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A scena aperta. Venice Open stage riporta il “teatro in campo” a Venezia
di C.S.   

veniceopenstage.jpegUno spazio libero e aperto a tutti. Questo è e dovrebbe sempre essere il Teatro, incubatore di idee, creatività, cultura, socialità. Una lezione fondamentale che l’associazione Cantieri Teatrali Veneziani ha saputo mettere in pratica con l’ideazione, ormai già sei anni fa, del Venice Open Stage – Festival Internazionale del Teatro delle Università e delle Accademie, organizzato in collaborazione con l’Università Iuav e il Comune di Venezia.

 

Dal 2 al 13 luglio Campazzo San Sebastiano, nel cuore del sestriere di Dorsoduro, si fa palcoscenico sotto le stelle per dodici serate di teatro gratuito, con spettacoli presentati da prestigiose università e accademie di recitazione nazionali e internazionali, e una sezione OFF composta di tre spettacoli proposti da giovani compagnie emergenti. Novità di quest’anno sono quattro laboratori con restituzione pubblica, che spaziano tra diverse discipline, dalla scenografia al videomaking, dalla danza contemporanea alla recitazione.

 

L’inaugurazione del Festival, l’1 luglio, richiama la tradizione veneziana e lo spirito conviviale e popolare dell’antica Festa di Santa Marta con un rinfresco che vede protagonista il sale, elemento fondamentale per la storia della città. Ad animare la serata, la performance Exotic Birds, parata di marionette a cura dei partecipanti al workshop tenuto dalla School of Drama dell’Aristotle University di Salonicco, che apre anche ufficialmente il cartellone, il 2 e 3 luglio, con lo spettacolo Gasping, sulla forza dell’arte e dell’amore.

 

Nothing is Lost (4, 5) portato in scena dall’Accademia di teatro Dimitri di Verscio in Svizzera, racconta la storia di un gruppo di ragazzi imprigionati in un huisclos che riflettono, si scontrano, oscillano tra sconforto e necessità di rivolta, interrogandosi sul ruolo dell’arte, sulla violenza, sulla lotta, prendendo in prestito le parole di Albert Camus, Kate Tempest, Chuck Palahniuk, e offrendo al pubblico il proprio presente.

 

Dalla Danimarca, The Commedia School of Copenhagen presenta Sharp thorn in between della Kadro pa Company (9-10), una profonda riflessione sull’amore, mentre 3 catastrophes I happily survived della svizzera ZHDK University of Arts / OKUBOSTUDIO, propone al pubblico tre storie e una lavatrice, in uno spettacolo tutto da scoprire,

 

Il 12 luglio, in rappresentanza dell’Accademia Teatrale Veneta, la compagnia La Petite Mort Teatro presenta 3SOME, e infine a chiudere, il 13, i friulani della Civica Accademia di Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine con La commedia degli spostati, spettacolo di commedia dell’arte ispirato a La putta onorata di Goldoni.

 

 

«Venice Open Stage»

1-13 luglio - Campazzo San Sebastiano, Dorsoduro

www.veniceopenstage.org