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Home arrow CINEMA arrow A kind of magic. Quell’incantesimo che si rinnova
A kind of magic. Quell’incantesimo che si rinnova
di Riccardo Triolo   

la_la_land_emma_stone.jpgNon siamo nostalgici della sala a tutti i costi, però la qualità della visione e la dimensione sociale ed esperienziale dello spettacolo sono due motivi sufficienti per resistere alla tentazione di ricorrere a questo o a quel sito web per vedere lo streaming illegale dei titoli distribuiti.

 

Al Rossini e al Giorgione di Venezia, all’Astra del Lido e al Dante a Mestre, fino al 23 agosto abbiamo la possibilità di recuperare il senso dello spettacolo più popolare del mondo, recuperando qualche svista della scorsa stagione. Da quest'estate, inoltre, Circuito Cinema collaborerà attivamente alla realizzazione della rassegna Cinema Sotto le Stelle, che si svolgerà in Piazza Mercato a Marghera dal 5 al 30 agosto.

 

La La Land ha diviso la critica. Il musical dolceamaro di Lachazelle è rimasto in uno strano limbo, lasciandoci la sensazione di essere usciti di casa senza aver chiuso la porta a chiave. Per quanto non nuova, la riflessione sulla natura dello spettacolo e sul suo senso è coniugata in La La Land a una più amara constatazione della natura illusoria del sogno americano, che sempre ha visto nel musical la sua forma più ritualizzata: proviamo a rivederlo in quest’ottica? Arrival è film fantascientifico e intimista allo stesso tempo che porta al cinema il felice riscatto della linguistica, qui scomodata per interpretare i messaggi di alieni fumogeni. A catturare lo spettatore è proprio la messa in scena del processo di significazione, un processo complesso in grado di riflettere molte delle inquietudini attuali, dall'ansia per il diverso alla paura del futuro.

 

Se poi vogliamo compiere un viaggio poetico nell'abisso, allora dobbiamo affidarci anima e corpo a Xavier Dolan, che con il suo È solo la fine del mondo ha commosso e stupito. Una sinfonia visiva del dolore, una riflessione sull'inevitabilità della morte e sull'irriducibilità degli affetti. Vedere o rivedere questo film significa confidare nuovamente nelle possibilità di un cinema poetico in miracoloso disequilibrio.
Gioca coi sentimenti anche l'ultimo, intenso Amelio: La tenerezza è un dramma familiare in bilico tra il sorriso e la violenza, e che dire del commovente, incredibile naufragio individuale di Lion-La strada verso casa? Se Trainspotting 2 è un must per chi all'epoca aveva apprezzato la cinica irriverenza del primo epocale Danny Boyle, non possiamo lasciarci sfuggire la sottile irriverenza di Aki Kaurismaki e del suo L'altro volto della speranza.


Finale catastrofico con la versione nipponica, affascinante e chiassosa del padre di tutti i mostri, protagonista di Shin Godzilla: ci sono l'uomo in costume che interpreta il mostro, effetti speciali e l'originaria tensione che poco piacerebbe a Trump, vale a dire la materializzazione mostruosa dello squilibrio tra uomo e natura...

«Estate al Cinema»
Fino al 23 agosto sale del territorio comunale
www.comune.venezia.it/cinema

 

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