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Home arrow CLASSICAL arrow La capitale umana. Il festival di primavera di Bru Zane ci porta al Prix de Rome
La capitale umana. Il festival di primavera di Bru Zane ci porta al Prix de Rome
di Davide Carbone   
giovedì 15 aprile 2021

Può la coltivazione dei propri interessi più genuini, magari anche a spese dello Stato, generare malessere, struggimento interiore, fino a sconfinare nella depressione più cupa? Assolutamente sì, soprattutto quando ci si riferisce all’animo d’artista, per definizione sensibile oltre la norma, più aperto alla cascata di emozioni contrastanti, come quelle che inevitabilmente finisce per suscitare una delle città più travolgenti al mondo: Roma.

 

Nell’anno più sconvolgente e straniante che la recente storia dell’umanità ricordi, Palazzetto Bru Zane non si è fermato, preferendo piuttosto di vivere il più attivamente possibile questo tempo sospeso modellando il proprio calendario di eventi in base al fluttuare dell’emergenza sanitaria, approfondendo attraverso lo studio le tematiche che gli sono sempre state a cuore, vale a dire le molteplici direzioni della storia della musica romantica francese, sempre osservata da angolazioni non convenzionali o comunque inedite, seguendo i percorsi di compositori spesso appena fuori dal cono di luce proiettato sui più grandi della storia.

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Da Venezia a Villa Medici

Ma torniamo alla Città Eterna. Il 19 aprile Bru Zane inaugura il festival Tanti baci da Roma, immergendo il pubblico nella musica dei compositori romantici francesi impegnati nel Prix de Rome. L'offerta del festival ancora una volta si compone di una pluralità di voci e di temi: novità editoriali, come il volume Le Concours du prix de Rome de musique (1803-1968) a cura di Julia Lu e Alexandre Dratwicki, una mostra, risorse digitali, una programmazione speciale per Bru Zane Classical Radio, concerti in streaming e dal vivo fino a luglio al Palazzetto Bru Zane. Tanti baci da Roma è un excursus in quello che dal 1803 al 1968 fu il più ambito lasciapassare dell’istruzione artistica francese per tutti gli aspiranti compositori. Partiture rare composte a Villa Medici saranno interpretate nel corso del festival a Venezia, il cui filo conduttore sarà in particolare l’opera del compositore Max d’Ollone, vincitore del riconoscimento nel 1897. Le pagine musicali di Max d’Ollone saranno presenti nella maggior parte dei concerti in programma, che vedranno alternarsi mélodies, pezzi per pianoforte solo o quartetti d’archi.

 

Non solo musica

screenshot_2021-04-15_festival_tanti_baci_da_roma_palazzetto_bru_zane_-_cartella_stampa_pdf.pngContestualmente al ciclo musicale, Palazzetto Bru Zane allestirà al piano terra un’esposizione dedicata al tema del viaggio dei compositori francesi a Roma. Si potrà così rintracciare il percorso degli aspiranti compositori – dal concorso stesso con l’esecuzione all’Institut de France della cantata composta dal vincitore fino al prestigioso soggiorno dei pensionanti all’Académie de France à Rome – ammirando illustrazioni, caricature e foto d’epoca legate alla vita e all’atmosfera che si respirava a Villa Medici nell’Ottocento.

Sempre nell’ambito del festival Tanti baci da Roma, ogni domenica a partire dal 18 aprile la programmazione di Bru Zane Classical Radio sarà dedicata al viaggio musicale dei compositori francesi in Italia, con due appuntamenti alle  ore 14 e alle 19 che costituiranno l’occasione per (ri)scoprire i CD con libro della collana Prix de Rome, dedicata ai vari vincitori del premio e alle loro opere.

 

bru-zane.com