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Home arrow ZOOM arrow 16. BIENNALE ARCHITETTURA | Chi ha paura del terremoto? Il CEA e la resilienza dei Borghi italiani
16. BIENNALE ARCHITETTURA | Chi ha paura del terremoto? Il CEA e la resilienza dei Borghi italiani
di C.S.   

Eventi collaterali 

 

images.pngCombattere la paura è una nobile causa, sopratutto se è una paura atavica come quella provocata dalle catastrofi naturali e in particolare dal terremoto. Borghi of Italy è l’Evento Collaterale presentato dal Concilio Europeo dell’Arte per la 16. Biennale Architettura, dedicato alla prevenzione e messa in sicurezza in chiave antisismica del patrimonio storico e monumentale in Italia.

 

I borghi sono infatti una peculiarità unica del nostro territorio e il primo obiettivo del progetto – dal significativo sottotitolo No(f) earthquake – è la sensibilizzazione sul tema del “conservare in sicurezza” i borghi del nostro Paese, in modo che tutti coloro che ci vivono possano finalmente sentirsi liberi dalla paura del terremoto.

 

Foto, video e installazioni raccontano la storia di cinque borghi ora luoghi simbolo del terremoto: Venzone (1976), San Felice sul Panaro (2012), Auletta (1980), Amatrice e Civita di Bagnoregio (2016). In mostra, il progetto BorgoAlive! raccoglie le più accreditate best practices per la salvaguardia e la “rivitalizzazione sostenibile” di un borgo, attraverso immagini, video e pannelli, mentre il lavoro site specific dell’artista Marco Guglielmi traduce artisticamente ed emotivamente il progetto con una serie di installazioni sonore e visive.

 

Di forte impatto, l’Albero sonico destrutturato è riproposto in tre ambienti diversi, denominati Vita, Morte e Enigma. Per primo il visitatore è invitato ad abbracciare il maestoso Tronco Sonico che produce un suono differente a seconda delle vibrazioni che percepisce; nel secondo ambiente, il Ramo Sonico evoca a ogni tocco l’impotenza umana davanti alla tragedia; mentre nella stanza Enigma, i Dimmi di Guglielmi – uncini in ferro che richiamano il punto di domanda – scendono dai rami dell’albero e si impiantano nella terra di Amatrice, una terra a cui l’opera Operazione Dimmi Amatrice rivolge una domanda che, come afferma lo stesso artista, «probabilmente ha una risposta scomoda».

 

 

«Borghi of Italy. #NO(F)EARTHQUAKE»
InParadiso Art Gallery, Castello 1260 - Venezia
www.borghiofitaly.org | www.concilioeuropeodellarte.org