VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ZOOM arrow NATALE 2017 | In principio era l'albero. Chiara Bocchini racconta My Christmas Venice
NATALE 2017 | In principio era l'albero. Chiara Bocchini racconta My Christmas Venice
di Fabio Marzari   
my-christmas-venice-8.jpgLe luci di Natale a Venezia erano una mera chimera, una sorta di anarchia che tollerava un guazzabuglio cromatico privo di fascino. Serviva una imprenditrice per ridare dignità estetica al Natale: iniziato nel 2016 come numero zero, My Christmas Venice ha trasformato Dorsoduro, dall'Accademia fino alle estreme propaggini della Salute, in un elegante e magico paesaggio natalizio, dimostrando come l'iniziativa privata possa surrogare il pubblico senza prevaricazioni, in maniera proficua per l'intera collettività. L'edizione 2017 è ancora più ricca e strutturata e si è espansa in varie parti della città, come viene raccontato nell'intervista a Chiara Bocchini.

 

La prima domanda è d'obbligo, anche se potrebbe apparire retorica considerando il suo sforzo visionario e concretissimo nell’ideare questa riuscitissima My ChristmasVenice: quale il suo autentico sentimento verso il Natale?
È un periodo dell'anno che amo moltissimo, nel quale trovo un senso molto profondo e valori che dovrebbero essere universali e mantenuti presenti per tutto l'anno. Rinascita, condivisione, amore: un insieme di tanti sentimenti che spero di poter trasmettere anche a tutti i visitatori che decideranno di condividere la nostra esperienza.

Da cosa nasce l'esperienza di My Christmas Venice?
L'idea e lo stimolo nascono dal senso di malinconia che spesso mi assaliva passeggiando per Venezia durante il periodo natalizio, uno spettacolo a volte desolante, amplificato anche dall'inevitabile confronto con altre città in Italia e all'estero, non tutte famose come Venezia. Sono nata a Cesena, una città piccola che tuttavia durante il periodo natalizio si veste a festa, trasformandosi in un meraviglioso mondo di fiaba: non potevo davvero accettare che una città assolutamente unica al mondo come Venezia trascurasse il proprio fascino durante il periodo più magico e suggestivo dell'anno. Così mi sono immaginata una Venezia fatta di luci e colori, condivisione e partecipazione, un posto in cui mettere in pratica e rendere visibile a tutti l'autentico spirito del Natale, incontrando l'arte e la cultura. Ecco allora alberi luminosi e linee architettoniche esaltate da giochi di luce, per un percorso luminoso che non poteva essere slegato da eventi culturali o artistici, autentica componente capace di esaltare la cifra emozionale di tutta questa esperienza.
img_7853.jpg
Un'idea capace di rivoluzionare positivamente tutta la vita del sestiere di Dorsoduro, magicamente trasformato dal punto di vista visivo e urbanistico. Sembra il destino di questa città, l'essere esaltata da persone che veneziane di nascita non sono...

Ormai posso dire di considerarmi veneziana, dopo tanti anni di residenza in Laguna. Nel corso degli anni mi sono accorta del grandissimo amore che per Venezia nutrono le persone che vengono da fuori, i cosiddetti 'foresti', a volte più dei veneziani stessi. Penso che per molti anni i veneziani abbiano avuto la fortuna di vedersi presentare in città iniziative meritevoli, senza l'effettivo bisogno di inventarsi nulla di nuovo, questo ha fatto impigrire il tessuto culturale cittadino.
Sono romagnola, la nostra terra è essenzialmente povera di grossi centri ricchi di cultura e per fare in modo che il turismo guardasse con interesse ai nostri territori abbiamo dovuto inventarci sempre qualcosa di diverso e originale. A Venezia io nasco come albergatrice. Sin dall’inizio di questa esperienza ho pensato di creare un brand nuovo e diverso da ogni altro, con una nicchia di mercato in cui poter operare al meglio. Nel mio piccolo anche con My Christmas Venice ho cercato di cambiare il volto della stagionalità di Venezia, portando in città durante le vacanze natalizie un turismo di fascia medio-alta.

Sono ancora negli occhi le favolose installazioni allestite l'anno scorso. Cosa dobbiamo attenderci quest’anno?
Quella del 2016 è stata una limited edition, forte di un interesse che ha toccato davvero larghe fasce di pubblico. Quella di quest'anno si configura, quindi, come la prima edizione vera e propria. Ovviamente le dimensioni dell'evento sono ancora ridotte rispetto a quelle che potrebbero essere le sue effettive potenzialità; dobbiamo fare i conti con le fisiologiche energie di un gruppo di lavoro giovane e con risorse economiche non illimitate. Sono tuttavia molto orgogliosa di come questa edizione sia riuscita ad autofinanziarsi, andando avanti con grande spirito di iniziativa malgrado manchi uno sponsor importante. Abbiamo coinvolto i giovani attraverso la collaborazione con il Liceo artistico e quello musicale. Gli studenti del Liceo artistico si sono dedicati alla decorazione delle casette di Campo San Vio, che non sono le classiche casette dei mercatini di Natale, ma anzi, sono uniche proprio perché legate alla tradizione veneziana che i ragazzi hanno saputo rievocare con colori e materiali messi a disposizione da My Christmas Venice. Il Liceo musicale è invece protagonista di un concerto che sarà ospitato nello splendido Palazzo Zenobio, che quest'anno sarà l'autentico fulcro dell'intera manifestazione, permettendo al pubblico e a noi organizzatori di ovviare a eventuali problemi di tipo logistico o meteorologico. Questo edificio storico si vestirà così dell'abito migliore grazie a luci, suoni, profumi, degustazioni gastronomiche, laboratori didattici per bambini e mercatini natalizi per esaltare lo spirito di condivisione che vuole animare tutta l'iniziativa e che incarna al meglio lo spirito di questo particolare periodo dell'anno. Tanta, tantissima arte poi, con la presentazione di opere molto importanti.

Un autentico Festival, quindi, che delinea la manifestazione ben oltre il 'semplice' abbellimento di una parte della città.
Si tratta di una manifestazione che ha potuto allargare il proprio orizzonte grazie alla collaborazione con l'Associazione di Piazza San Marco, con cui si è creato un proficuo legame, con la realizzazione di due alberi gemelli che saranno ospitati rispettivamente alla Salute e in Piazza San Marco. Questa collaborazione troverà il proprio apice nell'allestimento di un albero nel Piazzale della Stazione ferroviaria, dopo un'assenza di quindici anni. Un luogo troppo spesso trascurato, nonostante rappresenti il vero e proprio ingresso alla città per centinaia di migliaia di turisti. Tutto questo è stato possibile grazie al grande supporto ricevuto da esercenti e albergatori, vogliosi di ridare lustro a quella zona della città. Si tratta di un albero che è una vera e propria opera d'arte, realizzato da Marco Lodola e dedicato, nei colori e nelle forme, espressamente alla città di Venezia. Il prossimo obbiettivo potrebbe essere Piazzale Roma, trovando le risorse necessarie...
quadrata-market.jpg
Cosa concretamente, visivamente, ci troveremo di fronte nell'edizione di quest'anno?
In Campo San Vio verrà allestito un Food Village My Christmas Venice, con il bellissimo canale illuminato creato per immaginare e sognare, dedicato a tutta la città, ma soprattutto ai bambini, con l'arrivo di Babbo Natale in gondola e la possibilità di poter fare un giro in gondola gratuito sotto le luci allestite in città. Questo è il nostro regalo di Natale per i bambini di Venezia e non solo. Il 7 dicembre vedrà le Marie del Carnevale protagoniste dell'inaugurazione del Village, mentre il 9 dicembre sulla scalinata della Basilica della Salute appuntamento con il gospel, con i riflessi dell'albero di Natale a illuminare le note del concerto.

Quale l'atteggiamento delle istituzioni rispetto alla vostra iniziativa?
Sento di dover ringraziare le istituzioni per come riescono a gratificare il nostro lavoro, anche se non dal punto di vista economico, attraverso un'apertura mentale che ci permette di portare avanti al meglio My Christmas Venice. Il futuro di certo porterà la collaborazione ad un livello sempre più vantaggioso per tutti, lavorando per un decoro cittadino sempre più coerente e uniformato.

 

www.mychristmasvenice.com