VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ARTE arrow Archivio
Es o non Es
di Carlotta Scarpa   
Dal maestro Albrecht Dürer, passando per Vincent van Gogh e poi Giacomo Balla fino a Tony Cragg, l’autoritratto è stato negli anni banco di prova, riflesso incondizionato del percepire se stessi.

 

Dal maestro Albrecht Dürer, passando per Vincent van Gogh e poi Giacomo Balla fino a Tony Cragg, l’autoritratto è stato negli anni banco di prova, riflesso incondizionato del percepire se stessi. ES, l'autoritratto psicologico tra realtà e metafora, che inaugura il 10 maggio presso lo SpazioEventi Mondadori è un’indagine in bilico tra la trilogia freudiana dell'Es, Io e Super-io e la più classica sperimentazione legata all’autoritratto.

 

Una delle conquiste della pittura rinascimentale fu proprio l'aggiunta della ricerca psicologica nel soggetto dipinto; l'autoritratto, quindi, era uno dei soggetti preferiti per esercitarsi in quell'arte che a tutt’oggi allude ad una tensione rappresentativa ed infatti nel suo farsi autoritratto il quadro rivela quel punto che è necessariamente invisibile allo sguardo del pittore che lo organizza.

Se l’ego dell’artista è il centro del suo mondo, la necessaria controparte è quella dell’identità, personale e collettiva, minacciata o favorita dai recenti processi storici. La mostra organizzata da Art&fortE ha come obiettivo quello di far emergere la giovane produzione artistica italiana ed internazionale affrontando tematiche di ampio respiro al fine di creare nuovi ed inediti percorsi espressivi. Tale approccio è ulteriormente suffragato dall’idea di creare una prosecuzione del progetto con conferenze e incontri, laboratori, fino all'istituzione del Premio Freud, a Lavarone.

Carlotta Scarpa

«ES, l'autoritratto psicologico tra realtà e metafora»
Dal 10 maggio al 15 giugno SpazioEventi Mondadori
Info www.arteforte.it