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Home arrow CLASSICAL arrow Baci romantici. Palazzetto Bru Zane ricomincia la stagione con un atteso Festival
Baci romantici. Palazzetto Bru Zane ricomincia la stagione con un atteso Festival
di Redazioneweb   

Palazzetto Bru Zane ci ha abituato in questi anni alla riscoperta di pagine musicali dimenticate della musica romantica francese, ma ha anche aiutato alla comprensione dell’atmosfera in cui queste pagine musicali sono state composte, prestando grande attenzione alle circostanze ed allo spirito con cui i musicisti si sono avvinati alle pagine vuote per riempirle di note. Tale azione filologica ha da sempre rappresentato un plus nelle proposte di Palazzetto Bru Zane e il pubblico ha sempre potuto avvicinarsi all’ascolto calandosi, metacronicamente, quasi nei pensieri del compositore.

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Da Villa Medici a Palazzetto Bru Zane

Il 14 maggio alle 19.30 gli spazi ovattati e preziosi del Palazzetto si trasformeranno nella magnificenza di Villa Medici a Roma, da più di due secoli sede dell’Accademia di Francia tra le vestigia architettoniche e paesaggistiche della capitale d’Italia, dando il là al festival Tanti baci da Roma, resoconto musicale del famoso «Prix de Rome per la musica», istituito nel 1803 e considerato il più ambito lasciapassare dell’istruzione artistica francese. I fortunati intellettuali/musicisti che ebbero l’opportunità di vivere questa esperienza immersiva nell’Arte non furono immuni da critiche – forse non è errato pensare dettate da invidia, seppure mascherata da civile indignazione. Una delle critiche ricorrenti a proposito del soggiorno dei musicisti a Villa Medici riguardava gli scarsi vantaggi che essi potevano trarre dall’attività artistica italiana: a Roma non c’erano teatri lirici importanti, la musica sacra era ormai in declino e il livello degli interpreti insufficiente, almeno così veniva detto. Tuttavia, il soggiorno in Italia era in grado di condizionare in modo evidente l’ispirazione dei compositori, i quali non restavano indifferenti alle pratiche, ai rumori di sottofondo e al paesaggio in cui si svolgeva la vita quotidiana non solo a Roma, ma anche a Napoli e Venezia, sovente meta delle loro peregrinazioni peninsulari.


Dopo il preludio del Quatuor Hermès, in streaming il 19 aprile, il Festival riparte quindi il 14 maggio, e finalmente in presenza del pubblico!, con questo omaggio alla cultura francese di stanza nel Belpaese attraverso i Souvenirs d'Italie, con François Dumont al pianoforte che esegue un repertorio con musiche di Gounod, Pierné, Massenet, Debussy, D'Ollone, Rabuteau. Il tutto in forma di recital. Le premesse per un ascolto piacevolissimo ci sono tutte, se poi si vola con la fantasia superando le cime altissime dei pini marittimi che dilatano lo sguardo tra i silenzi surreali di una Roma sognata come si potrebbe fare da Villa Medici le note sapranno essere ancora più accattivanti.


Souvenirs d'Italie

14 maggio 2021

Palazzetto Bru Zane, San Polo, Venezia

bru-zane.com