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Home arrow ARTE arrow BIENNALE ARTE 2017 | A corpo nudo nell’arte. Carolee Schneemann Leone d'oro della 57. Biennale
BIENNALE ARTE 2017 | A corpo nudo nell’arte. Carolee Schneemann Leone d'oro della 57. Biennale
di Anna Trevisan   
main-1.jpgOltre i limiti del pudore, oltre i tabù. Da più di cinquant’anni l’artista statunitense Carolee Schneemann (classe 1939) si spinge e ci spinge ad andare oltre l’estetica dell’ovvio e a guardare il corpo femminile in tutta la sua forza primitiva e arcaica, in aperta polemica con un certo immaginario maschile che lo ha invece reificato e ammutolito. Di lei Christine Macel parla come di una «pioniera della performance femminista dei primi anni ‘60 [che] ha utilizzato il proprio corpo come materia principale della propria arte».

 

E in effetti, benché la Schneemann ami definirsi “pittrice” – perché è come pittrice che esordisce, negli anni ‘50, sotto l’influenza dell’espressionismo astratto – i suoi lavori ben presto si aprono all’esplorazione di una vasta gamma di mezzi espressivi come la pittura, il cinema, la video arte e la performance. Emblematico in questo senso Eye Body, del 1963, che segna una svolta nel suo fare arte. «Il suo stile è diretto, sessuale, liberatorio e autobiografico – dice Macel – […] promuove l’importanza del piacere sensuale femminile ed esamina le possibilità di emancipazione politica e personale dalle convenzioni sociali ed estetiche predominanti».

 

Convenzioni ed estetiche che con le sue opere puntualmente riesce a scuotere e indignare. Meat Joy (1964) le procura lo sdegno di pubblico e critica per quella che nelle intenzioni dell’artista è una «celebrazione della materialità della carne». Fuses (1968), collage di immagini esplicite del suo rapporto sessuale con il compagno, verrà accolto con grande ostilità e clamore, così come Interior Scroll (1975), performance in cui recita nuda un copione che si sfila dalla vagina. Ma alla narrazione del corpo erotico, Schneemann affianca anche quella del corpo di guerra, come in Viet Flakes (1965), denuncia delle atrocità della guerra in Vietnam. 
Con coraggiosa irriverenza, Schneemann ha aperto nuove frontiere della storia dell’arte.

Carolee Schneemann
Leone d’oro alla carriera 2017
57. Esposizione Internazionale d’Arte
www.labiennale.org