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Il Surrealismo è donna. Rita Kernn-Larsen vista da Peggy
di Anna Trevisan   
7__mg_9201.jpgNon è solo baffi neri all’insù e colate di orologi il Surrealismo. C’è anche la pittura fantasmagorica e colorata di Rita Kernn-Larsen (1904–1998), artista danese formatasi prima all’Accademia di Copenaghen e poi a Parigi, dove diventa allieva di Fernand Leger. Tra le poche donne ad aver avuto un ruolo riconosciuto nel movimento surrealista, la Kernn-Larsen fa il suo ingresso nel mondo dell’arte nel periodo di piena fioritura del Surrealismo.

 

Frequenta i circoli di Londra e Parigi e, negli anni ’30, espone nelle principali mostre del tempo, insieme a Picasso, Dalì, Mirò. Nel 1938 incontra Peggy Guggenheim, che la invita ad esporre nella sua galleria Guggenheim Jeune, a Londra. Nasce così la prima mostra personale dedicata all’artista. L’incandescente “scoperta dell’inconscio” di Freud e l’arte ibrido-visionaria del pittore belga Paul Delvaux influenzano visibilmente i suoi lavori.

 

L’opera The Women’s Uprising (1940) sembra offrire una versione tutta al femminile del più celebre dipinto Femmes-Arbres (1934) di Delvaux, nel quale si danno consesso immobili donne-albero. La Kernn-Larsen trasfigura completamente però il femminile in natura, trasformando il corpo delle donne in una fremente agitazione di tronchi e rami. C’è un refolo di silenziosa e discreta ma ferma ribellione anche in opere come Phantoms (1934), Dance and Counter-dance (1936), Searching for the Moon (1936-37), Behind the Mirror (1936). In tutte sembra infatti soffiare una leggera brezza che rende le composizioni mosse e vivaci, in un riuscito abbraccio di astratto e figurativo.


La Collezione Peggy Guggenheim le dedica ora una retrospettiva, ospitata nelle sale da poco inaugurate, le Project Rooms, il nuovo spazio riservato a personali su artisti del XXI secolo. In mostra anche fotografie e documenti, e una video-intervista realizzata nel 1986 in occasione della partecipazione della Kernn-Larsen alla Biennale di Venezia.

«Rita Kernn-Larsen. Dipinti surrealisti» 


Fino 26 giugno 2017

Project Rooms, Collezione Peggy Guggenheim - Venezia
www.guggenheim-venice.it