VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow MUSICA arrow Joyful noise. Fabrizio Bosso al T Fondaco
Joyful noise. Fabrizio Bosso al T Fondaco
di Davide Carbone   

antonellaaresta.jpegSono passati poco più di tre anni, ma di quel concerto ricordo con facilità ogni minimo particolare. Palazzo del Popolo di Orvieto, ventunesima edizione di Umbria Jazz Winter, consueta festa di musica, colori, sapori e fuoriclasse del panorama jazzistico in rassegna. Il pubblico è numeroso e fremente, l’esibizione è in ritardo di qualche minuto quando un membro dell’organizzazione si avvicina al microfono per un annuncio. Quel «Ci scusiamo, ma purtroppo…» gela la sala per alcuni, interminabili secondi. Falso allarme, o almeno in parte: il concerto di Fabrizio Bosso e dello Spiritual Trio ci sarà, ma con un Bosso che si scusa in anticipo per un fastidioso infortunio al labbro che non gli permetterà di esibirsi al meglio. Ed è lecito chiedersi cosa avrebbe potuto combinare il trombettista al massimo della forma, una volta terminato un concerto impeccabile, assolutamente travolgente nei contenuti e nei modi, con l’organo di Alberto Marsico e la batteria di Alessandro Minetto ad esaltare un repertorio ispirato alla musica nera, declinata in chiave gospel e spiritual.

 

Il T Fondaco dei Tedeschi decide di dare avvio alla propria programmazione culturale con viaggianote, una dichiarazione d’intenti in grandissimo stile, per proseguire poi con appuntamenti mensili a ingresso libero che porteranno in città esponenti delle più diverse influenze espressive come il Kinga Glyk Trio, Marea & Javier Girotto, Mauro Ottolini e Flo. In collaborazione con Veneto Jazz, il 10 febbraio negli spazi rinnovati da Rem Koolhaas ecco un purosangue dell’improvvisazione musicale come Fabrizio Bosso che per l’occasione, assieme a Marsico e Minetto, offre al pubblico la voce di Walter Ricci, classe ’89 dal curriculum importante che con la propria voce dialoga al meglio con la tromba, protagonista assoluta di un concerto inedito ed empatico.

 

fabrizio-bosso-ph-roberto-cifarelli.jpgIl versante musicale non sarà il solo ad essere esplorato dalla programmazione del nuovo polo commerciale, capace di introdurre a Venezia nuovi orizzonti nel panorama dello shopping e del turismo: il 15 febbraio ecco infatti Giuseppe Culicchia & the smartphonemusicmachine, primo degli incontri letterari viaggiaparole che fino a giugno vedranno al T Fondaco alcuni tra i migliori autori della scena letteraria italiana, proposti dal vivo in un viaggio multimediale in cui il libro perde la propria forma per acquisirne di nuove, inesplorate, inimmaginabili.

 

Torinese classe ’65, Premio Grinzane Cavour come autore esordiente nel ’95 con il suo Tutti giù per terra, Culicchia è idealmente in compagnia di personalità come Viola di Grado, Marco Rossari, Vitaliano Trevisan e Lorena Canottiere che fino a giugno, esattamente come per la rassegna musicale e attraverso progetti collaterali come FontegoInDanza e FontegoInCelluloid, scandiranno l’agenda culturale della città.

T Fondaco dei Tedeschi
Programmazione culturale di febbraio
www.tfondaco.com