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A modo suo. Holzman a Venezia, nel segno di Miles
di Giuseppe Mormile - Direttore artistico Venezia Jazz Festival   

Era il 25 maggio del 1926 e ad Alton, Illinois, nasceva da una famiglia medio borghese Miles Davis. Era il 28 settembre del 1991 e a 65 anni moriva a Santa Monica, California, una leggenda del jazz. Il 2021 ricorda due anniversari: il trentesimo dalla scomparsa del grande trombettista che ha rivoluzionato più volte la storia del jazz e un altro grandioso avvenimento per il Veneto e l’Italia: il 24 luglio del 1991 Miles Davis teneva in Piazza Giorgione a Castelfranco Veneto l’ultimo concerto europeo della sua vita, organizzato appunto da Veneto Jazz.

Un evento che è stato un faro per la storia dell’associazione e oggi si vuole celebrare con uno dei concerti clou della XIII edizione di Venezia Jazz Festival. Il 10 luglio, nella sede di Combo (ex Convento dei Crociferi), Adam Holzman, mitico tastierista di Miles Davis che partecipò alla straordinaria incisione di Tutu, in trio con Davide Regazzoni (batteria) e Stefano Olivato (basso elettrico), propone un tributo al leggendario trombettista.

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Si tratta di un’occasione imperdibile per ascoltare dal vivo colui che nel 1988 diventò adirittura direttore artistico della band di Davis, dopo quattro anni di una lunga tournèe insieme. Il concerto chiude inoltre con uno dei tastieristi più innovativi del panorama internazionale il Moog Summer Camp, il seminario, unico nel suo genere in Italia, dedicato alle apparecchiature Moog ed ai sintetizzatori elettronici, diretto da Enrico Cosimi.

I talenti del Venezia Jazz Festival 2021

Fra i talenti di questa edizione del festival, spicca poi il concerto del pianista Livio Minafra. Vincitore del TOP JAZZ come leader del miglior gruppo dell’anno, Minafra si presenta al pubblico come il nuovo talento del panorama musicale italiano. Giovanissimo e già diplomato in pianoforte, entra nel mondo del jazz grazie ad un pianismo impetuoso e delicato che ci avvolge attraverso la matrice classica ma allo stesso tempo ci spiazza tramite armonie dissonanti. Lo troviamo alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice il 4 luglio, nel cartellone che vede anche il pianista austriaco David Helbock in un omaggio a John Williams (2 luglio) e il progetto Meraki Expanded del contrabbassista Marco Trabucco (7 luglio).

 

Venezia Jazz Festival
Fino 7 agosto 2021
www.venetojazz.com

 

 

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