VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ARTE arrow L'evoluzione della specie 4.0. Design.Ve 2018, un mese dedicato al futuro dell'abitare
L'evoluzione della specie 4.0. Design.Ve 2018, un mese dedicato al futuro dell'abitare
di Redazioneweb   

wobble-up-1.pngCosa succede quando la funzione di un oggetto o di uno spazio si evolve continuamente, o diventa stratificata in quanto è duplicata, triplicata e moltiplicata?

 

Attorno a questa domanda si dipana il tema di Design.Ve 2018, che per la seconda edizione moltiplica le iniziative, mostre, installazioni, aperture straordinarie, eventi a Venezia, con una propaggine anche a Forte Marghera.

Design.Ve intende infatti offrire uno sguardo eccentrico rispetto alle grammatiche consolidate del design, approfondendo la relazione tra il linguaggio internazionale del progetto e la specificità della città lagunare, per questo si apre al dialogo con una molteplicità di soggetti, che hanno individuato in questo contesto concettuale il luogo ideale per presentare i loro progetti di design.

 

Fulcro di Design.Ve e luogo da cui si diramano i Design Walk che il Festival propone, è la mostra collettiva, ospitata a Palazzo Morosini Gatterburg in Campo Santo Stefano, uno dei luoghi storici di Generali Italia, dal titolo Design After Darwin. Adapted to Adaptability/Adattabile ad Adattabilità, curata da Luca Berta, Francesca Giubilei e Alice Stori Liechtenstein.

 

La collettiva intende esaltare il valore di apertura del design verso usi alternativi, molteplici e stratificati, rispetto a ogni idea di coincidenza totale con una funzione predeterminata. In un mondo in cui le funzioni evolvono in modo frenetico, il design diviene ingrediente attivo della trasformazione della vita quotidiana, grazie alla capacità di interagire con i percorsi imprevedibili del futuro, e di reinventare ciò che è stato immaginato nel passato.

 

I designers presenti in mostra sono: Andrea Forti e Eleonora Dal Farra per Alcarol, breadedEscalope, Stella Cadente, Studio Campana, Vlasta Kubušová e Miroslav Král per Crafting Plastics, Sebastian Cox, Maarten de Ceulaer, Foekje Fleur, Martino Gamper, Dov Ganchrow, Marco Iannicelli, Johannes Knoops, Fernando Laposse, Sam Linders, ll’atelier, Lock Furniture, Tuomas Markunpoika, Emanuele Magini per Campeggi, Alberto Meda per Tubes, Daisuke Motogi, Lucas Muñoz, Luca Nichetto, Daniele Papuli per Dilmos, Jorge Penadés, Federico Peri per Nilufar, Barbara Schweizer, Birgit Severin, Studio Furthermore, Studio Oink, Ginevra Taccola, Tellurico, Johan Viladrich, Zieta Prozessdesign.

 

Quattro i filtri concettuali proposti, attraverso cui interpretare, aggregare le opere e disegnare nuove relazioni potenziali tra oggetti e fruitori: Molteplicità, Riconfigurazione, Riutilizzo, Trasfigurazione.

 

 

«Design After Darwin. Adapted to Adaptability»

Fino 17 giugno

Palazzo Morosini, Campo Santo Stefano, San Marco 2803

www.designve.org