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Home arrow ZOOM arrow Giorno del ricordo 2017. La memoria tangibile di Venezia
Giorno del ricordo 2017. La memoria tangibile di Venezia
di Fabio Marzari   
pfo_toscana_a_pola2.jpgStrane abitudini italiche quelle di legare il ricordo di un dato evento, tragico, ad una data stabilita per legge e soprattutto il Giorno del ricordo, quasi più di quello della memoria, ammesso e non concesso, sia possibile fare questo tipo di raffronti, racconta ancora, quasi in silenzio, di una pagina di storia dai contorni ancora non definiti, e viene usata tutta la retorica nazionalista di una certa parte politica – la stessa che se la prende con gli immigrati di oggi fuggiti dalla peggiore miseria e dalle guerre sui barconi – per parlare di un qualcosa che a che fare con l'animo beluino degli uomini, specie dopo una guerra terribile e cruentissima, come la Seconda guerra mondiale, i vincitori da un lato, e i vinti, noi italiani, dall'altro.

 

Questa affermazione suona come politicamente scorretta, ma vorremmo chiedere a quanti si sono stracciati le vesti per onorare  – giustamente – anche le vittime di questa tragedia, corollario di una drammatica guerra, gli stessi in parte che definirono Mussolini, il più grande statista del XX secolo, in quante guerre nella storia gli sconfitti poterono dettare le regole della resa?


Data la vicinanza geografica con i territori de quo, sull'esodo delle popolazioni giuliano-dalmate a Venezia è tangibile il ricordo, molte sono infatti le famiglie in cui almeno un componente vanta una provenienza da quelle Regioni dell'altra parte dell'Adriatico, e già nel 2003, prima della legge nazionale che ne istituzionalizzava il ricordo, Venezia pensò a dedicare a Marghera un piazzale alle vittime delle Foibe. La legge 92 del 30 marzo 2004 intitolata: “Istituzione del «Giorno del ricordo» in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati, recita all'articolo 1: «La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale».


esule-giuliana.jpgÈ sempre illuminante a tal proposito ricordare quanto scrisse Claudio Magris sulle Foibe: «È blasfemo, è indice di cattiva coscienza usare le tragedie delle vittime per fini politici attuali. Quando, molti anni fa, scrissi sul «Corriere» dei crimini delle foibe, nessuno dei tanti che oggi se ne sciacquano la bocca vi prestò la minima attenzione, perché in quel momento quei crimini e le loro vittime non servivano ad alcuna propaganda politica. Una cosa è certa: se oggi possiamo tutti parlare liberamente di Risiera e di foibe, esprimendo le opinioni politiche più diverse e contrastanti, lo dobbiamo al 25 aprile, alla Resistenza, alla Liberazione che ha ridato a tutti i cittadini, di destra, di centro e di sinistra, la democrazia e la libertà... ».


Per il Giorno del ricordo 2017 il Comune di Venezia, in collaborazione con Univeristà Ca' Foscari e molte istituzioni della città, ha creato un programma che parte il 10 febbraio ed arriva al 10 marzo: conferenze, presentazioni di libri e proiezioni cinematografiche, dove con rigore e senza faziosità, e questo merito va riconosciuto, si portano argomenti concreti per la conoscenza, consapevoli che il giudizio sui massacri, di qualunque colore, non potrà mai essere edulcorato dalle ideologie. Forse anche per i cattivi maestri il giudizio della storia è divenuto impietoso e non sono più ammessi i “buoni” omicidi e i crudeli assassini. La violenza genera solo altra violenza.

Giorno del Ricordo 2017
10 febbraio Venezia e Mestre
live.comune.venezia.it


Programma delle attività:

10 febbraio
Libreria Sansoviniana, Venezia h. 17
La letteratura in Venezia Giulia e Dalmazia dal mondo classico al contemporaneo
La letteratura contemporanea e dell'esodo
Saluto di Maurizio Messina, Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

10 febbraio
Scoleta dei Calegheri, Venezia h. 17.30
A 70 anni dalla firma del trattato di pace. La storia diplomatica del confine orientale
Conferenza di Arrigo Bonifacio
a cura di IVESER

11 febbraio
Centro Culturale Candiani, Mestre h. 16
A 70 anni dal trattato di Parigi
Conferenza. Con la partecipazione di Renzo Codarin, Presidente Nazionale Associazione Venezia Giulia e Dalmazia;
Lucia Bellaspiga, giornalista di «Avvenire»; Edoardo Pittalis, giornalista de «Il Gazzettino».
Introduzione di Alessandro Cuk, Presidente ANVGD Venezia

15 febbraio
Ca' Dolfin, Aula Magna Silvio Tentrin h. 15
Venezia Giulia e Dalmazia. Venti secoli di letteratura
Saluti di Michele Bugliese, Rettore Università Ca' Foscari Venezia
Interventi:
Giovannella Cresci, Università Ca' Foscari Venezia
Rita Tolomeo, Sapienza Università di Roma
Anna Rinaldin, Università Ca' Foscari Venezia
Donatella Schürzel, Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Roma
Bruno Crevato-Selvaggi, Società dalmata di storia patria Roma
coordina Antonio Trampus, Università Ca' Foscari Venezia

15 febbraio
Centro Culturale Candiani, Mestre h. 17
Cinema e Giorno del Ricordo
Presentazione del libro Cuori senza frontiere di Alessandro Cuk con la partecipazione dell'autore, di Italia Giacca, consigliere nazionale ANVGD, di Andrea Curcione, critico cinematografico

17 febbraio
Libreria Sansoviniana, Venezia h. 17
La letteratura in Venezia Giulia e Dalmazia dal mondo classico al contemporaneo
Venezia Giulia e Dalmazia. La letteratura d'età veneziana e asburgica
Conferenza di Rita Tolomeo, Sapienza Università di Roma
Saluto di Maurizio Messina, Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

17 febbraio
Scoleta dei Calegheri, Venezia h. 17.30
Presentazione del libro Foresti. Storie istriane di Silvia Zetto Cassano
         
17 febbraio
Biblioteca di Marghera h. 17.30
Presentazione del libro Oltre le foibe di Antonio Zett, con la partecipazione dell'autore e di Gianfranco Bettin

18 febbraio
Centro Culturale Candiani, Mestre h. 17
Cinema e Giorno del Ricordo
Il progetto Rosso Istria: il film su Norma Cossetto
con la partecipazione di Guido Rumici, storico; Alessandro Centenaro, produttore; Maximiliano Hernando Bruno, regista; Monica Gravello, attrice. Introduzione di Alessandro Cuk, Presidente ANVGD Venezia

21 febbraio
Centro Culturale Candiani, Mestre h. 18
Presentazione del libro Il teatro e la questione giuliano dalmata, a cura di Giuseppe Barbanti e Alessandro Cuk, alla presenza dei curatori e con la partecipazione di Bruno Carra Nascimbeni, autore teatrale; e Marzia Bonaldo, attrice e regista teatrale

24 febbraio
Libreria Sansoviniana, Venezia h. 17
La letteratura in Venezia Giulia e Dalmazia dal mondo classico al contemporaneo
La letteratura classica
Conferenza di Ivan Matijasic, Università Ca' Foscari Venezia, Westfälische Wilhelms Universität Münster
Saluto di Maurizio Messina, Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

7 marzo
Palazzo delle Prigioni, Venezia h. 17.30
Presentazione del libro Il piccolo istriano di Claudio Turina con la partecipazione dell'autore, di Vittorio Pierobon, giornalista vicedirettore de «Il Gazzettino»; e di Daniele Spero, consigliere ANVGD Venezia

10 marzo
Casa del Cinema di Venezia h. 11
14 marzo
VEZ Biblioteca Civica di Mestre, Villa Erizzo h. 17
Vivere l'esodo. Testimonianze e racconti dei profughi giuliano-dalmati a Venezia
Incontro pubblico con alcuni testimoni dell'esodo che ripercorrono gli anni dell'abbandono delle loro terre natali e le difficoltà incontrate nella nuova vita. Letture di documenti d'epoca, proiezione di fotografie e filmati sui giorni dell'esodo sullo sfondo della profonda continuità culturale che lega le due sponde settentrionali adriatiche
Ricerche e coordinamento di Antonella Scarpa, storia