VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow TEATRO arrow Omnia vincit amor. Il "Romeo e Giulietta" di Vàmos tra gangster e pistole
Omnia vincit amor. Il "Romeo e Giulietta" di Vàmos tra gangster e pistole
di Raffaele Avella   
romeo-giulietta-1920x850-2.jpgVita, amore e morte. Sono questi i tre grandi temi al centro dell’intramontabile balletto Romeo e Giulietta, scritto nel 1935 dal compositore ucraino Sergej Prokofiev, basato sull’omonima tragedia di William Shakespeare, e riadattato nel 1997 dal coreografo ungherese Youri Vàmos.

 

Quella che va in scena al Teatro Toniolo il 13 gennaio è proprio la versione di Vàmos che ha ambiento la tragica storia d'amore dei due giovani amanti veronesi non più nel Rinascimento italiano, come nell’opera originaria, ma negli anni in cui Prokofiev aveva composto l’opera, a cavallo tra gli anni ’20 e ‘30, con le famiglie Capuleti e Montecchi rappresentate come due gang rivali. Il coreografo ha concepito questo balletto prima di tutto come la storia di due giovani che, tra amori, inquietudini e ingenuità, seguono le loro passioni più profonde, incuranti delle conseguenze.

 

Mercuzio e Tebaldo continuano a rappresentare il bene e il male, mentre Giulietta si libera di quel balcone su cui è stata relegata per secoli per portare lo spettatore direttamente nella sua stanza da letto o nel vivo delle sparatorie. La Ballet Company del teatro ungherse di Györ, fondata nel 1979 sotto la guida di Iván Markó, esprime in questa versione di Romeo e Giulietta una perfezione tecnica nella danza e doti attoriali degne di un avvincente film di gangster.

Romeo e Giulietta
13 gennaio 2018

Teatro Toniolo-Mestre
www.comune.venezia.it