VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ZOOM
ZOOM
Narrazioni a cinque cerchi. Incontro con Federico Buffa aspettando Tokyo 2020/21
di Massimo Bran   
lunedì 19 luglio 2021

C’è un prima di Buffa e un dopo di Buffa. Senza troppi giri di parole, il narratore per eccellenza sul piccolo schermo di storie di sport Federico Buffa in questi ormai dieci anni almeno di lungo e approfondito lavoro per restituire in chiave narrativa persone, emozioni, gesti dentro campi in erba, parquet, piste di atletica ha prodotto uno scarto deciso, netto verso una più alta e riconosciuta identità di questo particolare forma di racconto per immagini, parole e suoni. Non che alle sue spalle non ci fosse una strutturata tradizione, anzi. Lo sport, le storie di sport sono state raccontate per decenni prima sulla carta stampata e poi in televisione, ma anche in radio, da giornalisti di grana finissima, spesso scrittori puri, vedi gli aurei tempi dei Soldati e Buzzati prima e degli Arpino poi, senza poi parlare, naturalmente, di Gianni Brera. Diciamo che sui giornali negli anni della rinascita dopo la devastante guerra al nazifascismo il Giro d’Italia fu il vero terreno in cui lo sport si fece luogo di incontro tra cronaca viva e letteratura. Ma fu anche la prima, straordinaria occasione in cui provare a raccontare in diretta tv, seguendo un sottile ma resistente filo a legare volti, parole, pensieri in tono alto, nel senso qualitativo non di decibel, unendo il dato emozionale live con la riflessione e l’analisi tecnica competente. Parlo naturalmente del Processo alla Tappa, programma a cura del più grande giornalista di inchieste televisive della nostra storia, Sergio Zavoli. Poi fu il tempo di Gianni Minà, ossia della sprovincializzazione, del racconto empatico e insieme documentato, della retorica sempre sul filo del collasso ripresa in qua da una straripante capacità di restituire emozionalmente i volti veri dei grandi dello sport, sempre con un occhio vivo verso il terzomondismo politico, verso le storie di spavaldo riscatto, perdenti o vincenti che fossero.

federico-buffa.jpg

Ecco, Federico Buffa a mio modo di vedere è quello che è, ossia un finissimo narratore di gesta e gesti di uomini e donne prima che di meri sportivi e sportive, perché capace di assimilare, elaborare e risolvere a suo modo in una chiave presente e nuova queste profonde radici storiche in cui affonda e da cui prende vita il suo lavoro. In lui rivedo un mix, definito da uno spiccatissimo tratto personale, di queste matrici e radici declinate e restituite nella grammatica che il mezzo televisivo, o streaming che sia, oggi richiede per prodotti di questo tipo. Ossia costruzione del racconto a climax, montaggio serrato e liquido al tempo stesso, soundtrack mai costruita in qualità di mero elemento di contorno, partecipazione emotiva spinta anche sfidando i confini della sempre incombente retorica. Insomma, un progettare linee narrative insieme divulgative e filologicamente puntuali nel linguaggio e nell’età della serialità, dando decisamente del tu al ritmo.
Siamo a un lampo da Tokyo 2020/21, Olimpiadi quanto mai travagliate e per questo attesissime. Volevamo approcciarci alla regina delle kermesse sportive dialogando con qualcuno che andasse oltre il menù all inclusive classico, della serie prevedo questo, spero in quello, vedo quest’altro… Era da un po’ che volevamo incontralo il Buffa; se non ora quando ci siamo detti? Naturalmente le Olimpiadi sono 'solo' uno spunto, perché qui siam tutti baskettari e quindi… Ma il tutto inizia da una scintilla brillata in pieno Far East, direzione cinema, hub Udine.

Leggi tutto...
 
FOCUS EVENTI | La nostra selezione dal 23 luglio al 5 agosto 2021
di Redazioneweb   
mercoledì 21 luglio 2021
Un paio di settimane davvero movimentate con i 100 artisti della Biennale Danza di Wayne McGregor ad animare teatri, calli e campi della città, e non solo: continua il Venezia Jazz Festival con Tiziano Scarpa e Debora Petrina, al Teatro Goldoni è atteso il ritorno dell'Arlecchino Furioso di Giorgio Sangati, Palazzo Grassi ci guida alla scoperta delle tracce di Bruce Nauman in città, la Fondazione Querini Stampalia presenta una serata speciale, il Conservatorio Benedetto Marcello lancia una nuova rasssegna concertistica, e torna la sesta edizione di La Fondamenta Bianca evento benefico a favore di Avapo Venezia. Ma l'avvicinarsi di settembre porta con sé anche tanta voglia di cinema, dai Classici Fuori Mostra della Biennale che tornano quest'anno al Teatro Piccolo Arsenale, all'intensa settimana di proiezioni di Cinema Barch-in, sempre in Arsenale, ma rigorosamente dall'acqua, e anche all'M9 di Mestre si parla di inclusione sociale attraverso la Settima Arte, con la prima edizione di Ritratti di Comunità....
Leggi tutto...
 
Fondamenta Bianca. Una serata di “Foodraising” a sostegno di AVAPO
di Redazioneweb   
mercoledì 21 luglio 2021

Ventiquattro locali di Fondamenta della Misericordia, Fondamenta degli Ormesini e Fondamenta de le Capuzine sono protagonisti insieme di un’iniziativa a sostegno di AVAPO Venezia onlus. Martedì 27 luglio a partire dalle 19 si rinnova l’appuntamento con “La Fondamenta Bianca”, azione collettiva di “foodraising”, tra cibo, solidarietà e beneficienza, in cui gran parte del ricavato andrà a sostegno dell'attività di AVAPO, Associazione Volontari Assistenza Pazienti Oncologici.

foto_fondamenta_bianca_equipe_medica_e_volontari.jpg
Leggi tutto...
 
FOCUS EVENTI | La nostra selezione dal 10 al 22 luglio 2021
di Redazioneweb   
venerdì 09 luglio 2021
È iniziata una calda estate live!: l'edizione 2021 del Venezia Jazz Festival porta in città Adam Holzman, mitico tastierista di Miles Davis, e Amir Gwirtzman, tra i più grandi virtuosi di strumenti a fiato nel mondo. Al Teatro La Fenice il Maestro Riccardo Muti dirige l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, mentre a Palazzetto Bru Zane prosegue il festival Tanti Baci da Roma; la Fondazione Querini Stampalia invita i suoi visitatori ad un aperitivo speciale durante i weekend, alla Collezione Guggenheim i bambini e le famiglie sono protagonisti con i Kids Day!, mentre il museo M9 inaugura la nuova rassegna di spettacoli I Geni del ’900. Si torna a teatro all'aperto con gli spettacoli offerti da Cultura Venezia e Arteven al Parco del Teatrino Groggia, e al  Goldoni per il secondo appuntamento della stagione estiva, Tutta la vita di Amor Vacui. Da non perdere il gran finale della Biennale Teatro di ricci/forte, con il Leone d'Argento Kae Tempest e  Adrienn Hód... aspettando Biennale Danza!
Leggi tutto...
 
Uno sguardo dal ponte. Venezia non rinuncia alla notte del Redentore
di Fabio Marzari   
giovedì 08 luglio 2021

Fino agli ultimi giorni il Redentore 2021 ha rappresentato un dilemma che solo la Pizia del tempio di Delfi poteva sciogliere. Fuochi si fuochi no? Il clou della famosa Notte è rappresentato naturalmente dai foghi, ma è altrettanto chiaro che, malgrado la zona bianca e l’uso non più obbligatorio della mascherina all’aperto, il rischio di favorire inevitabili assembramenti e la difficoltà di controllare un’intera città impongono un atteggiamento estremamente prudente da parte delle Autorità. Dopo la pausa forzata dell'anno scorso, i fuochi nella notte più luminosa di Venezia si faranno. Rimangono però alcune limitazioni, come l'obbligo di esibire il green pass oppure di aver fatto il tampone nelle 48 ore precedenti. Le prenotazioni per le imbarcazioni andranno fatte online dando priorità ai residenti. 

clm_fuochiredentore69.jpg
Leggi tutto...
 
Cover Story | Modern Odyssey
di Redazioneweb   
mercoledì 07 luglio 2021

venews_253-254_luglio-agosto2021_cover.jpgCi siamo ispirati a uno dei più attesi spettacoli della prossima Biennale Danza per raccontare la nostra estate che, come recita il titolo Odyssey, vuole essere un viaggio fatto di danza, musica, teatro, cinema, arte, architettura, libri e assolutamente sport. Proprio i quattordici danzatori in scena ci hanno ricordato gli antichi greci e le prime Olimpiadi! Abbiamo scelto questo spettacolo perché Odyssey di Hervé Koubi è una coreografia intensa e sensuale, che non rivolge l’attenzione alle imprese che Ulisse compie durante il suo viaggio, ma che vuole mettere in luce le connessioni culturali, le migrazioni e il tumulto di un mare che unisce e trasporta vite umane. Ma anche perché Odyssey è un omaggio alla femminilità. Riti, melodie, storie e tradizioni si mescolano nelle coreografie in maniera singolare al linguaggio della breakdance, dell’hip hop e della danza contemporanea. Il risultato è una narrazione nuova e potente. Proprio quello che abbiamo cercato di fare noi in questo nuovo numero!

 

 

 


We took inspiration from one of the most anticipated shows at the upcoming Dance Biennale to talk about our summer. Odyssey is a journey into dance, music, theatre, cinema, art, architecture, books, and sports. The fourteen dancers that will stage Odyssey talked to us about the ancient Greeks and the first Olympics!

We chose the show by Hervé Koubi because it employs an intense, sensual choreography that doesn’t focus on Ulysses’ feats, but on the cultural connections, the migrations, the chaos of a sea that unites and moves about human lives. Not only
that – Odyssey is an homage to femininity. Rituals, melodies, stories, and traditions mix beautifully with breakdance, hip-hop, and contemporary dance. An original, powerful narration – which is what we tried to do with our own Venezianews!

 
INTERVISTA | Moda(lità) Venezia. Incontro con Maria Luisa Frisa
di Fabio Marzari   
giovedì 08 luglio 2021

Venezia è la città scelta da Valentino e Saint Laurent per lanciare le loro prossime collezioni non attraverso campagne pubblicitarie, ma con vere e proprie sfilate evento, attesissime seppure per pochissimi invitati – le collezioni attualmente sono svelate soprattutto in diretta streaming –, ma la cui rilevanza non può essere certo trascurata. In entrambi i casi, ça va san dire, la città non sarà solo la magnifica scenografia, ma l’affascinante ispirazione.

 

frisa.jpg

Per Valentino la data è quella del 15 luglio e come spiega il direttore creativo Pierpaolo Piccioli «La prossima collezione couture s’intitolerà Valentino Des Ateliers. Mi sono messo alla prova nell’orchestrare una sinfonia di anime, menti e input creativi diversi. Tutte queste energie hanno portato la mia visione a Venezia, una città che genera genuinamente e spontaneamente vibrazioni su arte, teatro, musica, architettura, cinema e tutto ciò che ha a che fare con la creatività. Venezia è la cornice perfetta per questa collezione». Il giorno prima, il 14 luglio, alla Certosa sarà la volta della sfilata uomo di Saint Laurent. Il direttore creativo Anthony Vaccarello ha commissionato all’artista Doug Aitken un’installazione come sfondo allo show. Un vero e proprio padiglione temporaneo in dialogo con il paesaggio della Certosa, che per l’occasione diventa soggetto e mezzo dell’installazione, che rimarrà fino al 30 luglio visitabile dal pubblico. Atkein ha vinto il Premio Internazionale alla Biennale di Venezia nel 1999 con la video installazione Electric Earth. A fine agosto anche Dolce&Gabbana e Alberta Ferretti hanno inoltre programmato delle iniziative in città.

Leggi tutto...
 
Le Voyage d’Or. Un viaggio alla scoperta della Tomba Brion di Carlo Scarpa
di Redazioneweb   
venerdì 18 giugno 2021

Un viaggio alla scoperta di uno dei capolavori architettonici di Carlo Scarpa (Venezia, 1906 – Sendai, Giappone, 1978): Le Voyage d’Or è il nuovo docufilm di Riccardo De Cal che con una visione cinematografica essenziale e poetica racconta un restauro unico, il recentissimo intervento conservativo sulla Tomba Brion a San Vito di Altivole. ll complesso funebre monumentale Brion fu commissionato all’architetto-designer Carlo Scarpa da Onorina Brion Tomasin, in memoria dell’amato coniuge Giuseppe Brion, prematuramente scomparso. L’industriale era nato nel piccolo paese trevigiano ed è notissimo per il marchio Brionvega, faro del design made in Italy per l'industria degli apparecchi radiofonici e televisivi degli anni '60 e '70. Vi collaborarono infatti i maggiori designer dell'epoca, quali Marco Zanuso, Achille Castiglioni, Ettore SottSass, Sergio Asti, Rodolfo Bonetto e molti altri.
 La tomba monumentale fu commissionata a Scarpa nel 1969, che vi lavorò fino al 1978, anno della sua morte avvenuta in Giappone. Lo stesso Scarpa volle essere sepolto in questo luogo, in posizione appartata del complesso monumentale. Opera matura, sintesi tra le varie esperienze del maestro indiscusso nel trattare il cemento armato a nudo con finalità grafiche-decorative, con inserti di tasselli e mosaici di vetri colorati di Murano, finiture in bronzo, sapientemente miscelate nell'atmosfera sicuramente surreale che allo stesso tempo s'immerge nella filosofia Zen e nell'arte giapponese, caratterizzata da vasche e da canalette d'acqua.

levoyagedor-riprese.jpg
Leggi tutto...
 
Fresco in Casa Cozzi. Gli alberi vanno in scena tra gli uomini
di Redazioneweb   
venerdì 18 giugno 2021

Questo è il periodo dell'anno in cui le giornate sono lunghissime e il bisogno di stare all'aperto immersi nella natura è irrefrenabile. Senza dover percorrere lunghe distanze dalle città di appartenenza, nella campagna di Zero Branco, vicino a Treviso e non lontano da Mestre, si trova Casa Luisa e Gaetano Cozzi, una casa colonica immersa, il derivato di un lascito testamentario alla Fondazione Benetton da parte del professor Gaetano Cozzi, storico illustre, scomparso nel 2001. Cozzi fu consigliere di amministrazione e animatore di moltissime attività scientifiche sin dagli albori della Fondazione. Otto ettari di terreno agricolo circondano l’abitazione immergendola nella quiete più totale. La parte agricola viene gestita in collaborazione con agricoltori della zona e costituisce un laboratorio di paesaggio agrario per il recupero della biodiversità attraverso il corretto mantenimento di siepi e fossi, evitando l’utilizzo di presidi chimici.

Querce, ontani, salici e sanguinelle disegnano l’ambiente e due filari di gelsi tracciano il percorso di una strada settecentesca spostata in epoca moderna. Un boschetto di querce, carpini e ontani e un piccolo giardino, delimitato da grandi alberi e da uno splendido pioppo secolare, cingono i quattro lati dell’abitazione e la mettono in dialogo con il paesaggio circostante. La casa è attrezzata con una piccola foresteria e dispone di una biblioteca che raccoglie parte del fondo documentario di Gaetano Cozzi, disponibile alla consultazione da parte degli studiosi. Un luogo ideale per spettacoli al fresco con un cielo stellato a fare da suggello tra alberi e luce della luna. 

erica_boschiero_enrico_milani_vasco_mirandola.jpg
Leggi tutto...
 
FOCUS EVENTI | La nostra selezione dal 18 giugno al 2 luglio 2021
di Redazioneweb   
giovedì 17 giugno 2021
Una carrellata di eventi ci traghetta fino a luglio: David Helbock inaugura l'edizione 2021 del Venezia Jazz Festival, al Teatro La Fenice oltre ai concerti di musica da camera torna l'opera con il Faust di Gounod, mentre a Palazzetto Bru Zane prosegue il festival Tanti Baci da Roma; la Fondazione Querini Stampalia invita i suoi visitatori ad un aperitivo speciale durante i weekend, alla Collezione Guggenheim i bambini e le famiglie sono protagonisti con i Kids Day!; si torna al Teatro Goldoni per la stagione estiva, con La Bisbetica domata di Teatro Bresci; continua SqueroJazz, che presenta Uri Caine all'Isola di San Giorgio, a Mestre nasce un nuovo mercato etico-solidale nel Chiostro di M9...

 

Leggi tutto...
 
La Signora in rosso. Venezia si accende con la Red Regatta di Melissa McGill
di Redazioneweb   
giovedì 17 giugno 2021

Nel 2019 il bacino di San Marco è stato protagonista di uno suggestivo spettacolo di vele dipinte in cinquantadue diverse tonalità di rosso, ognuna delle quali corrispondente a una imbarcazione tradizionale in legno: stava volgendosi la Red Regatta, non una semplice regata ma uno straordinario progetto di arte pubblica realizzato dall’artista Melissa McGill in occasione della Biennale Arte 2019 e in collaborazione con Associazione Vela al Terzo Venezia – co-organizzato da Magazzino Italian Art Foundation con il supporto della galleria Mazzoleni e curato da Chiara Spangaro con il project management di Marcella Ferrari.

redregatta2019.png
Leggi tutto...
 
FOCUS EVENTI | La nostra selezione dal 4 al 18 giugno 2021
di Redazioneweb   
giovedì 03 giugno 2021
Per la prima metà di giugno si torna live: dai concerti al Teatro La Fenice e a Palazzetto Bru Zane al primo spettacolo della stagione estiva del Teatro Goldoni, passando per SqueroJazz, che presenta Danilo Rea all'Isola di San Giorgio, la nuova rassegna musicale Indie Sound di Cultura Venezia, i concerti targati Sile Jazz, l'ottava edizione del Detour Film Festival a Padova, la serie di incontri con l'autore di Grand Central Literary Festival a Mestre, e sempre a Mestre gli approfondimenti di M9 sulla storia italiana del '900, mentre alla Libreria Palazzo Roberti di Bassano ritorna in presenza Resistere, con ospiti del calibro di David Grossman. Si torna "dal vivo" anche nei musei: a Palazzo Cini da non perdere L'Ospite a Palazzo, l'opening del nuovo Spazio Berlendis, i Kids Day! alla Collezione Guggenheim, la mostra Italian Twist alle Gallerie delle Prigioni a Treviso...

 

 

 

Leggi tutto...
 
Venezia News riparte nel segno del cambiamento!
di Redazioneweb   
giovedì 06 maggio 2021

venews_251-252_maggio-giugno2021_locandina1.jpg

 

In occasione del vernissage di Biennale Architettura saremo in edicola con un magazine radicalmente rinnovato in termini di immagine grafica, di formato, di carta, con dei contenuti editoriali sempre più aggiornati e approfonditi. Un restyling che segna una pagina nuova nella nostra già venticinquennale storia (siamo nati nel maggio del 1996), un nuovo percorso connotato da una forte interazione tra carta e new media, con una rifondazione in pieno corso del nostro website e con un lavoro mirato sui canali social. Usciremo con in allegato la nostra iconica Guida The BAG_BiennaleArchitetturaGuide, in cui troverete tutto ma proprio tutto quello che ci sarà da vedere in questa storica Biennale Architettura della rinascita.


Una Guida in cui racconteremo attraverso autorevoli voci del mondo dell’architettura italiana ed internazionale la mostra della Biennale, come sempre il momento in cui l’architettura ridefinisce il suo senso presente e futuro. Ma non è finita. Per aggiornarvi continuativamente sui contenuti vivi di questa Biennale, sia per quanto riguarda i protagonisti della mostra principale che per quelli dei Padiglioni Nazionali e degli Eventi Collaterali distribuiti in tutta la città, costruiremo e vi invieremo una nuova, dinamica Newsletter quindicinale interamente dedicata a questa storica edizione della Biennale 2021.


Abbiamo accettato la sfida del futuro imposta dai tempi difficilissimi della pandemia. Noi crediamo, mai come ora, nella forza dell’informazione e comunicare il bello rappresenta il nostro contributo per ripartire davvero con la consapevolezza che la nostra Venezia è sempre più di tutti. Solo con la qualità e l’attenzione nel raccontare i fatti legati al composito universo della cultura potremo tutti fieramente scrivere una pagina nuova per la città e a favore di tutti coloro i quali nel mondo hanno a cuore il destino della stessa.

Leggi tutto...
 
La borsa e la vita. Carla Plessi, il design partecipativo e solidale
di Fabio Marzari   
giovedì 06 maggio 2021

La funzione sociale di una borsa – detto così potrebbe sembrare un nonsenso – invece è la sintesi del progetto #BACKtoLIFE, ideato in questi mesi di pandemia da McArthurGlen Noventa di Piave Designer Outlet con Carla Plessi e un gruppo di volontarie a favore di Casa Famiglia San Pio X di Venezia.

Cento borse in vendita dal 6 maggio fino ad esaurimento in un temporary-store appositamente predisposto all'interno del Designer Outlet, ed è facile prevedere che questa capsule collection sarà sold-out in pochissimi giorni. Le borse sono state prodotte dalle ospiti e dalle volontarie della Casa Famiglia – istituto che fin dagli inizi del Novecento accoglie mamme e bambini in difficoltà sociali ed economiche – con l’intento di perseguire uno degli obiettivi dei fondatori: offrire nuove opportunità professionali alle ospiti della residenza protetta.

carlaplessi-bag-backtolife.jpg
Leggi tutto...
 
FOCUS EVENTI | La nostra selezione dal 7 al 14 maggio 2021
di Redazioneweb   
giovedì 06 maggio 2021

Tra gli eventi della settimana selezionati dalla nostra Redazione: la Festa dell'Europa a Venezia, il ciclo di conversazioni online che anticipano la mostra su Bruce Nauman a Punta della Dogana, l'ultimo epidosodio di Fondaco delle Storie, il concerto diretto dal maestro Henrik Nánási al Teatro La Fenice, il convegno online dedicato al luogo scelto dal Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2020–2021, le visite guidate agli esterni di Palazzo Grimani, il dj-set di Denis Rubini per M9 Forest Sounds, un laboratorio per famiglie a Palazzetto Bru Zane che riapre ufficialmente le sue porte al pubblico con il concerto Souvenir d'Italie per il ciclo Tanti Baci da Roma, un ciclo di conversazioni online sulla fauna del Veneto presentato da Università Ca' Foscari, due appuntamenti online con Fondazione Levi, due nuovi incontri del ciclo Afropean Bridges, il Festival internazionale di cortometraggi Corti a ponte, il secondo quadro del Trittico Dantesco al Teatro Maddalene di Padova, i Lux Days del Premio Lux...

 

Leggi tutto...
 
La Venezia di Napoleone
di Redazioneweb   
giovedì 29 aprile 2021

In occasione dell'anniversario della morte di Napoleone, soprattutto in Francia, ma un po’ anche in tutto il mondo e naturalmente pure qui in Italia, si discute sull’opportunità o meno di celebrarlo appieno come un eroe della storia europea. Sono passati due secoli da quel 5 maggio – 1821/2021 – e i giudizi sull’esperienza storica, politica, militare e culturale di Napoleone sono straordinariamente divisivi. «Fu vera gloria»? Alessandro Manzoni scrisse che sarebbero stati i posteri a emettere «l’ardua sentenza», tuttavia il giudizio finale rimane ancora a tutt’oggi in precario bilico tra sostenitori e detrattori. Rimane l’inesausta urgenza di dover indagare approfonditamente le tracce del passato in tutte le loro articolazioni, così che possano sempre più compiutamente farsi patrimonio comune. Ecco allora che, nel nostro viaggio attraverso i 1600 anni di Venezia, non potevamo non ritornare al fatidico 1797, quando fu proprio Napoleone a sancire la fine dell'indipendenza della Repubblica Serenissima, sciogliendo delle istituzioni millenarie che di fatto erano già da lungo tempo agonizzanti e dal destino tristemente segnato.

villa-pisani.jpg
Leggi tutto...
 
Ti scrivo un racconto. Selezionata la cinquina del Campiello Giovani 2021
di Redazioneweb   
giovedì 29 aprile 2021
Il comitato tecnico del Premio Campiello Giovani, giunto alla 26esima edizione, composto da Giuliano Pisani, Giulia Belloni, Michela Possamai e Daniela Tonolini, ha selezionato i cinque finalisti, dai quali uscirà il vincitore che verrà proclamato il 4 settembre. Gli autori dei racconti sono di età compresa tra i 15 e i 22 anni e di diverse provenienze geografiche, a dimostrazione che, fortunatamente, la passione per la scrittura, seppure minoritaria, trova sempre nuovi adepti, a Nord come a Sud, e ciò alimenta la speranza che non per tutti l’esercizio della scrittura debba miseramente esaurirsi in un tweet o in un post.
Salvatore Lamberti, 19 anni di Scisciano (NA), con Roman; Shannon Magri, 22 anni di Castel Gabbiano (CR), con Kiyoshi nella tempesta; Martina Sangalli, 21 anni di Carugo (CO), con Blu colomba; Alice Scalas Bianco, 18 anni di Vigevano (PV), con Ritratto di Parigi; Camilla Tibaldo, 21 anni di Trecenta (RO), con La somiglianza.
campiello-giovani.jpg
Leggi tutto...
 
FOCUS EVENTI | La nostra selezione dal 29 aprile al 6 maggio 2021
di Redazioneweb   
mercoledì 31 marzo 2021

Tra gli eventi della settimana selezionati dalla nostra Redazione: la riapertura al pubblico del Multisala Rossini di Venezia con il premiatissimo Nomadland, una rassegna omaggio al regista sudcoreano Kim Ki-duk per #iorestoinsala, il ciclo di conversazioni online che anticipano la mostra su Bruce Nauman a Punta della Dogana, il quarto epidosodio del Fondaco delle Storie, le performance sonore e i dj-set di M9 Forest Sounds, le web serie teatrali A ritmo di Dante del Teatro Stabile del Veneto e Illustrissimo Goldoni di Arteven, una conferenza di Fondazione Levi dedicata alla figura di Mozart nel cinema, due nuovi incontri del ciclo Afropean Bridges, la lecture di Deborah Latouche per Fabrica Creative Lab, i laboratori per bambini di Foresta M9, l'ultimo appuntamento del ciclo di tour virtuali QueriniLive, il virtual tour della mostra del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino di Fondazione Benetton...

 

Leggi tutto...
 
25 Aprile. Anniversario e Festa fondamentale della città
di Fabio Marzari   
giovedì 22 aprile 2021

Venezia e il 25 aprile, due feste in una: l'anniversario della liberazione del Paese dal nazi-fascismo e il Santo patrono. Non si sa se per smania di originalità o per quale altro recondito motivo, il 25 aprile a Venezia è urbi, ma non orbi, la “festa del bocolo”, evitando troppe commistioni politiche o religiose. Il bocciolo di rosa rossa donato in primis all'amata, poi estesosi come omaggio all'universo muliebre, è il simbolo stesso di questo giorno per i veneziani, anche del circondario, e la solita leggenda di una triste storia d'amore viene perpetuata nei secoli con questo gradito omaggio che almeno per un giorno rende tutti più cortesi.

8.jpg
Leggi tutto...
 
Isolati nell'isola. La storia della quarantena, appena finita la quarantena
di Redazioneweb   
giovedì 22 aprile 2021

Nella ricerca delle tracce di questi 1600 anni di storia è incredibile poter constatare come molte di queste evidenze presenti in città e nelle isole siano dei pilastri della nostra contemporaneità.  
Questa terza puntata indaga proprio come i fondamenti della storia della Serenissima siano oggi per noi elementi del nostro quotidiano.


In quest’ultimo anno, per esempio, abbiamo imparato che “quarantena” è un termine proprio coniato dai veneziani, che prende origine dall’isolamento di 40 giorni di navi, merci e equipaggi in arrivo dall’Oriente prima di entrare in città. Fu messa in atto come misura di prevenzione contro la malattia che imperversava in quel periodo, la peste nera che tra il 1347 e il 1359 sterminò circa il 30% della popolazione dell’Europa e dell’Asia. Sono stati i veneziani i più veloci a reagire e a istituire ancora nel primo anno di epidemia (1347) una magistratura con compiti sanitari, nominando tre tutori della salute pubblica, divenuti poi provveditori alla Sanità, e a ricoverare dal 1423 i passeggeri provenienti da luoghi infetti nell’isola di Santa Maria di Nazareth, detta "Nazarethum", nome presto modificato in Lazzaretto. Per distinguerlo dall’altro Lazzaretto detto “Novo”, edificato a partire dal 1468 su un’altra isola nei pressi del porto del Lido e che aveva compiti solo di quarantena e non ospedalieri, l’isola assumerà il definitivo nome di Lazzaretto Vecchio.

lazzarettiveneziani_alto-1.jpg
Leggi tutto...
 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 70 di 651