VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ZOOM arrow SPECIALE DONNA 2018 | Cover Story. Le ammalianti "Women" di Milton H. Greene al Candiani
SPECIALE DONNA 2018 | Cover Story. Le ammalianti "Women" di Milton H. Greene al Candiani
Written by Mariachiara Marzari   

marilyn_allestimento.jpgPer i cinesi il 2018 è l’anno del Cane, ma decisamente per il resto del mondo la fine del 2017 e l’onda lunga del 2018 è un anno “da cani”!

 

Non possiamo infatti, nel celebrare la Festa della Donna a modo nostro e cioè invitandovi a visitare la bellissima mostra di fotografie di Milton H. Greene dal titolo emblematico Women, in corso al Centro Culturale Candiani di Mestre, ritratti delle Dive dell’età d’oro di Hollywood, non ricordare il movimento #MeToo.

 

Un omaggio, il nostro, alle donne che “hanno rotto il silenzio” nel mondo dello spettacolo, della politica, dei media e più in generale nel mondo del lavoro e della famiglia. Nato anni fa, grazie all’attivista Tarana Burke, ha guadagnato l’interesse internazionale dopo le accuse mosse contro il produttore cinematografico Harvey Weinstein e altre celebrità dello show-business.

 

L’hashtag #metoo è stato utilizzato in tutto il mondo da donne e uomini, che hanno denunciato violenze e abusi che non avevano mai avuto la forza di denunciare.

 

L’invito, quindi, è a riscoprire la bellezza delle donne, la loro fragilità o sfrontatezza, la loro libertà di mostrarsi, fissata da Greene in una estetica eternamente contemporanea e al contempo assolutamente rispettosa della personalità, ma soprattutto della Donna, delle sue pose, dei suoi sorrisi, dei suoi sguardi, dei suoi gesti spesso provocanti e sensuali.

 

Milton Greene (1922–1985) cominciò come fotografo di moda ottenendo presto collaborazioni e copertine di riviste come «Harper’s Bazaar», «Life», «Vogue», «Look», per poi dedicarsi alle celebrities, che in quegli anni significavano solo ed esclusivamente le Dive di Hollywood: ritrasse Liz Taylor, Marlene Dietrich, Sophia Loren, Ava Gardner, Grace Kelly, Audrey Hepburn, Judy Garland, Lauren Hutton, Romy Schneider, Claudia Cardinale, Lauren Bacall, Catherine Deneuve.

 

marilyn_allestimento1.jpgTuttavia con nessuna ebbe un rapporto così stretto, un’autentica simbiosi, come con Marilyn, la “donna più donna del mondo”, come la definì Arthur Miller. Pressoché coetanei si conobbero perché lui ebbe l’incarico di fotografarla per la rivista «Look». Seguirono in quattro anni ben 52 sessioni fotografiche: foto fatte per lavoro, su commissione, ma anche foto scattate per gioco, per il piacere di conoscersi e di piacersi, dove il pubblico si intreccia al privato, il lavoro al tempo libero, l’impegno al gioco e al divertimento.

 

Marilyn in posa tra cuscini orientali con tre cagnolini pechinesi, più casalinga disperata che femme fatale; Marilyn a cavallo o simil-nuda sotto candide lenzuola di seta o accoccolata vestitissima nella spaccatura di una roccia o in maglione da tennis, o in versione boudoir, supersexy e padrona di tutto l’armamentario della seduzione. Marilyn sempre e comunque affascinante e ironica, come nelle immagini che la ritraggono abbracciata alla statua in marmo nero di un discobolo. Cecil Beaton, Tom Kelly, Bert Stern, Richard Avedon e tanti altri fotografarono Marilyn, ma solo Greene riuscì a imprigionare nell’obiettivo la sua indole, i suoi sentimenti, le sue fragilità. Marilyn si fidava di Milton e Milton seppe cogliere le mille sfumature di Marilyn, un tributo di un grande fotografo alla sua musa più grande. Ingresso libero, visite guidate gratuite 10 e 23 marzo alle ore 18.

 

«Women. Fotografie di Milton H. Greene»
Fino 29 aprile 2018

Centro Culturale Candiani-Mestre
www.comune.venezia.it