VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ARTE arrow Alto gradimento. OPEN e gli spazi pubblici dell'arte
Alto gradimento. OPEN e gli spazi pubblici dell'arte
di Carlotta Scarpa   

giuseppe_verri.jpgOPEN, 19 anni di storia di sculture e installazioni all’aperto presso gli spazi pubblici e quelli non convenzionali si apre alla fruizione di un pubblico eterogeneo, come il recente contesto espositivo dell’Hilton Molino Stucky. Ed è proprio l’interazione tra opera d’arte e spazio pubblico di sosta o di passaggio a far irrompere il bello nel quotidiano attraverso l’attivazione della percezione estetica dell’osservatore con la conseguente retrocessione della sua consueta interpretazione razionale della realtà. Riflessione che diventa una costante in OPEN così come una sfida per l’artista nel creare inediti sviluppi espressivi attraverso l’esercizio di dialogo tra opera e spazio.

 

Gli artisti presenti in mostra infatti uniscono un uso estremamente libero del mezzo espressivo per contaminare gli spazi del Molino Stucky, dai grandi interventi scultorei di Stefano Bressani e Giuseppe Verri visibili sulla Fondamenta della Giudecca alle opere plastiche del duo di artisti russi Recycle Group dove il leitmotiv della materia di riciclo dissacra i nuovi miti contemporanei, per poi passare all’installazione di Li Chevalier, dove la particolarissima tecnica nella quale la tela subisce interventi di inchiostro per stratificazione successive si espande in intervento seriale, fino a Yahon Chang, Maestro taiwanese che ha di recente debuttato al MACRO di Roma in occasione della seconda tappa del progetto a lungo termine From La Biennale di Venezia to MACRO. International Perspectives a cura di Paolo De Grandis e Claudio Crescentini. Esperimenti linguistici in una ricerca sulle possibilità espressive del colore quale presenza emozionale e puro dato fisico per Verteramo, Carlo Nieddu Arrica e Tomas.

 

Lavori eterogenei, percorsi differenti accomunati da un vitalismo che travalica i limiti imposti dalla superficie, dal colore lasciato fluire come se fosse pulsazione fino a schemi compositivi nuovi di timbri e campiture spaziali. La fotografia si esprime in una ricerca e un’estetica tanto dissimili quanto ugualmente sorprendenti nelle opere di Miresi e Federico Nero Ambientazione Venezia: per fissarne gli scorci, ritagli segreti, atmosfere, profumi e dettagli architettonici la prima e per restituire un insieme, una totalità impercettibile attraverso una simmetria riordinatrice che trasforma i luoghi delle archeologie industriali in astrazioni simboliche e concettuali il secondo. Percorsi paralleli che, pur nascendo all’insegna della assoluta libertà espressiva svincolata da un tema obbligatorio, si contaminano. Esperienza che si ripete e si amplia quando il parallelismo coinvolge altre zone, altri giochi linguistici.

  recycle_group.jpg

Come nel film PRE/POST CARDS di Antonio Falduto (UTO) che sarà presentato in anteprima mondiale a OPEN e che si concentra sulla dicotomia temporale di un mondo lacerato tra il tentativo di far sopravvivere un passato sempre presente e la fascinazione degli aspetti più deviati di una marcia a ranghi serrati verso il futuro. Un’analisi su cui il regista sceglie di interrogarsi attraverso archetipi e miti moderni. Il film è stato girato in quattro città del mondo: Cape Town, Roma, Rio de Janeiro, New York e sono state coinvolti oltre 70 modelli. La mostra ideata e curata da Paolo De Grandis, co-curata da Carlotta Scarpa è organizzata da PDG Arte Communications con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e si avvale quest’anno della collaborazione curatoriale di Serena Mormino, Bianca Laura Petretto e Carola Cometto.

 

«OPEN – 19. Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni»

fino al 2 ottobre 2016
Molino Stucky Hilton, Giudecca - Venezia

www.molinostuckyhilton.it
 
    29|04|2017 - 01|10|2017
  • CABINET OF CURIOSITIES La Collezione Drom
    Museo di Palazzo Mocenigo, Salizada di San Stae, Santa Croce 1992 - VENEZIA
    La straordinaria collezione della famiglia Storp, fondatrice nel 1911 a Monaco di Baviera di Drom Fragrances, dialoga con il Museo di Palazzo...

  • 21|04|2017 - 15|11|2017
  • PALAZZO CINI. LA GALLERIA – VIK MUNIZ Afterglow: Pictures of Ruins
    Palazzo Cini, San Vio, Dorsoduro 864 - VENEZIA
    Afterglow: Pictures of Ruins di Vik Muniz inaugura la stagione 2017 della Galleria di Palazzo Cini a San Vio con un omaggio alla...

  • 26|11|2017
  • PERSONAL STRUCTURE
    European Cultural Centre, Palazzo Mora, Cannaregio 3659 | Palazzo Bembo, Riva del Carbon, San MArco 4793 - VENEZIA
    La mostra è una polifionia di artisti provenienti da diverse parti del mondo, con diverse culture e di conseguenza diversi linguaggi...

  • 13|05|2017 - 26|11|2017
  • INTUITION
    Museo di Palazzo Fortuny, San Marco 3958 - VENEZIA
    Un'esposizione magnificca che riunisce artefatti antichi e opere del passato affiancati ad altre moderne e contemporanee, tutte legate ali concetti...

  • 26|11|2017
  • GLASSTRESS 2017
    Palazzo Franchetti, San Marco 2487 - VENEZIA| Berengo Exhibition Space, Campiello della Pescheria - MURANO
    Quaranta imporatanti artisti internazionali, tra cui Ai Weiwei, Jann Fabre Abdulnasser Gharem, Alicja Kwade, Laure Prouvost, Ugo Rondinone, Thomas...

  • 07|04|2017 - 27|11|2017
  • LORIS CECCHINI Waterbones
    Event Pavilion, T Fondaco dei Tedeschi, Riato, Calle del Fondaco - VENEZIA
    Le sue grandi installazioni si collocano al crocevia tra scultura, architettura e dimensione organica e confondono le percezioni dello spettatore per...

  • 09|04|2017 - 03|12|2017
  • DAMIEN HIRST Treasures from the Wreck of the Unbelievable
    Palazzo Grassi, San Samuele | Punta della Dogana, Salute - VENEZIA
    Un progetto inedito, frutto di un lavoro durato dieci anni, dell’artista britannico Damien Hirst che coinvolge per la prima volta...