciale della Giuria a VeneziaLa nave faro (The Lightship, 1985) e il thriller del 2008 Quattro notti con Anna, che ha aperto la Quinzaine des Réalisateurs a Cannes e ha vinto il Gran Premio della Giuria a Tokyo./ Jerzy Skolimowski’s 11 minutes shows why he is considered, with Polanski, the most influential filmmaker in Polish cinema. In 2010, his Essential Killing won the Special Jury Award at VFF, along with other international recognitions. His curriculum includes Golden Bear-awarded Le depart, Grand Prix-awarded The Shout, political drama Moonlighting (Best Screenplay at Cannes), The Lightship, and Four Nights with Anna, which opened the Quinzaine des Réalisateurs.