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Sempre a modo mio. Una vita biondo platino
di Massimo Macaluso   

pravo.jpgPatty Pravo fu “la ragazza del Piper” per antonomasia; un trono che conquistò grazie all'indiscutibile grinta e alla spregiudicatezza del suo linguaggio; venne definita “la regina del beat” nel mentre cantava di incomunicabilità generazionale col suo Ragazzo triste; fu, infine, il “sex symbol” (genuino ed incosciente) che, scrisse Piero Vivarelli all'epoca, «con lunghi capelli biondi sulle spalle, la camicetta allacciata alla brava sopra i pantaloni, tira fuori una voce drammatica che graffia ed esalta». Fin qui, elementi sufficienti per poter affermare tranquillamente che la sua presenza, nel preciso arco di tempo in cui diventò un mito, potesse vantare caratteristiche di unicità rispetto ad altri protagonisti.

 

Le sue scelte di vita furono a loro volta fatte con una sincerità che allontanava il sospetto che, a successo arrivato, il tutto si rivelasse frutto dell'abilità di un management discografico particolarmente scaltro.

 

Fu certamente questo suo vivere secondo un codice morale coraggioso (di cui si assumeva ogni responsabilità), unito ad un talento naturale che prescindeva dal saper cantare o meno (all'inizio era stonatissima), a porla su un piano di superiorità, a farle guadagnare quei 'titoli' che abbiamo precedentemente snocciolato. Ma se l'immagine che di lei abbiamo oggi si limitasse alla memoria delle sue canzoni o della sua genuina provocazione, avremmo al massimo il ricordo di una prima inter pares ma nulla di più.

 

È piuttosto l'essere sfuggita a quella relatività temporale che ce la consegna ai giorni nostri intatta nella sua statura di primadonna: la fedeltà ad un modo di vivere che ha continuato a seguire solo ed esclusivamente ciò che il genio e la sregolatezza le suggerivano, la meravigliosa incoscienza con la quale, straniera in patria, ha percorso interi lustri di evoluzione musicale e del costume. Come quando le saltò in mente di cantare quella strana canzone a cui un certo Lou Reed aveva dato il magico titolo di Walk on the wild side...

Patty Pravo
24 febbraio Teatro La Fenice
www.teatrolafenice.it