VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ARTE arrow Venti di gloria. OPEN20, spazio libero al contemporaneo
Venti di gloria. OPEN20, spazio libero al contemporaneo
di M.M.   

clp_gianfranco_meggiato_74th_film_festival_contemporary_sculptures_open20.jpgOPEN Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni giunge quest’anno alla sua ventesima edizione. Un anno significativo che celebra un’idea, un’intuizione vincente. Venti anni di sculture, installazioni, happening e performance a testimonianza di quanto l’arte possa irrompere nell’ambiente esterno per attirare l’osservatore.

 

La mostra ideata e curata da Paolo De Grandis, co-curata da Carlotta Scarpa, è organizzata da PDG Arte Communications con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, del Turismo e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Regione Veneto.


Un’edizione, questa del 2017, che non può non guardare alla sua storia, passata e recente, alle prime edizioni epiche e anticipatrici dei fermenti internazionali di un’arte sempre più libera, di pensiero e di movimento, occupando spazi inediti e inconsueti. Quello che è stato il tratto peculiare, distintivo di OPEN è proprio l’idea dello spazio sociale dell’arte, della condivisione, dell’apertura.

 

Doveroso quindi, per questo importante compleanno, ripercorre questi quattro lustri attraverso alcuni dei nomi più significativi dell’arte contemporanea che hanno attraversato la storia di OPEN e che in questa edizione ritornano, come Yoko Ono, che presenta quest’anno in anteprima mondiale Invisible People, un progetto dalla lunga elaborazione, una visione simbolica e metaforica del viaggio dei migranti.

 

open20th-img_2833.jpgNon potevano mancare i grandi ‘amici’ che hanno decretato negli anni il successo di OPEN: Orlan, Igor Mitoraj, Marco Nereo Rotelli, Luigi Ontani, Federica Marangoni, Amin Gulgee, Marianne Heske, che in occasione di OPEN 1999 fece viaggiare un enorme sasso di 4000 anni fa dal villaggio di Tafjord a Venezia e che ancora oggi è una pietra ‘miliare’ del Lido.


Vent’anni sono certamente una tappa importante, un punto d’arrivo per i successi e i riconoscimenti, ma anche un punto ripartenza, più consapevole e più rigoroso, sempre in linea comunque con la filosofia curatoriale del suo ideatore Paolo De Grandis. Diversamente, infatti, da ogni altro evento a carattere annuale, dal quale ci si potrebbe aspettare sempre qualcosa di nuovo, OPEN propone la sua linearità e la sua integrazione, aspetti maturati grazie alla semplicità dell’idea di fondo e al suo contesto espositivo a cielo aperto: territori di esplorazione, punti di scambio e di confronto, spazi coreografici spesso aperti alla loro stessa trasformazione, luoghi in cui il visitatore negozia, in termini sia fisici che mentali, i contenuti delle opere esposte.

 

OPEN costituisce un grande parco pubblico, un intreccio di natura e cultura, interno ed esterno, biologico e tecnologico, pittura e multimedialità, sintesi dei caratteri e delle tendenze contemporanee; in tal modo il territorio diventa un osservatorio privilegiato. OPEN si avvale quest’anno della collaborazione curatoriale di Jon Hendrix per la partecipazione di Yoko Ono, di Philippe Daverio per Giuseppe Verri, di Luca Beatrice per Gianfranco Meggiato, e poi ancora di Chang Tsong-zung, Serena Mormino, Bianca Laura Petretto, Umberto Zampini.

 

freedom_3.jpgIn occasione dell’inaugurazione, dell’1 settembre, sono state presentate due performance. La giovane artista Reverie, con PourOntani, ha offerto una dedica a occhi aperti al Maestro Luigi Ontani. Si tratta di necessità e di vita: i tableaux-vivants, i lavori dal vivo e soprattutto la viva eco di “VivArte”. Marcelo Bottaro ha ripercorso invece, attraverso la danza, la sofferenza per la lotta verso la libertà delle popolazioni indigene autoctone.


L’edizione 2017 raddoppia le sedi, occupando l’Hotel Excelsior al Lido e l’Hilton Molino Stucky a Venezia.

Un mese – dall’1 settembre all’1 ottobre – di arte, di incontri e di scambi. OPEN riaccende i riflettori sul contemporaneo proprio nel rush finale della 57. Biennale Arte.

Con la forza di questa sua formula, OPEN contribuisce, con altri importantissimi player, a rendere Venezia una piattaforma internazionale di opere a cielo aperto, per offrire a un pubblico trasversale e intergenerazionale una nuova, involontaria, coinvolgente fruizione dell’arte nella dinamica leggera di una passeggiata fuori da pareti e perimetri troppo connotati e contenitivi.

 
«OPEN 20.Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni»
1 settembre-1 ottobre 2017

Hotel Excelsior, Lido e Hilton Molino Stucky, Venezia
www.artecommunications.com

 
    14|10|2017 - 28|10|2017
  • MARIE DARGENT Luci orientali
    Laboratorio Multimediale d'Arte e Conservazione Venezia

  • 21|04|2017 - 15|11|2017
  • PALAZZO CINI. LA GALLERIA – VIK MUNIZ Afterglow: Pictures of Ruins
    Palazzo Cini, San Vio, Dorsoduro 864 - VENEZIA
    Afterglow: Pictures of Ruins di Vik Muniz inaugura la stagione 2017 della Galleria di Palazzo Cini a San Vio con un omaggio alla...

  • 26|11|2017
  • PERSONAL STRUCTURE
    European Cultural Centre, Palazzo Mora, Cannaregio 3659 | Palazzo Bembo, Riva del Carbon, San MArco 4793 - VENEZIA
    La mostra è una polifionia di artisti provenienti da diverse parti del mondo, con diverse culture e di conseguenza diversi linguaggi...

  • 13|05|2017 - 26|11|2017
  • INTUITION
    Museo di Palazzo Fortuny, San Marco 3958 - VENEZIA
    Un'esposizione magnificca che riunisce artefatti antichi e opere del passato affiancati ad altre moderne e contemporanee, tutte legate ali concetti...

  • 26|11|2017
  • GLASSTRESS 2017
    Palazzo Franchetti, San Marco 2487 - VENEZIA| Berengo Exhibition Space, Campiello della Pescheria - MURANO
    Quaranta imporatanti artisti internazionali, tra cui Ai Weiwei, Jann Fabre Abdulnasser Gharem, Alicja Kwade, Laure Prouvost, Ugo Rondinone, Thomas...

  • 07|04|2017 - 27|11|2017
  • LORIS CECCHINI Waterbones
    Event Pavilion, T Fondaco dei Tedeschi, Riato, Calle del Fondaco - VENEZIA
    Le sue grandi installazioni si collocano al crocevia tra scultura, architettura e dimensione organica e confondono le percezioni dello spettatore per...

  • 09|04|2017 - 03|12|2017
  • DAMIEN HIRST Treasures from the Wreck of the Unbelievable
    Palazzo Grassi, San Samuele | Punta della Dogana, Salute - VENEZIA
    Un progetto inedito, frutto di un lavoro durato dieci anni, dell’artista britannico Damien Hirst che coinvolge per la prima volta...