VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow CINEMA arrow [73.MOSTRA] Daily#10 (9-10 Settembre/September 2016)
[73.MOSTRA] Daily#10 (9-10 Settembre/September 2016)
di Redazioneweb2   

daily10_9-10sett2016_coversingola.jpgDAILY #10 [download]

 

LANDED: Emir Kusturica Monica Bellucci Sloboda Micalovic Lucas Akoskin Paul Vaccaro Alex Garcia  Benoit Jacquot Paulo Branco Julia Roy  Lav Diaz Charo Santos-Concio John Lloyd Cruz Ronald Arguelles  Tomas Koolhaas  Bruno Chiaravalloti Claudio Jampaglia Benedetta Argentieri Joshua Bell Karim Franceschi Rafael Kardari Paola Malanga  Nicholas Verso Toby Wallace Mitzi Ruhlmann John Molloy  Parviz Shahbazi Masoud Radaei Hooman Behmanesh  Wang Bing Vincent Wang Nicolas R. de la Mothe

 

No farewells yet

Chi parte e chi resta. Chi dice arrivederci e chi addio. E chi torna. Chiusura in grande stile per un’edizione quanto mai equilibrata tra rivelazioni e classici, tra rigore accademico e ardore sperimentale. Il saluto estremo, quello definitivo, carico del peso di una vita e della portata del cinema più radicale e filosofico lo racconta il leggendario filippino Lav Diaz che in quattro ore di proiezione (una media accettabile, ripensando ai suoi lavori precedenti, lunghi fino a dodici ore) spinge il cinema a trovare risposte all'esistenza. The Woman Who Left, in Concorso, è una storia semplice, ambientata in una provincia delle Filippine, ma promette di essere un viaggio conoscitivo, meditazione in grado di cambiare la prospettiva di chi ne è coinvolto. A mai più, recita il titolo del nuovo film di Benoît Jacquot, À Jamais (Fuori Concorso), storia dell'amore tragico del regista Rey (Mathieu Amalric) per Laura (Julia Roy), incontrata a una sua retrospettiva, tratto dal romanzo The Body Artist di Don DeLillo. Ed è un amore spezzato dal destino anche quello raccontato in On the Milky Road, nuova, attesissima opera in concorso di Emir Kusturica, protagonista lo stesso regista e Monica Bellucci. Ambientato durante la Guerra nei Balcani, il film racconta della decisione di un uomo di diventare monaco in seguito alla morte della moglie. Qui a Venezia concorre per il Leone d'Oro. Fuori Concorso, invece, il documentario Our War di Bruno Chiaravalloti, Claudio Jampaglia e Benedetta Argentieri che segue le vicende di tre foreign fighters, un ex marine, un disoccupato italiano e una bodyguard svedese, che si arruolano per combattere l'Isis al fianco delle milizie curde. Per chi combattono esattamente? E contro chi? A chiudere il Festival la rivisitazione di un classico, I magnifici sette, nella versione di Antoine Fuqua con un cast stellare: Denzel Washington, Chris Pratt (che molti ricorderanno nei panni di Andy Dwyer nella serie cult Parks and Recreation), Ethan Hawke, Vincent D’Onofrio (l'indimenticabile soldato “Palla di lardo” in Full Metal Jacket di Stanley Kubrick), il divo coreano Byung-Hun Lee (che abbiamo visto in Terminator: Genisys) e Peter Sarsgaard. La storia dei sette difensori di un villaggio mantiene qui la stessa ambientazione western, ma se nel classico di John Sturges, a sua volta tratto da I sette samurai (1954) di Akira Kurosawa (Leone d'Argento a Venezia quando il mondo occidentale scopriva il cinema asiatico) raccontava l'impresa di sette cowboy bianchi in difesa dei peones di un villaggio, nella versione di Fuqua i difensori sono neri, asiatici e nativi americani. «Una circostanza storica - sostiene il regista - molto significativa oggi e storicamente molto più frequente di quanto comunemente non si creda». / Some stay, some leave. Some good-byes and some farewells. A Festival that held perfect balance between classic cinema and the latest revelations, between academic rigour and experimental ardour. Nevermore, says Benoît Jacquot in his last movie, À jamais, the story of Rey, a director, tragically in love with Laura, an adaptation of Don DeLillo’s novel The Body Artist. Lav Diaz, in a four-hour movie, pushes cinema for answers to our existential doubt in The Woman Who Left, a journey of knowledge and meditation. Emir Kusturica is similarly fascinated by meditation: he sent the protagonist of his On the Milky Road, a widower, to a life in a monastery. Different actions and reaction in Antoine Fuqua’s revisitation of The Magnificent Seven with a stellar cast that the director says pays more justice to the diverse racial make-up of the time: Denzel Washington, Chris Pratt, Ethan Hawke, Vincent D’Onofrio, Byung-Hun Lee, and Peter Sarsgaard.