VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ZOOM arrow Una città in voga. A pelo d'acqua, si fa la Storica
Una città in voga. A pelo d'acqua, si fa la Storica
di Stefano Stipitivich   

img_6277.jpg

La Regata Storica è sicuramente uno degli spettacoli più belli, assieme alla magica notte del Redentore, alla quale un foresto (così i veneziani chiamano gli stranieri) può assistere nella città lagunare. Venire a Venezia, trovare posto in una riva lungo il Canal Grande, assistere allo sfarzoso corteo storico composto da gondole e bissone dai nomi altisonanti come “Querini” o “Rezzonico”, “Floreale” o “Nettuno”, “Veneziana” o “Cinese”, imbarcazioni da parata che ricordano nella foggia i fasti della Repubblica, è sicuramente qualcosa di unico.

 

 

E la cosa incredibile è che quando c’è la Regata Storica – la prima domenica di settembre – Giove Pluvio è sempre clemente, regalandoci immancabilmente una giornata di sole! E dopo lo splendido corteo acqueo ecco le regate vere: quella dei ragazzini su mascarete, quella dei giovanissimi su pupparini, quella delle caorline (antiche barche da trasporto), quella delle donne su mascarete e il gran finale, quella più attesa, quella dei campioni del remo, la regata dei gondolini.

camping-miramare-regata-storica.jpg

 

Queste barche tipiche e uniche della laguna di Venezia ci inducono a una breve digressione sulla voga in piedi alla veneta o per meglio dire alla veneziana.

Gli stretti canali, le secche della laguna hanno sviluppato nel corso di un millennio questo tipo di voga unico al mondo: si voga in piedi, spesso con un remo solo, e la forcola, lo scalmo (a volte una vera e propria scultura) diventa un tutt’uno con il lungo remo del vogatore. Per capire questo tipo di voga guardate le evoluzioni dei gondolieri davanti al loro stazio (approdo): i movimenti impressi al remo sulla forcola sembrano quelli del Tai Chi.

 

Ma torniamo alla Regata Storica. Già il sostantivo è veneziano, probabilmente derivato dal latino. Sicuramente troviamo il termine “regata” nella visione prospettica di Venezia del 1500 di Jacopo de Barbari conservata al Museo Correr.

 

partenza-storica-2014.jpg

 

 

 

Le regate a remi sono da sempre nel DNA dei veneziani, questo perché dall’abilità nella voga dipendeva la sopravvivenza “sopra le acque salse”. Già dal 1300 le cronache veneziane registrano regate importanti per il loro fasto come quella per La Festa delle Marie, ma forse la regata più imponente, registrata negli annali della storia di Venezia, fu quella organizzata nel 1574 in onore del futuro Re di Francia Enrico III.

 

Furono costruiti un’incredibile isola artistica in “volta de Canal” davanti a Ca’ Foscari e un’enorme piramide a Rialto.

 

 

 

L’odierna Regata Storica, chiamata con quest’aggettivo per distinguerla dalle tante regate che si svolgono annualmente in Laguna, è erede di quelle prime regate ‘moderne’ organizzate direttamente dalla Municipalità di Venezia a partire dal 1841, ancora sotto la dominazione austriaca. Dal Dopoguerra per i Veneziani lo spettacolo della Storica continua – malgrado la lenta ma inesorabile diminuzione di abitanti della città – a essere la regina delle regate.

 

È quella che tenta di trovare il giusto equilibrio tra turismo e tradizioni, che sicuramente celebra degnamente l’omaggio alla più antica delle abilità della Serenissima, la voga, percorrendo tra ali di folla festante il Bacino San Marco e il Canal Grande, ancora uguali a quelli delle vedute di Guardi e Canaletto.


Regata Storica


3 settembre h. 16 Canal Grande, Venezia

www.regatastoricavenezia.it