VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow VENICENESS arrow Laguna blu. L'ospitalità, di casa
Laguna blu. L'ospitalità, di casa
di Marzio Fabi   

2_.jpgQuando la primavera inizia a far sentire il suo tepore, le isole della Laguna trasformate in oasi lussuose diventano ancor più interessanti per chi volesse accingersi ad una vacanza, anche breve, circondati dalle migliori premesse. Se già in città il livello degli alberghi di lusso è quasi iconico, basti pensare al Danieli, The Gritti Palace, Aman, Europa&Regina, Metropole e altri, circondarsi di verde nel cuore della Laguna diventa un sogno da vivere e rivivere. Belmond Hotel Cipriani nel lembo estremo della Giudecca, proteso con lo sguardo verso San Marco, è uno degli indirizzi più ambiti dalla clientela internazionale di altissimo livello, angolo di pace bellissimo e raccolto dove poter godere dei privilegi di un’accoglienza nella sua massima espressione, con la comodità di trovarsi a pochi minuti di navigazione da Palazzo Ducale. Piscina gigante fuori misura e riscaldata, una SPA perfetta per farsi coccolare, un orto per i sapori di una cucina perfetta e differenti tipi di ristorazione, da quella informale a quella stellata di Oro.

 

Il JW Marriott è un vero e proprio resort lagunare, rinato dopo essere stato un luogo adatto a curare le malattie respiratorie, celebre quindi per la sua aria salubre, abbandonato per anni e restituito alla bellezza originaria dopo un restauro eseguito da Matteo Thun, con un grande parco dove crescono ulivi e rose, tante rose, al punto di cambiare nome dell’isola, la più recente della Laguna, creata artificialmente nel 1870 con terre di riporto dagli scavi per la Stazione marittima, da Sacca Sessola in Isola delle Rose.

 

1_.jpgPiscina a sfioro con vista mozzafiato sulla città, una grande e attrezzatissima SPA, ristoranti e molta pace tra una vegetazione lussureggiante, in una struttura dall’estetica ben definita, essenziale e light, lussuosa e senza fronzoli, come nello stile di Thun, per vivere la Laguna in modo inedito e lussuosamente smart. Soffia aria di novità al San Clemente Palace Kempinski che ha riaperto dopo la pausa invernale dedicando un’attenzione particolare alla ristorazione con la creazione di un nuovo bacaro all’interno del parco con vista sul bacino di San Marco. Ogni giorno dalle 18 è possibile entrare nel tipico rituale veneziano dell’aperitivo, gustando deliziosi assaggi e piatti di salumi e formaggi esclusivamente locali, focacce e altre proposte dolci e salate. Si punta molto per la stagione 2018 anche su serate a tema, con musica dal vivo e intrattenimento.

 

Con l’arrivo del nuovo Executive Chef, Giorgio Schifferegger, il ristorante Acquerello e tutta la realtà del Kempinski si avvalgono della sua abile direzione, valorizzando prodotti ed ingredienti di grande qualità e di produzione locale. Cambiamenti e modernità anche al ristorante informale La Dolce, nell’atmosfera rilassata tra il verde del parco e la piscina del resort. Viene proposta una cucina mediterranea rivisitata a pranzo e cena, con il barbecue, per piatti a base di carne e di pesce preparati alla griglia con cottura a vista. Per il wellness e la cura del corpo, il resort offre diverse attività e servizi, dalla Spa con sauna, bagno turco, sale per massaggi e trattamenti di bellezza, e un’ampia e attrezzata sala fitness. Con 7 ettari di parco secolare si possono sfruttare appieno percorsi di jogging per rigenerare corpo e mente, organizzare una lezione di yoga, rinfrescarsi nella piscina all’aperto, giocare nel campo pratica di golf o nel campo da tennis.

sanclemente.jpeg