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Della luce e dell’amore. Il Vangelo apocrifo di Delbono tra Pasolini e Sant’Agostino
di Raffaele Avella   
mg_0913.jpgPippo Delbono descrive il suo Vangelo, in scena al Teatro Verdi di Padova dal 7 all’11 marzo, paragonando il Cristianesimo all’anarchia, sulla falsariga delle riflessioni dello scrittore francese André Malraux. Come Delbono ama ripetere, la decisione di allestire lo spettacolo nasce dall’esortazione della madre fervente cattolica che, sul letto di morte, non si rassegna all’abbandono della fede del figlio e gli chiede di diffondere “un messaggio d’amore”.

 

Il regista ligure (nato a Varazze nel 1959) ricorda la rabbia accumulata, da bambino, nelle chiese, «luoghi dove il profumo di morte prevale rispetto al messaggio d’amore», predominante, invece, nel testo sacro. Nasce da qui un lavoro corale, costruito dai performer della Compagnia Delbono assieme all’orchestra, il coro, i danzatori e gli attori del Teatro Nazionale Croato, attraverso la contaminazione fra linguaggi diversi, come musica, cinema, danza, video e live acting.

 

La scelta è di raccontare le vicende dei veri “ultimi” dei giorni nostri: in passato l’attenzione era sugli esclusi, gli emarginati, gli internati dei manicomi – l’attore microcefalo sordomuto Bobò, da anni attore feticcio degli spettacoli del Delbono, compare anche in Vangelo –, oggi lo sguardo si posa anche sui profughi, filmati con delle microcamere nella loro quotidianità. Uno di loro ascolta, seduto in silenzio fra gli spettatori, la sua voce registrata che racconta lo sgomento, la speranza, e, a volte, la salvezza del viaggio. Nel frattempo, in scena, si addensano le tappe del personale Vangelo di Delbono, accompagnato dalle composizioni originali di Enzo Avitabile, oltre che dalle canzoni di Frank Zappa, Fabrizio De André, Alan Sorrenti, dalla musica di Mozart e dai testi di Prevért, Sant’Agostino e Pasolini. Un Vangelo che lascia incantati, talvolta dissacrante, altre volte, traboccante di compassione.

Vangelo
7-11 marzo 2018

Teatro Verdi - Padova
www.teatrostabileveneto.it