VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow CLASSICAL arrow En attendant Gounod. Tra le pieghe del Romanticismo
En attendant Gounod. Tra le pieghe del Romanticismo
di Redazioneweb2   

portrait_jumars_20151120_4547_c_michaelpoehn.jpgNel 1818 Charles Gounod nacque a Parigi, figlio di un pittore e di una pianista. Palazzetto Bru Zane, vocato alla riscoperta e valorizzazione del grande patrimonio musicale dell'Ottocento francese, non poteva mancare all'appuntamento con uno dei musicisti più famosi di tutti i tempi e in occasione del bicentenario dalla nascita, si propone di far conoscere ad un pubblico più vasto le opere di questo compositore profondamente eclettico. Rimasto orfano di padre dall’età di cinque anni, Charles Gounod fu cresciuto dalla madre, che lo iniziò alla musica prima di affidarlo al celebre Antoine Reicha.

 

Benché per un po’ avesse meditato di prendere i voti, alla fine la passione per il teatro ebbe la meglio. La sua prima prova, Sapho (1851), ebbe scarso esito, ma gli valse, l’anno dopo, la commissione per una musica di scena da parte della Comédie-Française: Ulysse.

 

charles_gounod_1890_by_nadar.jpgSeguirono La Nonne sanglante (1855), Le Médecin malgré lui (1858) e soprattutto il Faust (1859), capolavoro indiscusso. Nessun altro suo lavoro, tranne forse Roméo et Juliette (1867), eguaglierà in seguito il successo e la fortuna presso i posteri di quest’opera ispirata al dramma di Goethe.

 

La produzione lirica dell’artista attesta peraltro due sue qualità fondamentali: l’unità di un pensiero stilistico personale e un temperamento versatile, capace di comprendere la specificità di ogni suo libretto. Celebrato come vera e propria gloria nazionale, eletto all’Institut nel 1866, Gounod segnò profondamente la sua epoca grazie a una particolare sensibilità e ad un impressionante catalogo, ampiamente dominato dalla voce, pur con importanti incursioni in ambito orchestrale e nella musica da camera.

 

Non fu un viaggiatore avventuroso; la sua natura piuttosto sedentaria gli fece preferire soggiorni di lunga durata in alcune capitali europee. Il suo soggiorno in Italia fu dovuto alla vittoria nel concorso del Prix de Rome (1839). Dopo i recenti successi a Monaco di Baviera della prima esecuzione in tempi moderni di Le Tribut de Zamora, ultima opera di Gounod, dal 7 aprile al 5 maggio a Venezia è in programma un festival intitolato Charles Gounod, mistico o sensuale? con otto concerti che spaziano dalle mélodies ai brani d’opera, passando per i quartetti, le pagine per pianoforte e la musica sacra, per riscoprire il romanticismo sia seducente che spirituale del compositore. Il 29 marzo a Palazzetto Bru Zane è in programma una presentazione del festival in forma di concerto con brani di Gounod eseguiti dalla mezzosoprano Juliette Mars accompagnata al pianoforte da Marine Thoreau La Salle.

«Charles Gounod, mistico o sensuale?»
29 marzo Palazzetto Bru Zane
www.bru-zane.com