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Home arrow ARTE arrow L’architettura di una Community. La formula della Collezione Guggenheim per un museo di successo
L’architettura di una Community. La formula della Collezione Guggenheim per un museo di successo
di Redazioneweb   

Come si costruisce un museo di successo? Da molti anni punto di riferimento in Italia è sicuramente la Collezione Peggy Guggenheim, che ha saputo costruire una vera e propria architettura perfetta, costruita su fondamenta solide, responsabili e consapevoli. Certamente sono elementi fondamentali il carisma e la visionarietà di Peggy Guggenheim, l’insieme di capolavori moderni di una collezione come poche al mondo, un palazzo non finito che è diventato iconico, ma soprattutto il costante lavoro di ridisegno di questi stessi elementi attraverso attività di interazione con il pubblico, in cui la qualità, l’inclusione e l’accessibilità sono caratteristiche imprescindibili.

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Un luogo in cui stare bene, dove il rapporto con l’arte in esso custodito possa stimolare la curiosità, il piacere della scoperta, il pensiero critico. Un luogo in cui la conoscenza del passato possa diventare fonte di riflessione e spunto per costruire il nostro presente e il nostro futuro. Dal 1980, anno in cui Palazzo Venier dei Leoni ha aperto ufficialmente le porte come museo, la Collezione Peggy Guggenheim con le sue innumerevoli attività espositive e di Public Programs ha perseguito infatti la missione di educare il pubblico sensibilizzandolo verso gli altri, la società, il mondo. Anche in questo lungo anno di chiusura e attività contingentate, dove vi è stato un fiorire indiscriminato di iniziative digitali, la Collezione Guggenheim ha saputo mantenere alta l’asticella della qualità anche nella sua offerta in streaming, coinvolgendo sempre più ampie fette di pubblico. La forza è infatti la sua community, i soci di vario livello che la sostengono e partecipano in modo assiduo e attivo a tutte le iniziative proposte. Certo il modello è quello anglosassone, ma con maggior empatia, passione e coraggio, dove tutti, dalla Direttrice allo staff fino ai singoli soci, anche i più piccoli, si sentono parte di una cosa sola, unica e speciale. Ciononostante la Collezione Peggy Guggenheim in questi mesi di forzata distanza dal pubblico ha voluto ripensare al suo modello naturalmente al fine di mi-gliorarlo, ma sempre operando un cambiamento partecipato. Per questo motivo ha individuato dei temi di discussione per il 2021 attorno ai quali verterà il dialogo del museo con il pubblico, in presenza e sui social, e che stanno ispirando la pro-grammazione di questi mesi.

 

Ispirazione”, “Sostenibilità”, “Presente” sono le tre parole chiave unite tra loro da un quarto sostantivo, “Gentilezza”, intesa come una nuova educazione alla consapevolezza e al benessere individuale e collettivo, una virtù necessaria per costruire relazioni che abbiano un alto impatto sociale e sappia-no essere virtuose, una forza in grado di creare una vera e propria interconnessione empatica tra esseri umani. L’arte è di tutti, può essere fonte di conforto e ispirazione; unisce, anche a distanza, e sa guardare oltre la contingenza e Peggy per prima e poi la sua Collezione hanno fatto di questa idea un vero mantra. Se non sei ancora socio, cosa aspetti?  

Collezione Peggy Guggenheim

Palazzo Venier dei Leoni, Dorsoduro 701-Venezia     
www.guggenheim-venice.it

Ultimo aggiornamento ( martedì 18 maggio 2021 )