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Home arrow ZOOM arrow FOCUS EVENTI | La nostra selezione dal 9 al 15 aprile 2021
FOCUS EVENTI | La nostra selezione dal 9 al 15 aprile 2021
di Redazioneweb   
Tra gli eventi della settimana selezionati dalla nostra Redazione: una Giornata di studio sul Paesaggio “extra”, presentata da Fondazione Benetton, il concerto online d’apertura del secondo Festival del Palazzetto Bru Zane a Montréal, le performance sonore e i dj-set di M9 Forest Sound, la proiezione virtuale per il circuito #iorestoinsala del film documentario di Víctor Cruz Kentannos, la seconda lezione del corso yoga online ospitato nella Foresta M9, i laboratori per famiglie al Teatrino Groggia, il primo dei quattro incontri della rassegna 20 Anni In Giardino / Ritroviamoci In Serra di Wigwam Club Giardini Storici Venezia, il nuovo ciclo di tour virtuali QueriniLive… ,

 

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STORYTELLING
Venerdì 9 aprile, ore 12

MUSIKÀMERA VISITA L’ARCHIVIO STORICO DEL TEATRO LA FENICE
Pagina Facebook di Musikàmera

L’Associazione Musikàmera, dopo il successo registrato dai video di Strumenti preziosi e insoliti e Guida all’ascolto, dà nuovamente appuntamento a tutti i suoi ascoltatori e amici online con una nuova iniziativa. Dal 9 aprile prende il via un ciclo di  video-incontri a cadenza settimanale realizzato in collaborazione con il Teatro La Fenice in cui Franco Rossi, nella duplice veste di direttore dell’Archivio e vicepresidente di Musikàmera, guida il pubblico alla scoperta di un immenso patrimonio di documenti: tra partiture originali, antichi libretti di sala e lettere preziose lo spettatore è condotto in un emozionante viaggio dentro la storia della musica, ma anche nel cuore della città.
La prima puntata, preceduta da un’introduzione del Sovrintendente Fortunato Ortombina, è dedicata alle origini della Fenice: tra i documenti presentati, una pianta topografica di Campo San Fantin antecedente la costruzione del Teatro e un importante volume – il primo di una serie – legato in cuoio decorato con indicate le cifre sborsate dalle nobili famiglie proprietarie del Teatro per finanziarne la costruzione.

 

 

 

 

 

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LECTURE
Venerdì 9 aprile, ore 18
CORPI, PAESAGGI
Giornate Internazionali di studio sul Paesaggio 2021 – extra

Incontro online su piattaforma Zoom [iscrizioni]

La Fondazione Benetton prosegue, con un ciclo di appuntamenti extra, la riflessione sul tema Corpi, paesaggi avviata con la diciassettesima edizione delle Giornate internazionali di studio sul paesaggio.
Il secondo appuntamento è dedicato al cortometraggio Corpi, paesaggi realizzato da Marco Zuin in occasione delle Giornate per lasciare un segno artistico legato al tema e al periodo che stiamo vivendo, e per fare memoria di un’edizione svolta online in un momento storico nel quale la misura delle distanze fisiche e la forza delle rappresentazioni virtuali procedono in direzioni opposte. Il cortometraggio è incentrato sulla performance di Laura Moro, danzatrice e coreografa attiva nella danza di ricerca e in spazi non convenzionali, che attraversa i luoghi della Fondazione (Ca’ Scarpa, il giardino e l’auditorium di via Cornarotta a Treviso, il bosco di querce e i campi di casa Cozzi) e con i suoi movimenti, con la sua fisicità, il suo “esserci”, suggerisce l’intensità della relazione corpo e paesaggio, evocando i temi della discussione. Introduce Simonetta Zanon, curatrice delle Giornate di studio con Luigi Latini.

 

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CLASSICAL
Venerdì 9 aprile, ore 18.30
SAINT-SAËNS, IL MUSICISTA DA CAMERA
Concerto online su prenotazione [acquista il biglietto]

Il secondo Festival del Palazzetto Bru Zane a Montréal si apre con un concerto online dei musicisti dell’Orchestre Symphonique de Montréal, dedicato a Camille Saint-Saëns. olidamente fondato su un repertorio di musica da camera brulicante di preziose rarità, gli eccezionali musicisti dell'OSM sono finalmente tornati alla Bourgie Hall per eseguire il Settetto per archi, tromba e pianoforte, op. 65 e il Trio per archi e pianoforte n. 2 in mi minore, op. 92 di Saint-Saëns. Completa il programma la commovente Élégie di Gabriel Fauré eseguita dalla violoncellista Anna Burden e dal pianista Stéphane Lemelin.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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PERFORMANCE

Venerdì 9 aprile, ore 21
M9 FOREST SOUNDS | GIOVANNI DINELLO & RICCARDO SELLAN + FURTHERSET
Pagina Facebook e canale YouTube di M9 - Museo del '900

Prosegue il ciclo di performance sonore e dj-set originali che amplificano il messaggio di rigenerazione di Foresta M9 con la performance musicale site-specific di Giovanni Dinello & Riccardo Sellan, Waldeinsamkeit, dal tedesco "sensazione di stare da soli nel bosco". Il processo di elaborazione sonora guida l'ascoltatore attraverso un paesaggio musicale in continua trasformazione tra il naturale e il digitale, estendendo la dimensione sensoriale di un ambiente in cui l’essere umano è parte integrante e non semplice osservatore. A seguire Furtherset, progetto musicale di Tommaso Pandolfi, attivo dal 2011. La sua musica e le esibizioni dal vivo sono un invito aperto a immergersi in un mondo sonoro, costruite senza sosta da armonie stratificate e avvolgenti, modulazioni in movimento e voci campionate. Nel 2015, anno di uscita dell’album No Logic No Death (White Forest Records), è stato selezionato all’edizione parigina della Red Bull Music Academy. È attualmente legato all'etichetta svizzera -OUS, con la quale ha pubblicato i due EP To Alter and Affect (2018) e Drawings of Desire and Hate (2018), oltre all’album To Live Tenderly Anew (2020).
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CINEMA
Da venerdì 9 aprile, ore 21
#iorestoinsala | KENTANNOS
Giorgione Movie d’essai, sala A virtuale [acquista il biglietto ]

Dopo l’anteprima mondiale a Visions du Réel e la partecipazione al Biografilm di Bologna, arriva dal 9 aprile sulle principali piattaforme streaming Kentannos, il film documentario di Víctor Cruz che, tra Costa Rica, Giappone e Sardegna (tre dei luoghi che sembrano custodire il segreto dell’elisir di lunga vita), intreccia emozioni e sfide quotidiane di alcuni giovani centenari che, alla soglia del loro primo secolo – e talvolta anche oltre – non smettono di vivere in maniera straordinariamente normale, senza rinunciare ai propri desideri. In occasione dell’uscita del film, il 9 aprile alle ore 21, il circuito #iorestoinSALA ospita un incontro con il regista Víctor Cruz, il produttore Giovanni Pompili (Kino produzioni), il protagonista del film, Adolfo Melis e la scrittrice Michela Murgia. La presentazione sarà visibile anche sulla pagina Facebook di Circuito Cinema Venezia. I biglietti sono acquistabili fino al 14 aprile.

 

 

 

 

 

 

 

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LAB
Sabato 10 aprile, ore 9.30-10.30
L’ALBERO DELLO YOGA | LE FORME
Pagina Facebook e canale YouTube di M9 - Museo del '900
Grazie alla collaborazione con Laura Lena e Studio Iyengar Yoga Venezia, nel mese di aprile Foresta M9 diventa la scenografia ideale per scoprire la pratica di una disciplina millenaria, che coltiva il corpo e i sensi, affina la mente e educa l'intelligenza per raggiungere la pace dell'anima. Con la guida di Gianluca Drei, la seconda lezione approfondisce le differenti forme sulle quali le asana, ovvero le posture dello yoga, modellano il corpo. Il primo step da compiere nella pratica delle asana consiste infatti nel prendere familiarità con le loro forme, con la loro configurazione geometrica, l’allineamento e la direzione dei movimenti di allungamento necessari per eseguirle e rimanervi stabili..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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TEATRO
Sabato 10 aprile, ore 15-18
Domenica 11 aprile, ore 10-13
TUTTI IN RUGA | LA FABBRICA DELLE PAROLE
Teatrino Groggia, Sant’Alvise, Cannaregio

Il Teatrino Groggia riapre le sue porte con un cartellone di laboratori per bambini e famiglie a cura dell’associazione mpg.cultura, tutti sotto il titolo Tutti in Ruga. La Ruga a Venezia è la strada dove si incontrano le persone e sarà ancora una volta una chiamata alla comunità e alle generazioni quella che si svolgerà al Teatro di Sant’Alvise. La Fabbrica delle parole è un laboratorio tra teatro e storie, curato da Susi Danesin e ispirato a La grande fabbrica delle parole di Agnès de Lestrade e Valeria Docampo. In quattro incontri suddivisi in due weekend il laboratorio si propone di lavorare attraverso lo strumento del teatro utilizzando l’espressività corporea, vocale, la creatività sul tema della parola e del valore delle parole. Verranno proposti ai bambini dei libri che possono far emozionare sia attraverso l’ascolto ma anche attraverso la vista. I libri saranno di autori e illustratori diversi e i bambini si renderanno conto che non c’è un solo modo di raccontare le storie ma molteplici perché ogni libro è diverso dall’altro e prezioso proprio per questo. Lo strumento Teatro sarà utilizzato per giocare con le parole, con i pensieri che diventano parole. I bambini si trasformeranno in costruttori di lettere e parole (info costi e iscrizioni Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ).

 

 

 

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BOOKS
Domenica 11 aprile, ore 18
UN GIARDINO A VENEZIA
Pagina Facebook di Wigwam Club Giardini Storici Venezia

Quali misteri si nascondono dietro al Giardino Eden alla Giudecca? Ne svelerà la storia, in diretta facebook dalla Serra dei Giardini di Venezia, lo scrittore e docente Francesco Soletti curatore della nuova edizione tradotta dall'inglese di Un giardino a Venezia (L'Erta Editrice, 2020), che verrà intervistato da Mariagrazia Dammicco, con letture e improvvisazioni al clarinetto di Oreste Sabadin.
Il libro A Garden In Venice fu scritto da Frederick Eden (nomen omen!) e pubblicato a Londra nel 1903. È la storia vissuta in prima persona da questo gentiluomo inglese che a fine Ottocento, con la moglie Caroline Jekyll, venne ad abitare a Venezia per motivi di salute e successivamente acquistò sull'isola della Giudecca un terreno, trasformandolo da "un cumulo di fango" in un paradiso terrestre ricco di "alberi verdi e cespugli e fiori" e frutti, citato e visitato da personaggi illustri.
L’incontro inaugura la rassegna promossa dal Wigwam Club Giardini Storici Venezia 20 Anni In Giardino / Ritroviamoci In Serra che si compone di quattro conversazioni musicate trasmesse in diretta Facebook.

 

 

 

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PERFORMANCE
Domenica 11 aprile, ore 19
M9 FOREST SOUNDS | EMANUELE WILTSCH BARBERIO & GABRIELE TAI & FURTHERSET + IN/STANZE_#01
Pagina Facebook e canale YouTube di M9 - Museo del '900
Prosegue il ciclo di performance sonore e dj-set originali che amplificano il messaggio di rigenerazione di Foresta M9 con la performance del musicista e sperimentatore Emanuele Witsch Barberio, sulla scena da 15 anni, tra musica, cinema, teatro e arti visive. Collabora tra gli altri con la compagnia Fanny & Alexander, Marco Paolini, Giorgio Andreotta Calò, OoopopoiooO, Luigi De Angelis, Fabio Barovero, Claron McFadden. Ha partecipato e suonato per Istituzioni, gallerie e festival internazionali tra cui Manifesta 12, la Biennale e il Festival di Santarcangelo. Nel 2012 ha fondato lo spazio di produzione Spazio Aereo a Marghera, seguito dalla creazione nel 2021 del nuovo centro di sperimentazione Cosmo, sull’isola della Giudecca a Venezia. A luglio 2021 uscirà il suo primo album solista In Cosmo. A seguire, il violoncellista Gabriele Tai con Furtherset, e a chiudere il progetto IN/STANZE_#01, frutto della collaborazione fra Enrico Wiltsch, creative coder nel campo dell’audio digitale/interaction design e Luca Lorenzo Ferro, artista visivo e programmatore, co-fondatore del collettivo di video-mapping DeltaProcess. Il loro set si basa su un software sviluppato appositamente che permette la generazione e l’elaborazione di elementi sonori e visivi gestiti in tempo reale.

 

 

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DIALOGUES
Lunedì 12 aprile, ore 18

AFROPEAN BRIDGES | DUNJA MIJATOVIĆ
Online sul sito hscif.org/afropean21 e on demand sul canale Youtube di HSC-Venice .

I dialoghi virtuali che compongono l’edizione 2021 di Afropean Bridges prendono il via il 12 aprile con un'intervista esclusiva a Dunja Mijatović, commissaria per i diritti umani al Consiglio d'Europa. La commissaria ha commentato un rapporto allarmante che il
suo ufficio ha appena pubblicato, sulla crescente "afrofobia"; e la discriminazione contro le persone di origine africana in Europa durante la pandemia.
Giunto alla sua terza edizione Afropean Bridges è un workshop internazionale, o dall'International Center for the Humanities and Social Change dell’Università Ca’ Foscari Venezia, curato da Shaul Bassi, Igiaba Scego e Vittorio Longhi, e incentrato sull'identità degli europei di origine africana. Il workshop mira a colmare il divario tra la realtà e i luoghi comuni, fuorvianti, riguardanti gli afro-europei: in particolare i luoghi comuni relativi a migrazione, sviluppo e diritti umani.

 

 

 

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VIRTUAL TOUR
Lunedì 12 aprile, ore 19
VISITA CON IL CURATORE: SOPHIA BERRY LIFSCHITZ
Incontro online su piattaforma Zoom [evento riservato ai soci Guggenheim]

Sophia Berry Lifschitz, curatrice di Arte Moderna, Tel Aviv Museum of Art, svelerà ai partecipanti la collezione permanente del museo. Il tour includerà punti salienti della collezione di opere del museo donate da Peggy Guggenheim. Il Tel Aviv Museum of Art, il primo museo d'arte israeliano, fondato nel 1932, è un'istituzione dedicata alla conservazione e all'esposizione di arte moderna e contemporanea proveniente da Israele e dall'estero. La collezione di arte moderna del Museo è costituita principalmente da dipinti e sculture dalla metà del XIX secolo alla fine degli anni '80. La collezione riflette fedelmente le varie espressioni d'arte create nella seconda metà del XX secolo - come le opere d'Arte Informale; corpi completi di opere di Jean Dubuffet e Alberto Giacometti; opere di artisti tedeschi nel dopoguerra e importanti opere di Gerhard Richter e Günther Uecker. L'arte americana degli anni '50 è stata aggiunta alla collezione, grazie alla donazione di 36 opere della collezionista Peggy Guggenheim.

 

 

 

 

 

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LECTURE
Mercoledì 14 aprile, ore 19
SOTTO LA LENTE #3 | PASCOLI DI PRIMAVERA DI GIOVANNI SEGANTINI
Conferenza online su piattaforma Zoom [evento riservato ai soci Guggenheim]
Il ciclo di incontri digitali Sotto la lente della Collezione Guggenheim attraverso le parole di due esperti in ambito di restauro e conservazione, Paola Borghese, restauratrice presso la Pinacoteca di Brera, Milano, e Luciano Pensabene Buemi, conservatore alla PGC, approfondisce escamotage artistici, tecniche pittoriche e interventi di conservazione adottati da quattro celebri artisti. Durante il terzo incontro (riservato ai soci Guggenheim), a cura di Paola Borghese, un focus sull’opera Pascoli di primavera (1886) di Giovanni Segantini e la pittura divisionista en plein air. Saranno presi in esame gli escamotage di Segantini per ottenere la consistenza tattile, la luminosità e il potere onirico delle sue opere. Strumenti tecnici e difficoltà di conservazione emerse dall’intervento di restauro.

 

 

 

 

 

 

 

 

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LECTURE
Giovedì 15 aprile, ore 10.30
FABRICA ABOUT FUTURE |  IMPRESA E BENE COMUNE
Incontro online su piattaforma Zoom
[registrazione obbligatoria]
Mai come in questa fase storica, il mondo ha bisogno di persone capaci di fare impresa puntando anche a risolvere un problema sociale, attuando cambiamenti duraturi e significativi, utilizzando risorse e tecnologie per migliorare la qualità della vita delle persone. Ma come si crea un’impresa di questo tipo? Quali possono essere i modelli a cui ispirarsi? Proverà a rispondere a queste domande Luca Bazzoli, Ecosystem Manager di Ashoka Italia, network che da 40 anni identifica, sostiene e forma gli imprenditori sociali, a cui offre strumenti e risorse per trovare soluzioni innovative ai problemi complessi contemporanei, insieme a Francesco Inguscio, Founder e CEO di Rainmakers, un'organizzazione nata con l’obiettivo di aiutare le startup specializzate in meaningful innovation a crescere, e di Chi Odia Paga, una legal tech company che combatte l’odio online. La conversazione, gratuita e in lingua italiana, è guidata da Massimiliano Ventimiglia, Program Director di Fabrica.


 

 

 

 

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VIRTUAL TOUR
Giovedì 15 aprile, ore 18
QUERINILIVE | L’AMORE PER IL DETTAGLIO. LA QUERINI DI CARLO SCARPA E VALERIANO PASTOR
Visite virtuali in diretta su piattaforma Zoom [iscrizione obbligatoria*]

Torna QueriniLive con un nuovo ciclo di visite guidate digitali in diretta, per scoprire la Querini Stampalia e i suoi ‘dettagli’. Ad accompagnare il visitatore tra moderne architetture e preziosi libri sarà l’occhio esperto dell’architetto Mario Gemin e di Angela Munari, archivista e bibliotecaria. Un punto di vista inconsueto, fra antico e contemporaneo, attraverso la bellezza che ci sta mancando. La prima visita condotta da Mario Gemin è dedicata agli architetti che hanno innestato il ‘900 nel palazzo cinquecentesco. Scarpa lo fa negli anni Sessanta con l’ingresso e l’area espositiva, affacciata sul giardino. Vi giocano acqua e luce; pietra, mattoni, calcestruzzo; vetro, metallo, mosaico, in raffinati accostamenti, ingegnose soluzioni. Pastor vi lavora fra l’82 e il ’97, inserendovi una grande scala di raccordo, che ha l’aspetto di una nave in verticale e dilata lo spazio col fasciame ricurvo della chiglia, punteggiato d’inattesi oblò.
*Il costo è di 3 euro per ciascun collegamento

 

 

 

 

 

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DIALOGUES
Giovedì 15 aprile, ore 18

AFROPEAN BRIDGES | BERNARDINE EVARISTO & MAAZA MENGISTE
Online sul sito hscif.org/afropean21 e on demand sul canale Youtube di HSC-Venice .

I dialoghi virtuali che compongono l’edizione 2021 di Afropean Bridges proseguono con l'incontro tra le due scrittrici Bernardine Evaristo e Maaz Mengiste.
Bernardine Evaristo è nata a Londra nel 1959 da madre inglese e padre nigeriano. È autrice di otto romanzi, opere teatrali e critiche. Girl, Woman, Other (Ragazza, donna, altro, Sur 2020) ha vinto il Man Booker Prize e il British Book Award, ed è stata finalista all'Orwell Prize per la letteratura politica e al Women’s Prize for Fiction.
Maaza Mengiste è una scrittrice e saggista. Nata in Etiopia, ad Addis Abeba e oggi di stanza a New York, è autrice del romanzo The Shadow King (Il Re ombra, Einaudi 2021), finalista del LA Times Book Prize Fiction 2020. Il suo romanzo d'esordio, Beneath the Lion’s Gaze (Lo sguardo del leone, Neri Pozza 2018), è stato selezionato da The Guardian come uno dei 10 migliori libri africani contemporanei.

 

 

 

 

 

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L’ANNO DEI SETTE INVERNI
On demand sulla piattaforma Backstage del Teatro Stabile Veneto

“Poco più di un anno fa si pensava che l’inverno fosse ormai alle spalle ed eravamo tutti pronti a rivivere i sentimenti di rinascita evocati da ogni primavera. Invece accadde improvvisamente ciò che tutti sappiamo: le ombre di un nuovo tempo si allungarono sulle nostre vite riportandoci nuovamente indietro, facendoci ripiombare nel cuore di una singolare e interminabile stagione fredda, più buia che mai. Dovemmo segregarci in casa, rintanarci come fanno gli animali del bosco in fuga dai grandi predatori, chiuderci nelle nostre profonde angosce che ci hanno rapidamente sbaragliato”. Da questa riflessione di Matteo Righetto nasce la web serie, ora interamente disponibile on demand, L’anno dei sette inverni , produzione digitale del Teatro Stabile del Veneto che racconta il periodo di isolamento trascorso dallo scrittore padovano nel borgo dolomitico di Colle Santa Lucia nel Fodòm, durante i lunghi mesi della pandemia...