VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ZOOM arrow Diversamente Labile. Al via la 9. edizione del Festival dei Matti
Diversamente Labile. Al via la 9. edizione del Festival dei Matti
Written by Davide Carbone   
nives-manara.jpgChe a Venezia lo spazio rappresenti qualcosa di “fuori dall’ordinario” è un assunto condiviso da molti. In una città che vive a pelo d’acqua, è proprio questo elemento naturale a farsi linea di confine: una linea da tenere d’occhio, in rapida ascesa o discesa, capace di nascondere luoghi per subito dopo rivelarli o magari serbarli per sempre, sopravvivendo nei ricordi delle generazioni antiche, che li tramanderanno a futura memoria.

Con lo spostamento di questo margine, in bilico perenne tra memoria collettiva e ricordi personali, e la continua creazione e trasformazione degli spazi comuni fa i conti la nona edizione del Festival dei Matti curato da Anna Poma, prodotto e organizzato dalla Cooperativa Con-tatto, che dal 17 al 20 maggio propone eventi a Ca’ Foscari Cfz Zattere, al Teatrino di Palazzo Grassi, al Chiostro del Liceo Foscarini, a quello We_Crociferi e al Teatrino e parco Groggia sotto il titolo A margine. Abitare luoghi comuni, in un’edizione che si consegna agli annali a quarant’anni esatti dall’emanazione della “Legge Basaglia” (13 maggio 1978, n°180).

 

Cuore tematico diffuso del programma sono i luoghi comuni, quelli abitabili e inabitabili, i territori condivisi che permettono o impediscono il dialogo tra i diversi soggetti, tra tutti i diversi “noi”, affrontando l’argomento attraverso il contributo di sociologi, psichiatri, giornalisti e scrittori, poeti, musicisti e registi, esponenti del mondo della cultura, testimoni diretti o indiretti di storie di “follia”.

 

festival-dei-matti-fabio-visintin.jpgI tanti spazi separati che ospitano il programma sono uniti proprio dalla denuncia che vogliono gridare a squarciagola, fin dall’appuntamento con Padiglione 25, film di Massimiliano Carboni proiettato il 17 maggio alla Cfz di Ca’ Foscari alle Zattere: nell’estate del 1975 un gruppo di infermieri dell’Istituto Manicomiale Santa Maria della Pietà di Roma decise di autogestire uno dei padiglioni del manicomio. Scelse il Padiglione 25, lo arredò e ci portò i pazienti, con l’obbiettivo della loro definitiva dimissione, ispirandosi alle nuove idee proprio di Basaglia. Venerdì 18 ecco l’incontro tra le voci poetiche di Cristina Donà e Anna Toscano al Chiostro dei Crociferi nel pomeriggio, per raccontare come si possa ritrovare “il senso delle cose con parole silenziose”, prima di un altro incontro, quello letterario mediato da Gianni Montieri tra Giordano Meacci e Tiziano Scarpa, sulla possibilità e sulla volontà di riappropriarsi delle parole che ogni giorno utilizziamo e che quotidianamente ci usano.

 

Il pomeriggio di sabato è al Teatrino di Palazzo Grassi, per lungo incontro intitolato Deportazioni interamente dedicato al lavoro di Mariella Mehr, poetessa svizzera di origini nomade jenisch, vittima del programma eugenetico Kinder der Landstrasse, che ha poi contribuito a smantellare. Dopo la proiezione di Dove cadono le ombre, film che la regista Valentina Pedicini ha costruito ispirandosi alla sua storia e ai suoi romanzi, incontriamo la stessa regista insieme ad Anna Ruchat, traduttrice della Mehr, e al poeta e violinista Michele Gazich per dare ascolto a tutte quelle storie che vengono escluse, circoscritte, non ascoltate o brutalmente messe a tacere. Un programma fatto di questi e tanti altri incontri, per superare i margini e vivere assieme spazi comuni, aperti alla cittadinanza, costruiti sul dialogo. Robe da matti.

 

>>PROGRAMMA COMPLETO<<

 

«Festival dei Matti»

17-20 maggio vari luoghi a Venezia

www.festivaldeimatti.org