VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow MUSICA arrow [BREATHING] Kendrick Lamar. Almost Alright
[BREATHING] Kendrick Lamar. Almost Alright
di Marisa Santin   
domenica 26 luglio 2020

lamar.png"Wouldn’t you know
We been hurt, been down before
Nigga, when our pride was low
Lookin’ at the world like, “Where do we go?”
Nigga, and we hate po-po
Wanna kill us dead in the street fo sho’
Nigga, I’m at the preacher’s door
My knees gettin’ weak, and my gun might blow
But we gon’ be alright

Che lo dico a fare
Siamo stati feriti, siamo stati giù prima d’ora
Negro, l’orgoglio a terraGuardando il mondo tipo “adesso dove andiamo?”
Negro, e odiamo la polizia
Ci vogliono uccidere sulla strada, questo è sicuro
Negro, sono alla porta del predicatore
Mi tremano le ginocchia e la mia pistola potrebbe sparare
Ma staremo bene.

 

(Da Alright di Kendrick Lamar)

 

Primo musicista non classico e non jazz a ricevere il premio Pulitzer per la musica (nel 2008 per l’album DAMN), Kendrick Lamar è ora riconosciuto a livello mondiale come uno dei più importanti rappresentanti della musica rap e hip pop.

 

Nato nel 1987 a Compton, uno dei quartieri più difficili di Los Angeles, Lamar è soprattutto un grande narratore urbano che è riuscito a imporsi sulla scena rap seguendo le orme artistiche di nomi come Tupac e Dr. Dre.

 

Il brano Alright, tratto da To Pimp a Butterfly del 2005, considerato dalla critica il suo album più importante e rappresentativo, è diventato un iconico manifesto delle proteste Black Lives Matter. Il testo parla della lotta dei neri contro le ingiustizie cui sono sottoposti, ma le parole non concedono spazio al vittimismo, trasmettendo piuttosto un messaggio di speranza. No, non va ancora bene, ma andrà meglio.