VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ZOOM arrow Memoria Militante. A Venezia (online), incontri, storie e spettacoli per non dimenticare
Memoria Militante. A Venezia (online), incontri, storie e spettacoli per non dimenticare
di Redazioneweb   
venerdì 22 gennaio 2021

memoria1.jpgFino al 9 febbraio 2021

Appuntamenti su Radio Ca’ Foscari alle ore 17.30
I MARTEDÌ E I GIOVEDÌ DELLA MEMORIA ON AIR
Con letture di studenti e studentesse dell’Università Ca' Foscari e della Scuola Navale Militare Francesco Morosini, di Fucina Arti Performative Ca’ Foscari, di Elizabeth Bellak e Alexandra Bellak, dell’attrice Ottavia Piccolo e dello scrittore Tiziano Scarpa
Musiche di Michele Gazich
[vedi approfondimento]

24, 26, 27 e 28 gennaio 2021
Online sul canale Youtube di Cultura Venezia

LA MEMORIA VA COLTIVATA
Presentazione di letture per bambini, ragazzi, giovani e adulti, per raccontare un tempo che ha segnato indelebilmente il popolo ebraico e tutta l’umanità. La memoria va coltivata come un giardino e i libri sono un incredibile fertilizzante per custodire e coltivare i valori di una fratellanza universale. Con la collaborazione del Museo Ebraico di Venezia, Paola Gravina presenta le quattro videorecensioni.

Venerdì 22 gennaio h. 17
Diretta streaming sulla pagina Facebook di Circuito Cinema Venezia

BUTTERFLY IN BERLIN
Circuito Cinema Venezia in collaborazione con Cinit Cineforum Italiano presenta il cortometraggio Butterflies in Berlin – Un’anima divisa in due. Partecipano all’incontro la regista Monica Manganelli e il critico cinematografico Alessandro Cuk.

Domenica 24 gennaio, ore 11
Diretta streaming dal canale YouTube del Teatro La Fenice
CERIMONIA CITTADINA PER IL GIORNO DELLA MEMORIA 2021

Programma:
Nabucco: Gli arredi festivi giù cadano infranti - Giuseppe Verdi
Ich wandre durch Theresienstadt - Ilse Werbe
Nabucco: Va pensiero sull’ali dorate - Giuseppe Verdi
Wiegala - Ilse Weber
Coro del Teatro La Fenice, diretto dal maestro Claudio Marino Moretti
Contralto, Valeria Girardello
Pianoforte e fisarmonica, Ulisse Trabacchin
[vedi approfondimento]

 

Domenica 24 gennaio, ore 16.30
Diretta streaming dalla pagina Facebook del Conservatorio Benedetto Marcello
IL VIOLINO DI HITLER

Pagine dall’omonimo romanzo di Igal Shamir liberamente scelte, tagliate e ricombinate da Francesco Bellotto e Francesco Erle.
Musiche di Salomone Rossi, Claudio Monteverdi; Johann Sebastian Bach, Johann Strauss, eseguite da La Sinfonia, docenti e studenti della Scuola di Musica Antica del Conservatorio di Venezia

Domenica 24 gennaio, ore 17
Diretta streaming sul Canale YouTube dell’Ateneo Veneto
MOSÈ IN EGITTO

Arie da un’azione tragico-sacra di Gioachino Rossini
La narrazione dell’Esodo degli ebrei che ci riporta la Bibbia diventa un tema universale e rilevante in questo preciso momento della Storia.
L'Associazione Musica Venezia presenta per il le arie tratte dal Mosè in Egitto, opera del compositore Gioachino Rossini, in cui la liberazione degli ebrei dalla schiavitù in Egitto diventa simbolo dell’emancipazione di tutti i popoli oppressi nel mondo.

Domenica 24 gennaio, ore 18

[Replica: 25 gennaio, ore 10]
Diretta streaming sulla piattaforma backstage.teatrostabileveneto.it
PRIMO
Recital letterario tratto da: Se questo è un uomo di Primo Levi

Con Jacob Olesen

Regia di Giovanni Calò
Musiche originali di Massimo Fedeli
Per la settimana della Memoria 2021 l’associazione Echidna Cultura ha invitato al Teatro Comunale Quirino de Giorgio di Vigonza la compagnia teatrale di Jacob Olesen, per rappresentare dal vivo lo spettacolo dedicato a Primo Levi, già molto apprezzato in Italia e all’estero.

[vedi approfondimento]

 

memoria1.jpgLunedì 25 gennaio, ore 9.30
Diretta streaming sulla pagina Facebook del Comune di Venezia
DEPOSIZIONE DELLE PIETRE D’INCIAMPO

Comunità Ebraica di Venezia
IVESER - Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea
con il patrocinio del Consiglio d’Europa – Ufficio di Venezia
in collaborazione con Insula S.p.A.
Anche quest’anno la Città di Venezia dedicherà quindici “Pietre d’Inciampo” (Stolpersteine) in memoria dei cittadini e cittadine veneziane deportate nei campi di sterminio nazisti.
[vedi approfondimento]

Lunedì 25 gennaio, ore 18
Diretta streaming sul canale YouTube dell’Ateneo Veneto
RIPARARE, RESTITUIRE, RICORDARE
Le dinamiche economiche e sociali della persecuzione razziale fascista e le sue conseguenze di lungo periodo

Saluti del presidente dell’Ateneo Veneto Gianpaolo Scarante e del presidente dell’Iveser Giulia Albanese
Presentazione del vice presidente Anppia Venezia Renato Jona
Conferenza di Ilaria Pavan, prof. associato storia contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa
A cura di Ateneo Veneto, Iveser, Anppia, Fiap-Gl

Martedì 26 gennaio, ore 16
OLGA BLUMENTHAL. STORIA DI UNA VITA

Presentazione Beit Venezia e Progetto “Pietre d’inciampo, luoghi della memoria e realtà aumentata
Intervengono: Simon Levis Sullam (Università Ca’ Foscari Venezia), Luisa Bellina (rEsistenze e Iveser), Emilia Peatini (autrice), Giulia Simone (Università degli Studi di Padova)
L’appuntamento si svolge su Zoom con registrazione obbligatoria

Martedì 26 gennaio, ore 18
Diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di M9
COME RACCONTARE LA SHOAH? LA RISPOSTA DEI MUSEI

Se la memoria è condizione necessaria, ma del tutto insufficiente per giungere a una verità storica plausibile, come raccontare la Shoah nei musei? Ne discutono all’interno del webinar, Marcella Ansaldi, direttrice del Museo Ebraico di Venezia e membro della Comunità Ebraica di Venezia, Daniela Di Veroli, coordinatrice del Memoriale della Shoah di Milano e Giuseppe Saccà, storico e curatore di M9 – Museo del ‘900. L’incontro sarà moderato da Paolo Navarro Dina, giornalista e Consigliere della Comunità Ebraica di Venezia.
A partire da due realtà museali (Museo Ebraico di Venezia e M9) e dal Memoriale della Shoah di Milano, ampliando poi l’orizzonte di analisi allo scenario museale nazionale, si mostrerà in che modo le tre istituzioni abbiamo risposto a un interrogativo comune: come presentare al proprio pubblico lo sterminio del popolo ebraico durante i regimi nazi-fascisti.

Martedì 26 gennaio, ore 18
Diretta streaming sul canale YouTube dell’Ateneo Veneto
JONA CHE VISSE NELLA BALENA

Il pluripremiato film di Roberto Faenza, Jona che visse nella balena (90', 1993) viene proiettato eccezionalmente per il giorno della Memoria, preceduto da una conversazione introduttiva col regista.
La vicenda narrata è quella di un bimbo ebreo di quattro anni che vive ad Amsterdam prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, che fa poi la tragica esperienza dei campi di concentramento.
Prima della proiezione è previsto un dibattito tra il critico cinematografico Roberto Ellero, in collegamento via skype dall’Aula Magna dell’Ateneo con il regista Roberto Faenza e Roberto Cicutto, che con Mikado Film fu il distributore della pellicola.

 

Martedì 26 gennaio, ore 18

PER AMOS

Diretta streaming sul canale YouTube di Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

La Casa delle Parole e l'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti propongono alcune letture dedicate ad Amos Luzzatto. Alcune di queste letture sono state scelte da Amos Luzzatto stesso, che della Casa delle Parole è stato uno delle prime e più importanti voci.

Elenco delle letture: Poesia di E. Kurt, legge Riccardo Held (in tedesco e in italiano); Discorso in occasione della visita di G. Fini a Yad Vashem, legge Gianfranco Bettin; Libertà, legge Giovanni Levi; Attesa, legge Teresa Verardo; Pioggia, legge Cecilia Gualazzini; Grossman: orazione funebre, leggono Enrico Palandri (italiano) e Alon Altaras (ebraico); Un fiore selvatico, leggono Cecilia Gualazzini (italiano) e Alon Altaras (ebraico); Messaggio divino a Re Shaul, legge Stefano Chinellato; Libro di Giobbe (capitolo 42), leggono Elena Barbalich (la parte in versi) e Dennis Linder (commento di Amos).

 

Martedì 26 gennaio, ore 20.30
Online su piattaforma Zoom [ID: 813 5453 5458; passcode: 007510]
ELUDERE IL SIGNIFICATO DELLA SHOAH

Eludere il significato della Shoah: memoria collettiva e razionalità sociale. L’Olocausto come espressione della logica interna della modernità occidentale.
Intervengono: Prof. Stefano Cristante (sociologo, Università del Salento Lecce); Prof. Massimo Donà (filosofo, Università S. Raffaele Milano); Prof. Gadi Luzzatto Voghera (storico, Direttore Centro Documentazione Ebraica Contemporanea Milano)
Introduce l’Ing. Pietro Miani, Presidente dell’Associazione Italia Israele di Venezia
Modera il Prof. Luigi Viola.
 

Mercoledì 27 gennaio, ore 11
Online sul canale YouTube del Comune di Venezia (fino al 2 febbraio)

DAL CAMPO DI CALCIO AD AUSCHWITZ

Storia di un allenatore ebreo e della sua famiglia
Spettacolo di e con Davide Giandrini
Il racconto verte sul tema della deportazione e della bellezza dello sport, in quanto narra la storia di Arpad, ebreo ungherese nonché uno dei più grandi allenatori di calcio costretto ad abbandonare la sua famiglia, il lavoro e l’Italia a seguito della promulgazione delle leggi razziali.

Mercoledì 27 gennaio, ore 17
1938, DIVERSI

Nell’ambito della rassegna cinematografica Riprendiamoci l’Europa!, proposta dal Centro di Documentazione Europea dell’Università di Padova, la proiezione straordinaria del film del 2018 di Giorgio Treves, 1938 Diversi [leggi l’intervista al regista]. A seguire una conversazione con esperti, aperta al pubblico e coordinata dal professor Bernardo Cortese.
Per ottenere il link confermare la partecipazione entro il 26 gennaio, scrivendo a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


Mercoledì 27 gennaio, ore 17
Diretta streaming sulla piattaforma backstage.teatrostabileveneto.it
NOTE SCORDATE
Tre musicisti ebrei nella tempesta delle leggi razziali

Concerto dedicato ai musicisti Guido Alberto Fano, Alberto Gentili e Vittorio Rieti, tutti e tre di origine veneta, che spinti dal grande amore per la musica attraverseranno città e nazioni per salvare le loro vite e la loro arte. Sul palcoscenico del Teatro Verdi di Padova le loro musiche verranno eseguite dal Duo Elimo, Giovanni Cardillo al violino e Francesco Buffa al pianoforte. Ad accompagnare l’ascolto sarà Edda Fogarollo, autrice dell’omonimo libro edito da Sillabe.

[vedi approfondimento]

 

Mercoledì 27 gennaio, ore 18

Diretta streaming sul canale YouTube della Fondazione Levi

GLI EBREI DI VENEZIA PRIMA DELLA SHOAH

Una riflessione musicale su ciò che non sarà

Incontro con Piergabriele Mancuso, coordinatore del Jewish Music Group della Fondazione Levi

Sin dalla prima metà dell'Ottocento e in particolar modo dopo l'Unità d'Italia, gli ebrei veneziani, così come tanti nella penisola e in Europa, colti dall'entusiasmo per il processo di emancipazione sociopolitica, diedero atto ad una serie di innovazioni in campo rituale, tra cui l'adozione di pratiche musicali tipiche della società maggioritaria, in primis l'introduzione del coro e soprattutto dell'organo.
Tale processo di 'simbiosi musicale', epifania di un processo di ben maggior rilevanza, conobbe una drammatica e irreversibile battuta d'arresto con la Shoah, a seguito della quale i concetti di interazione, emancipazione e assimilazione, anche musicale, dovettero essere radicalmente ripensati.

 

Mercoledì 27 gennaio, ore 19
In streaming sula piattaforma backstage.teatrostabileveneto.it
[disponibile fino al 29 gennaio]   
FINO A QUANDO LA MIA STELLA BRILLERÀ
Storia di Liliana Segre

tratto dall'omonimo libro di Liliana Segre e Daniela Palumbo  (Mondadori Libri)
Drammaturgia di Daniela Palumbo
Con Margherita Mannino
Regia di Lorenzo Marangoni
Deportata ad Auschwitz al'età di tredici anni e liberata dopo un anno e mezzo di prigionia, la Senatrice della Repubblica e testimone della Shoah, Liliana Segre viene raccontata da Margherita Mannino attraverso un monologo pensato in modo specifico per essere fruibile anche da un pubblico giovane, dagli undici anni in su.

[vedi approfondimento]

memoria1.jpg

 

Giovedì 28 gennaio, ore 10
In streaming sul canale YouTube dell’Ateneo Veneto
I GIORNI DELLA RESISTENZA
Gli studenti incontrano partigiane e partigiani di Venezia e Mestre

Saluto di Caterina Carpinato, vicepresidente Ateneo Veneto
Lara Bevilacqua, Rebecca Scarpa, Elia Cristofoli, Gabriele Pavanati (studenti Liceo Marco Polo)
Alessandra Faccioli e Antonio Beninati (insegnanti Liceo Marco Polo)
Gianluigi Placella, Presidente ANPI 7 Martiri, Venezia
Presentazione del progetto didattico di videoproduzione degli studenti del Liceo Classico-Artistico “Marco Polo” di Venezia, realizzato nell’anno scolastico 2019-2020.
Proiezione del video con i momenti salienti delle interviste realizzate dai ragazzi a tre partigiani (G. Poci, G. Gamacchio, M. Bonifacio) e due partigiane (S. Gobbo, M.R. Zomaro). Video-intervista conclusiva a Lia Finzi, vittima delle leggi razziali del 1938 e insegnante del Convitto per orfani di partigiani e lavoratori “F. Biancotto” di Venezia

Giovedì 28 gennaio, ore 18.30
Diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di ANPI 7 Martiri Venezia
PUGNALI NERI
Storia di reti di resistenza nel terrore delle leggi razziali nella Roma fascista del 1938

Saluti istituzionali di Diego Collovini, Presidente del Comitato Metropolitano di Venezia dell’Anpi, Gianluigi Placella, Presidente della Sezione Anpi “Sette Martiri” di Venezia, Mara Rumiz, Responsabile Sede Emergency Venezia.
Presentazione della graphic novel di Marta Gerardi, Raul Pantaleo e Mario Spallino con lettura di brani, proiezione delle tavole più significative e discussione con gli autori e i promotori.
Ambientato nella Roma del 1938, Pugnali Neri contribuisce a definire in modo chiaro le responsabilità piene del fascismo Mussoliniano nella diffusione e radicamento delle politiche razziste in Italia, contraddicendo così versioni edulcorate sul carattere moderato del fascismo italiano rispetto al nazismo tedesco.

Venerdì 29 gennaio, ore 18
In streaming sulla pagina Facebook di ANVGD Venezia
MONSIGNOR SANTIN NEL GIARDINO DEI GIUSTI

Incontro sulla prossima collocazione di Monsignor Santin nel Giardino dei Giusti di Padova è l'occasione per parlare di questo sacerdote (Vescovo di Trieste e Capodistria dal 1938 al 1975) che si oppose prima alle leggi razziali e poi alle persecuzione titine. Intervengono: Alessandro Cuk (Presidente ANVGD Venezia), Italia Giacca (Coordinatrice ANVGD Veneto), Alessandro Centenaro (Produttore Venice Film)

 

Sabato 30 gennaio, ore 17
Diretta streaming sulla pagina Facebook di Consiglio d'Europa - Ufficio Venezia
PORRAJIMOS, IL GENOCIDIO DEI SINTI E DEI ROM

Traducibile come "grande divoramento" o "devastazione", Porrajmos è il termine con cui Rom e Sinti indicano lo sterminio del proprio popolo perpetrato durante la seconda guerra mondiale. Intervengono alla conferenza online, Dijana Pavlovic, attrice e attivista per i diritti umani; Luisella Pavan-Woolfe, Direttrice della Sede italiana del Consiglio d'Europa e Michele Andreola, guida di Auschwitz.

 

Sabato 30 gennaio, ore 17.30
Online su meet.google.com/neb-ughs-whe
I LUOGHI DELLA MEMORIA SULLE  DEPORTAZIONI  NAZIFASCISTE  A VENEZIA

A Venezia, dal 2014 ad oggi, sono state posate circa un centinaio di pietre d’inciampo, ognuna delle quali riporta la dicitura “Qui abitava...”: il nome della vittima, la data di nascita, la data dell’arresto, il luogo e la data della morte o della scomparsa (se conosciuta). Il progetto è visualizzabile in tutti i suoi dettagli a questo link. Stefania Bertelli, storica e a autrice, ci condurrà lungo un itinerario virtuale a tappe nei sestieri di San Marco, San Polo e Dorsoduro, alla scoperta di alcune di queste pietre, testimoni della memoria delle persecuzioni nazifasciste a Venezia negli anni 1943-1945, raccontando le storie delle vittime a cui sono state dedicate e il contesto storico in cui tali vicende hanno avuto luogo.

Martedì 2 febbraio, ore 17.30
In streaming sul canale YouTube dell’Ateneo Veneto
QUATTRO IDEE SULLE ORIGINI DEL RAZZISMO

Relatore Antonio Alberto Semi, psicoanalista con funzioni di training della Società Psicoanalitica Italiana
Introduce Patrizio Campanile, presidente del Centro Veneto di Psicoanalisi
“Come mai il razzismo è così diffuso?” si è chiesto Antonio Alberto Semi. In questa conversazione lo psicoanalista illustrerà alcuni meccanismi psichici propri di ciascun individuo che quando funzionano male, possono portare alla elaborazione di idee e sentimenti di tipo razzista, in particolare mettendo in evidenza la difficoltà umana di pensare le differenze.
Con il patrocinio del Centro Veneto di Psicoanalisi “G. Sacerdoti”

memoria1.jpgMercoledì 3 febbraio, ore 16.30
MEMORY, LAW AND RIGHTS/ MEMORIA, DIRITTO E DIRITTI
Convegno internazionale in occasione del 70° anniversario dell’entrata in vigore della Convenzione contro il genocidio

Saluti istituzionali: Università Ca’ Foscari Venezia, Cestudir, Consiglio d’Europa Ufficio di Venezia
Intervengono: Paola Gaeta (Professor of International Law at the Graduate Institute of International and Development Studies), Sara De Vido (Delegata per il Giorno della Memoria e del Ricordo Università Ca’ Foscari Venezia; Prof.ssa Associata di Diritto internazionale), William Schabas (Professor Middlesex University London), Leyla Ferman (Chair of Women for Justice), Matteo Rosati (Unesco).
Il convegno si tiene in lingua inglese.
L’appuntamento si svolge su Zoom con registrazione obbligatoria

 

Giovedì 4 febbraio, ore 17. 30

I DISEGNI DEI BAMBINI DI TEREZIN 

Diretta streaming sulla pagina Facebook del Consiglio d'Europa - Ufficio di Venezia
La mostra composta da 27 tele e da materiale multimediale, presenta una selezione dei più significativi disegni e poesie dei bambini del ghetto di Terezin.
Nonostante l’educazione dei bambini ebrei fosse vietata fin dai tempi dell’editto del 1940, proibendo ai piccoli di frequentare la scuola, nel ghetto si ottenne il permesso di insegnare il disegno, il canto, l’artigianato. La collezione, conservata oggi nel Museo Ebraico di Praga, è pervenuta ai giorni nostri grazie all’insegnante di disegno Friedl Dicker-Brandeis che nascose in due valigie i disegni.
Ci condurranno in una visita virtuale alla mostra le voci narranti di Marina Scarpa Campos, Associazione Figli Shoah e Roberta Favia, Responsabile didattica Museo Ebraico di Venezia.
Saluti introduttivi: Luisella Pavan-Woolfe, Direttrice Sede Italiana CdE; Marina Scarpa Campos, Associazione Figli Shoah, Marcella Ansaldi, Museo Ebraico di Venezia, Michela Zanon, CoopCulture.

 

Lunedì 8 febbraio, ore 18
Reading online sulla pagina Facebook di Consiglio d'Europa - Ufficio Venezia
IL DRAGO DORIS

Lo scrittore ed ebraista Matteo Corradini, attraverso alcuni disegni tratti dalla mostra I bambini di Terezin, presentata quest'anno in versione online, racconterà la vita che questi conducevano nel campo che la propaganda nazista declamava come “ghetto modello".

 

Martedì 9 febbraio, ore 17
Collegamento online su piattaforma Gmeet SAE [iscrizioni]

AMOS LUZZATTO TRA SCRITTURA, MEMORIA E DIALOGO
Segretariato Attività Ecumeniche, Chiesa Luterana Venezia, Beit Venezia, Casa della Cultura Ebraica
Saluti: Antonella Bullo, Gudrun Terborg Romor, Johannes Sparsbrod, Shaul Bassi
Presentazione: Daniele Spero (moderatore e curatore)
Relatori: Claudia Milani, Jürg Kleemann, Gadi Luzzatto Voghera
Un incontro per riproporre i tratti fondamentali di un grande protagonista della nostra cultura, a cui le celebrazioni per il Giorno della Memoria sono quest’anno dedicate. La passione e il rigore con cui Amos Luzzatto ha affrontato le Scritture, il Thanakh, gli hanno permesso di riconoscere l’identità fondante della tradizione ebraica. La Memoria della Shoah è diventata così la consapevolezza del tradimento di un’intera civiltà negata dalla macchina dello sterminio. Ma proprio il recupero di questa tradizione, sopravvissuta all’orrore disumanizzante del regime nazista, gli ha permesso di aprirsi anche all'orizzonte cristiano per restituirlo alla verità della sua radice ebraica. La forma di dialogo a cui è giunto si completava nel trialogo ebraico-cristiano-islamico vissuto come impegno a contrastare ogni rigurgito di antisemitismo,

razzismo e islamofobia, che si ripresentano sempre più forti e insidiosi.

 

Giovedì 11 febbraio

Inviare richiesta via mail a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
LA CITTÀ CHE HITLER REGALÒ AGLI EBREI

Proiezione del documentario di Michele Bongiorno, La città che Hitler regalò agli Ebrei con la regia di Jan Ronca.

A cura di Sede italiana del Consiglio d'Europa, Associazione Figli Shoah di Venezia, Museo Ebraico di Venezia, CoopCulture.

 

-01_iscriviti_bianco_ok.jpg