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Degustazioni social. Un nuovo vino, un appassionato viticoltore e una grande enologa
di Fabio Marzari   
mercoledì 28 aprile 2021
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È stata stappata in questi giorni la prima produzione di Rosalia, il Prosecco DOC Rosé di Giusti Wine, frutto della collaborazione con l’enologa Graziana Grassini, che così lo racconta: «Abbiamo pensato a un prodotto fatto per durare nel tempo, stabilizzandone il colore, i profumi e il perlage. Si è partiti da uve scelte in parcelle selezionate, per poi dedicare attenzione particolare al colore, con un taglio con il Pinot Nero in presenza dei lieviti». Rosalia «esprime al naso piacevoli ed eleganti sentori sia di frutta gialla che rossa: nocepesca, ciliegia e profumi floreali di rosa appena schiusa».


Il vino rosato, che in Italia non ha avuto finora grande fortuna, si presenta al mercato interno ed internazionale, che invece apprezza molto questa varietà di vino, con le caratteristiche migliori grazie al gusto secco, intenso e persistente al palato. E sembra che il rosato possa rappresentare la nuova moda del bere, in un periodo in cui la socialità deve recuperare lunghi mesi di isolamento.

 

Rosalia by Giusti Wine: un brindisi in rosa

La qualità e la bontà del vino della cantina di Nervesa della Battaglia sono garantiti e un brindisi in rosa è la nuova frontiera per le bollicine Giusti Wine.
«Abbiamo voluto uno spumante che duri nel tempo perché Giusti Wine, sin dalla sua fondazione, si rivolge al mondo – spiega Ermenegildo Giusti –, questo vino, come tutti gli altri della nostra gamma, è pensato per viaggiare e offrire anche oltreoceano un prodotto perfetto a distanza di tempo dall’uscita dalla cantina».

Personalmente abbiamo avuto modo di assaggiarlo durante una degustazione via Zoom, in cui timidamente ci siamo limitati a sorseggiarlo, molto fresco, mentre sullo schermo dei nostri computer super esperti della materia discettavano con Graziana Grassini e Ermenegildo Giusti a fare da contraltare. Il nostro è un giudizio puramente estetico e semplice, basato sulla bellezza della bottiglia, dalla elegante etichetta e dal colore accattivante del contenuto, di un rosa che rimanda alla poesia di un pesco in fiore. Possiamo solo affermare convintamente che ci è piaciuto, inizialmente si rivela fresco nel palato, poi per la sua persistenza cresce di intensità e al contempo di morbidezza.


Vorremmo avere la libertà di poter dire che è buono e che merita di accompagnare molto più di un brindisi, lasciando agli enosofi le dotte concioni sul vino rosa più adatto ad un pubblico muliebre o meno. 

Noi mettiamo un "like" convinto, rosa fresca aulentissima...

 

 

www.giustiwine.com