VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow MUSICA arrow VENEZIA JAZZ FESTIVAL 2017 | All around. Decima edizione, da 10!
VENEZIA JAZZ FESTIVAL 2017 | All around. Decima edizione, da 10!
di Giuseppe Mormile - direttore artistico Venezia Jazz Festival   

pinoninfa.jpgLa decima edizione di Venezia Jazz Festival si conferma punta di diamante della programmazione di Veneto Jazz, con progetti artistici pensati per luoghi senza tempo e di infinita risonanza e un cartellone nato dalla collaborazione con le più importanti istituzioni culturali della città. L’anteprima è riservata all’intima esibizione del chitarrista flamenco Juan Lorenzo nell’altana dello Splendid Venice Hotel, mentre l’inaugurazione avviene con un inedito Live at Cannaregio, dal tramonto una marching band su una delle fondamenta più popolari di Venezia.

 

Il concerto del potente percussionista di Chicago Hamid Drake e dello straordinario vibrafonista Pasquale Mirra alle Sale Apollinee anticipa uno degli eventi più importanti del cartellone, l’esibizione al Teatro La Fenice in piano solo di Yann Tiersen, con Eusa, il suo viaggio in musica nell’isola bretone di Ousseant.

 

Harold Lopez Nussa, pianista cubano e astro nascente di un jazz energico e ricco di influenze, è il protagonista del concerto al Conservatorio, assieme alle promesse del pianoforte Giulia Mazzon e Manuel Magrini. La piattaforma sull’acqua di Punta della Dogana è ancora una volta teatro di un imperdibile concerto al tramonto che vede protagonista il sax baritono di Helga Plankensteiner; il magico giardino della Collezione Peggy Guggenheim ospita Park Stickney, virtuoso dell’arpa jazz; le navate della Chiesa della Pietà accolgono Didier Laloy & Kathy Adam, originale e moderno duo di organetto e violoncello.

 

La collaborazione con T Fondaco dei Tedeschi continua con uno degli eventi più attesi del cartellone, il concerto (ad ingresso gratuito) dei cubani Omar Sosa e Yilian Cañizares, riuniti in un duo dal forte sapore latino. Al Teatro Goldoni, una vera e propria star della musica contemporanea, Stefano Bollani, in una delle rare esibizioni in piano solo. Infine, sempre al Teatro Goldoni, una piccola perla, il celebre gruppo mongolo Huun-Huur-Tu, con il suo canto armonico, accompagnato da strumenti tradizionali. Una musica misteriosa e universale, eppure così contemporanea. E da quest’anno Laguna Libre, l’ecosteria della cultura in Fondamenta di Cannaregio, è il jazz club del festival.