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Dangerous Liaisons. Cardinale e Fusco, un sogno che diventa realtà
di Michele Gottardi   
claudia_cardinale_ottavia_fusco_la__strana_coppia-1.jpgNel 1965 a Broadway va in scena una commedia scritta da Neil Simon, La strana coppia, che ha un immediato, enorme successo, con quasi mille repliche. Tre anni dopo, il regista Gene Sacks la trasporta sul grande schermo in quella che è considerata la consacrazione del duo composto da Jack Lemmon e Walter Matthau (già protagonista sul palcoscenico), la coppia comica per eccellenza del cinema americano. Anche in Italia la pièce passa a teatro e poi al cinema, e subisce una declinazione al femminile con Monica Vitti e Rossella Falck, per la regia di Franca Valeri, che le dirigerà anche sullo schermo (1989), senza troppo successo.

 

Ora La strana coppia ha un nuovo adattamento, in scena al Teatro Goldoni dal 7 al 10 dicembre, ancora all female, con Claudia Cardinale e Ottavia Fusco, dirette da Antonio Mastellone che porta a compimento quello che era il sogno di Pasquale Squitieri, il regista scomparso nello scorso mese di febbraio: mettere in scena le due donne della sua vita – la compagna storica, Claudia Cardinale, e la moglie recente, Ottavia Fusco – in una convivenza forzata che diventa in qualche modo un’ode postuma all’amore.

 

Così Oscar, il giornalista sportivo scapolo di Walter Matthau, disordinato e approssimativo, patito del poker, diventa l’Olivia di Ottavia Fusco, single trasandata, trasgressiva e tiratardi, che trascorre le sue serate con le amiche Vera, Silvia e Michi; mentre il Felix di Jack Lemmon è la Fiorenza di Claudia Cardinale, maniaca dell’ordine, piena di tic, con la fissazione della pulizia, com’è realmente nella vita la protagonista di film di grandi registi come Luchino Visconti, Federico Fellini, Mauro Bolognini e Sergio Leone. Fiorenza incarna una donna disperata perché appena lasciata dal marito, che finisce sull’orlo del suicidio, e alla quale il gruppo riuscirà a far recuperare gioia e sicurezza. Due prototipi, anzi cinque, che rappresentano le nevrosi, le manie, i desideri e i dolori di tutti.

  claudia-cardinale-1.jpg

Per Claudia Cardinale la commedia di Neil Simon rappresenta il ritorno sul palcoscenico a dieci anni di distanza dallo Zoo di vetro di Tennessee Williams e di Come tu mi vuoi di Luigi Pirandello, allora diretta da Squitieri. Non sarà un impegno da poco, e non per la convivenza tra le due ‘vedove’ impegnate a dar forma agli appunti e all’ultimo desiderio di Pasquale.

 

La tournée infatti è molto lunga: dopo il debutto al teatro Sistina, il 31 ottobre, la compagnia girerà l’Italia, sino all’ultima tappa a Napoli – città di Squitieri – il 15 aprile 2018. Non sarà una data casuale: quel giorno la grande attrice di cinema e teatro – originaria di Tunisi – compirà 80 anni.

La strana coppia
7-10 dicembre 2017

Teatro Goldoni - Venezia

www.teatrostabileveneto.it