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Tutta sua la città. Venezia è un grande schermo
di Andrea Zennaro   

ilfilonascosto-1-e1516901562533-700x430.jpgAnche questa estate a Venezia il cinema ritrova il proprio spazio, grazie alla programmazione estiva del Circuito Cinema, che permette agli spettatori di godersi la proiezione dei recenti successi e di classici senza tempo tornati allo splendore primigenio dopo un meticoloso restauro.

 

Tra i film usciti nella stagione passata, molti sono delle vere gemme da riscoprire e tra queste non si può non citare il poetico e virtuosistico Il filo nascosto di Paul Thomas Anderson: un’opera registica magistrale che si avvicina alla perfezione formale grazie anche all’interpretazione inarrivabile di Daniel Day-Lewis.

 

Entrambi i film di Steven Spielberg sono presenti nella programmazione: da una parte l’omaggio al giornalismo d’inchiesta d’annata con The Post, e dall’altra il caleidoscopico tributo agli anni Ottanta e a tutte le loro icone con Ready Player One.

 

Potremo rivedere il vincitore del Leone d’Oro a Venezia e dell’Oscar come miglior film La forma dell’acqua - The Shape of Water, favola moderna che rielabora il canovaccio de La bella e la bestia con una forza visionaria che è prerogativa stilistica del regista Guillermo del Toro

 

Rimanendo nell’ambito fantastico-horror va citato anche l’inglese Ghost Stories, una ben congegnata storia sul soprannaturale che ha ricevuto ottime critiche. 

Tra i film più sperimentali ed estremi è presente Loving Vincent, un’opera pittorica in movimento dove ogni fotogramma è stato elaborato per rispecchiare lo stile della pittura di Vincent Van Gogh raccontandone le ultime settimane di vita.

 

Entrambi i capitoli dell’opera formalista Loro verranno proiettati: il mondo privato berlusconiano attraverso la lente deformante di Paolo Sorrentino. Altro capolavoro da riscoprire è il film di Martin McDonagh Tre manifesti a Ebbing, Missouri, una commedia nera sulla violenza e l’intolleranza che trova nei dialoghi e nelle interpretazioni di tutti gli attori il suo punto di forza.  covermd_home.jpg

 

Al Rossini molti sono i classici in programmazione; tra questi il torbido thriller di Wim Wenders L’amico americano del 1977 con i grandi Dennis Hopper e Bruno Ganz e Bande à part, uno dei grandi film della Nouvelle Vague, diretto nel 1964 da Jean-Luc Godard

 

Ci sarà anche il primo straordinario lungometraggio di David Lynch Eraserhead – La mente che cancella del 1977, all’epoca consacrato a status di cult-movie grazie alle proiezioni di mezzanotte: un incubo in bianco e nero che contiene al suo interno già tutti gli elementi cardine dell’universo lynchiano.

 

Lo studio sull’immagine e la sua impossibilità di mostrare il reale sta al centro del classico diretto da Michelangelo Antonioni nel 1966 Blow-Up immerso nella coloratissima Swinging London.

 

Interessante pure lo strepitoso e frizzante film di Woody Allen Io & Annie, una delle sue migliori opere, capace di svelare tutto il geniale talento comico di Allan Stewart Königsberg, di New York.

 

C’è posto anche per il film maledetto di Bernardo Bertolucci Ultimo tango a Parigi, storia d’amore estrema e senza censura che costò al regista infiniti strascichi giudiziari.

 

 

«Estate al Cinema»

Fino 22 agosto - sale del territorio comunale

www.comune.venezia.it/cinema