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Home arrow NIGHTLIFE arrow Il giardino ‘segreto’ di Peggy. Baldelli e Nan Kolè per l’ultimo #happyspritz17
Il giardino ‘segreto’ di Peggy. Baldelli e Nan Kolè per l’ultimo #happyspritz17
di C.S.   

hs_ph_giulia_candussi_5.jpgAffacciato sul Canal Grande, l’esclusivo giardino delle sculture Nasher della Collezione Peggy Guggenheim accoglie il 12 giugno al tramonto l’ultima imperdibile serata targata HappySpritz@Guggenheim, organizzata in collaborazione con Aperol Spritz. Dopo il successo dei primi appuntamenti, si consiglia la prenotazione per l’evento conclusivo che vede protagonisti due ospiti d’eccezione: Daniele Baldelli e il dj e producer romano Nan Kolè, al secolo Francesco Cucchi.

 

Nel ‘69 quando Baldelli dà il via alla propria carriera di “metti dischi”, quando non era ancora arrivata in Italia la parola “disc-jockey” e mixer e cuffie non esistevano; fu proprio lui il primo a servirsi in discoteca di batteria elettronica, sintetizzatori e campionatori. Apprezzato a livello mondiale, precursore dei dj italiani, inventore del “Dee Jay concerto” negli anni ‘80, Baldelli è uno dei grandi maestri del clubbing internazionale, il cui stile si esprime nella sperimentazione totale che fonde, con una cura maniacale nel mixaggio, elettronica e funky, reggae, jazz, fusion, brasil, dub, etno, tribale.

 

 

Classe 1980, dopo aver esordito ideando Viral, la celebre dubstep/bass night capitolina, Nan Kolè, già vicino alle sonorità elettroniche delle terre d’Africa, viene folgorato dal genere sudafricano gqom: più che un nome, un suono, quello del kick della batteria che risuona a tutto volume nelle casse. Nel 2015 Kolè fonda a Londra la label Gqom Oh! per diffondere questo genere nei club di tutta Europa, incontrando un successo inaspettato. Nato tra le pieghe underground delle township di Durban, una delle maggiori città portuali del Sud Africa, il gqom è elettronica spontanea, ‘artigianale’ prodotta con software basici al computer di casa, un ritmo «apocalittico, incazzato, profondo e oscuro come il subconscio. Mentale, ma allo stesso tempo fisico», spiega Kan Kolè, convinto ambasciatore e promotore di questo irresistibile sound.

«HappySpritz@Guggenheim»
12 giugno Collezione Peggy Guggenheim
www.guggenheim-venice.it