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Maestro di cerimonia
di Marisa Santin   

159cf390d39c2db1475aea2075b121ca.jpgDopo Alessandro Borghi la Biennale sceglie un altro brillante attore per fare gli onori di casa alle serate di apertura e di chiusura della 75. Mostra del Cinema, il 29 agosto e l’8 settembre. Tarantino, classe 1978, Michele Riondino è diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma. Dopo una bella gavetta in teatro (lavora fra gli altri con Giuseppe Patroni Griffi, Marco Bellocchio, Emma Dante), debutta sul piccolo schermo interpretando ruoli minori in alcune serie Tv (Compagni di scuola, 2001; La freccia nera, 2006) per poi approdare al cinema. Nel 2007 Daniele Vicari lo sceglie al fianco di Elio Germanio ne Il passato è una terra straniera. Il ruolo gli varrà un premio alla Festa del Cinema di Roma aprendogli le porte a molte altre importanti interpretazioni. Le conferme oltre confine arrivano nel 2010, quando viene selezionato come uno dei dieci migliori talenti europei e ritira il premio Shooting Star alla Berlinale.

 

Mentre il suo impegno continua a dividersi fra cinema, televisione e teatro, per il palcoscenico Riondino firma la regia di due spettacoli - La vertigine del drago, presentato al Festival dei Due mondi di Spoleto, e Siamo solo noi - che lo vedono anche interprete. Nel 2012 vince la sfida più ardua confrontandosi con un personaggio e con un attore fra i più amati del piccolo schermo. Il suo Giovane Montalbano conquista quasi 8 milioni di spettatori e uno share del 30%, convincendo la RAI a confermare una seconda stagione dedicata alle prime indagini del famoso Commissario, oltre a sceglierlo nel 2015 per il ruolo di Pietro Mennea nella mini serie dedicata al grande campione olimpico diretta da Ricky Tognazzi. A febbraio di quest’anno lo abbiamo visto nei panni di un altro personaggio creato da Andrea Camilleri, nel film per la Tv La mossa del cavallo

 

Figlio di un operaio dell’ILVA, Michele Riondino è anche attivamente impegnato come membro del Comitato Liberi e Pensanti, nato in seguito agli scioperi voluti dai sindacati contro le disposizioni di sequestro nei confronti dell’azienda tarantina. Da cinque anni l’attore è il direttore artistico del concerto del Primo Maggio di Taranto, che ha come primo obiettivo quello di dare voce alle istanze dei lavoratori.

 

 

michele-riondino-e-elio-germano-in-una-scena-de-il-passato-e-una-terra-straniera-90713.jpgIl passato è una terra straniera di Daniele Vicari (2008)

Nonostante il film, tratto dall’omonimo romanzo di Gianrico Carofiglio, ruoti quasi interamente attorno alla figura di Giorgio (Elio Germano), Michele Riondino riesce a farsi notare nel ruolo di Francesco, il balordo baro professionista che trascinerà l’amico in un turbine di perdizione, che varrà all’attore tarantino una candidatura ai Nastri d’Argento.

Nel cast anche Valentina Lodovini e Daniela Poggi.

 

 

 


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Fortàpasc di Marco Risi (2009)

Libero De Rienzo veste i panni di Giancarlo Siani, il giovane giornalista napoletano ucciso nel 1983 dalla Camorra a causa delle sue inchieste sui legami tra politica e criminalità organizzata in Campania. Oltre a Michele Riondino, nel cast compaiono anche Ennio Fantastichini, Fortunato Cerlino e Valentina Lodovini.

 

 

 

 

 

 

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Dieci inverni di Valerio Mieli (2009)

Il regista, al suo film d’esordio, racconta la storia di Camilla e Silvestro dividendola in dieci ‘capitoli’ invernali. Ingenuamente spavaldo lui (Michele Riondino), timida e insicura lei (Isabella Ragonese), i due si incontrano a Venezia durante un viaggio in vaporetto e continuano a frequentarsi senza mai dichiarare i sentimenti che provano uno per l’altra. La loro storia d’amore si concretizzerà solo dieci anni più tardi.

 

 

  

 

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Gli sfiorati di Matteo Rovere (2011)

Seconda trasposizione per il cinema di un romanzo di Sandro Veronesi dopo Caos Calmo del 2008. Nella Roma anni ’80, Michele Riondino, Claudio Santamaria, Miriam Giovanelli, Asia Argento e Andrea Bosca interpretano una generazione assuefatta e quasi assente, che non riesce a vivere appieno la vita lasciandosi semplicemente sfiorare da tutto ciò che le accade attorno. 

 

 

 

 

michele-riondino-e-alba-rohrwacher-in-una-tenera-immagine-di-bella-addormentata-249616.jpgBella addormentata di Marco Bellocchio (2012)

Il film affronta il tema dell’eutanasia raccontando gli ultimi sei giorni di vita della giovane e sfortunata Eulana Englaro, a tre anni di distanza dalla sua morte avvenuta in seguito alla sospensione della nutrizione artificiale dopo 17 anni di stato vegetativo. Fra coloro che fuori dall’ospedale manifestano contro l’accanimento terapeutico ci sono anche Maria (Alba Rohrwacher) e Roberto (Michele Riondino). Set blindato e un mare di polemiche hanno accompagnato la lavorazione del film, presentato in anteprima alla 69. Mostra del Cinema di Venezia.

 

 

 

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Il giovane favoloso di Mario Martone (2014)

Durante gli anni che trascorre a Firenze, Giacomo Leopardi (Elio Germano) ha modo di confrontarsi con la società intellettuale dell’epoca. Qui incontra l’amata Fanny (Anna Mouglalis) e l’amico Antonio Ranieri (Michele Riondino) che saranno fondamentali nella formazione della sua sensibilità emotiva e poetica.

 

 

 

 

 

 

 

hqdefault.jpgLa ragazza del mondo di Marco Danieli (2016)

L’amore tormentato di Giulia e Libero, appartenenti a due comunità differenti, è ostacolato dall’ortodossia religiosa. Marco Danieli entra nel mondo dei Testimoni di Geova senza intenti moralistici, ma con la volontà di raccontare una realtà che solitamente teniamo letteralmente fuori dalla porta. Per la sua interpretazione di Libero, Michele Riondino ottiene la candidatura come Miglior attore protagonista ai Nastri d’Argento e al David di Donatello.