VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow CINEMA arrow Santi, poeti e attori. Il cinema italiano premia il meglio con i David
Santi, poeti e attori. Il cinema italiano premia il meglio con i David
di Davide Carbone   
giovedì 06 maggio 2021
Due vincitori ci sono già, a dire il vero, ancora prima della cerimonia di premiazione prevista per il prossimo 11 maggio: sono Anne, diretto da Domenico Croce e Stefano Malchiodi, premiato come miglior cortometraggio dalla giuria composta da Giada Calabria, Francesca Calvelli, Leonardo Diberti, Paolo Fondato, Elisabetta Lodoli, Enrico Magrelli, Lamberto Mancini, Mario Mazzetti, Paolo Mereghetti e presieduta da Andrea Piersanti; e Monica Bellucci, cui viene assegnato un David Speciale a riconoscimento di una carriera che l'ha vista lavorare con registi come Coppola e Tornatore, Sam Mendes, Terry Gilliam e Kusturica. Il David di Donatello 2021 naturalmente non sfugge alla nuova realtà dettata dal Covid-19, svolgendosi in una cerimonia a porte chiuse che vedrà collegamenti con vincitori e candidati secondo una formula che a fine aprile abbiamo già visto oltreoceano, in un contesto assai intimo dal vivo arricchito da collegamenti con attori e altri professionisti "in gara".

Regola introdotta quest’anno è stata quella di ammettere in concorso anche le pellicole che, a causa delle disposizioni di emergenza legate al contenimento della pandemia non hanno potuto godere della proiezione nelle sale cinematografiche, venendo quindi distribuite sulle piattaforme streaming.

favolacce2021.jpg

 

 

La cinquina per la miglior pellicola

Il principale riconoscimento del cinema italiano, che vede Piera Detassis nella doppia veste di Presidente e Direttore Artistico, nella categoria di "miglior film" ha selezionato la seguente cinquina: il fenomeno Favolacce, dei fratelli Fabio e Damiano D’Innocenzo, vincitore a Berlino per la migliore sceneggiatura, racconto di violenza rabbiosa, celata dietro le esistenze apparentemente normali di una piccola borghesia oppressa da crisi e sogni infranti; Hammamet di Gianni Amelio, ennesima prova fisica e mentale di un sempre più grande Favino, puntualmente candidato anche come miglior attore protagonista; Le sorelle Macaluso di Emma Dante, apprezzatissimo a Venezia; Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, altro lavoro che ha raccolto un ottimo riscontro al Lido; Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, con Elio Germano nei panni di Ligabue, anch'egli in gara come miglior attore protagonista.

 

Tra le attrici e gli attori in gara la sempiterna Sophia Loren, splendida protagonista di La vita davanti a sé, film appena tornato dalla trasferta all'Academy, Alba Rohrwacher per Lacci, Micaela Ramazzotti per Gli anni più belli, Paola Cortellesi per Figli, assieme alla sua metà cinematografica per niente dolce Valerio Mastandrea, e Vittoria Puccini per 18 regali, affiancata da Kim Rossi Stuart (Cosa sarà), il commovente Renato Pozzetto di Lei mi parla ancora ed Elio Germano, protagonista anche della pellicola firmata D’Innocenzo. Laura Pausini, fresca di Golden Globe non culminato in Oscar, con la sua Io sì è in gara come miglior canzone, assieme a Baglioni e a Luca Medici, meglio conosciuto come Checco Zalone e il suo Tolo Tolo, con soggetto curato dallo stesso Medici e da Paolo Virzì.

E il David va a...

 

-01_iscriviti_bianco_ok.jpg