VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow CINEMA arrow Venezia75 | Sardegna Film Commission verso nuovi orizzonti. Intervista alla direttrice Nevina Satta
Venezia75 | Sardegna Film Commission verso nuovi orizzonti. Intervista alla direttrice Nevina Satta
di Mariachiara Marzari   

nevina_satta.jpgAl sesto anno di attività, la Sardegna Film Commission è a Venezia per presentare un catalogo che ha differenziato negli anni la capacità di produzione di lungometraggi, cortometraggi e documentari, espandendo la visione che la Sardegna propone a livello internazionale con importanti progetti, ma anche con la valorizzazione di talenti alla loro opera prima o seconda. Motore di questo grandissimo lavoro, la direttrice Nevina Satta, che qui al Lido, con un’agenda fittissima di incontri, presentazioni, screening e conferenze stampa, continua la sua azione frenetica di promozione e valorizzazione di una Regione sempre più vocata al cinema.

 

 

Made in Sardegna, un catalogo in costante sviluppo

Venezia è l’occasione per presentare opere che sono attualmente a caccia di coproduttori internazionali e quelle che hanno invece ancora bisogno di un posizionamento nei mercati e nei festival nazionali e internazionali. È un modo per far incontrare i talenti, far comprendere l’eterogeneità di proposte, storie, location, ma soprattutto per raccontare il grande coinvolgimento della comunità artistica della Sardegna, da sempre aperta all’accoglienza di artisti e produttori provenienti da tutta Europa che da noi trovano letteralmente casa, andando anche ad arricchire le offerte formative del territorio con la propria expertise.

 

Una risorsa che alimenta anche il tessuto creativo dei vostri giovani filmmaker?

È certamente un investimento sulle nuove generazioni che, di conseguenza, rappresenta simbolicamente una possibilità importante per la produzione audiovisiva dell’Isola. Questo è evidente in particolare nella produzione ricchissima di cortometraggi. È il secondo anno che a Venezia sono selezionati cortometraggi made in Sardegna; quest’anno è stato selezionato il lavoro di Peter Marcias, autore che ha già partecipato ad altri importanti festival internazionali. Il suo corto L’unica lezione, dedicato a Kiarostami e realizzato all’Università di Cagliari, ha un valore simbolico perché conferma la necessità di un continuo investimento sulle nuove generazioni, anche a partire proprio dalla condivisione dei segreti del mestiere.

 

Il ritorno in Sardegna del Premio Solinas

È la ‘novità’ più straordinaria che celebriamo quest’anno. Riportare il Premio Solinas in Sardegna, dove è stato originariamente concepito è motivo per noi di grande soddisfazione. La forte attenzione allo screenwriting delle sceneggiature è la miglior opportunità per far raccontare, per far parlare voci non ancora ascoltate.

 

L’attenzione al territorio e la politica della sostenibilità

Il nostro intervento proprio oggi alle 11.30 all’Italian Pavilion all’Hotel Excelsior è all’insegna delle green policies, delle soluzioni di set sostenibili nel pieno rispetto dell’ambiente. In tale direzione presentiamo un significativo rafforzamento degli appuntamenti che l’Isola offre, in particolare attraverso un festival, il Life After Oil, che è un punto d’incontro importante dei filmmaker europei sulle tematiche ambientali.

 

Venezia e un mercato in progress

È importante per noi essere presenti al mercato, dove ritroviamo compagni di viaggio e futuri compagni d’avventura che, con sempre maggiore determinazione, stanno cercando di creare e costruire dei progetti in Sardegna. Ancora una volta l’investimento è da un lato sull’accoglienza, sulla capacità di preparare le troupe per un incremento della qualità e della complessità dei set ospitati, mentre da un altro lato è concentrato sistematicamente sulla formazione di nuove classi di produttori capaci di gestire progetti di coproduzione europea complessi, orientati anche verso la serialità televisiva.

 

Prossimi appuntamenti dopo Venezia

L’apertura ai mercati internazionali diversi, favorita anche dall’imminente attività a Toronto con il film di Laura Luchetti, Fiore gemello, che sarà proiettato in prima mondiale nella sezione Discovery e poi andrà a Busan, come è già successo con Figlia mia di Laura Bispuri, aprendo anche ai mercati orientali; una frontiera questa che nei prossimi mesi andrà affrontata nel modo più strategico: la Sardegna ha tanti passi in avanti da fare, abbiamo l’energia e la grinta giusta per farli!